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UGL Milano L'UGL è una Organizzazione Sindacale che riconosce primaria la centralità della persona che lavora COS’E’ l’UGL? DI COSA SI OCCUPA?

L’UGL – Unione Generale del Lavoro – è una organizzazione sindacale che riconosce primaria la centralità della persona che lavora: rinuncia di conseguenza ad ogni rivendicazione che sia esclusivamente categoriale o solo economica. Essa, dunque, è una associazione unitaria di carattere confederale che, perseguendo scopi di natura generale, riconosce la peculiarità di ciascuna categoria e territorio, ma rinuncia ad ogni tipo di rivendicazione esclusivamente settoriale. La UGL è tra i sindacati maggiormente rappresentativi in Italia. Associa lavoratori e pensionati, senza distinzioni di sesso e di razza, tutelandone i diritti nel mondo del lavoro. Promuove la costituzione di associazioni di autotutela e solidarietà e ne supporta l’azione contro ogni forma di esclusione sociale. L’adesione è volontaria e comporta l’accettazione dei principi statutari. LE FINALITA’ DELL’UGL

L’UGL, nel riconoscere la centralità e la dignità della persona, individua nelle forme e negli strumenti di una moderna socialità collettiva una delle fondamentali conquiste del sindacato. Nell’attuale fase evolutiva dei modelli di produzione l’UGL ribadisce la centralità insopprimibile dell’organizzazione sindacale per il raggiungimento di ogni conquista del lavoro e per la trasformazione sociale dell’economia attraverso strumenti concentrativi. L’UGL è impegnata su una sempre più coordinata ed incisiva presenza delle organizzazioni sindacali sovranazionali nei processi decisionali di carattere economica e sociale delle istituzioni dell’Unione Europea. L’UGL si propone:
- il superamento definitivo della concezione politica di classe sociale e delle sue conseguenze ideologiche
- la corresponsabilizzazione dei lavoratori nelle scelte dell’impresa
- l’opzione verso una politica del lavoro non sessista
- l’impegno all’applicazione dei diritti economici e sociali dei lavoratori extracomunitari
- la riaffermazione concreta ed operativa dell’unità del mondo del lavoro

UGL Milano: “ Sostegno alla raccolta firme per la sicurezza, bene l’arrivo dei Parà della Folgore a Milano.”UGL Milano e...
24/10/2026

UGL Milano: “ Sostegno alla raccolta firme per la sicurezza, bene l’arrivo dei Parà della Folgore a Milano.”

UGL Milano esprime il proprio sostegno all’iniziativa promossa da Fratelli d'Italia Milano per la raccolta firme a sostegno delle Forze dell’Ordine, dei commercianti e dei cittadini, colpiti dalle violenze e dalle devastazioni che hanno interessato il centro della città.

«La sicurezza non è una bandiera di parte, ma un diritto fondamentale dei cittadini e una condizione indispensabile per la libertà di vivere, lavorare e fare impresa. Per questo condividiamo ogni iniziativa concreta che richiami l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di restituire serenità ai quartieri milanesi, tutelando chi lavora onestamente e chi ogni giorno indossa una divisa per difendere la collettività».

Lo dichiara Riccardo Uberti Segretario della UGL Milano, che sottolinea inoltre l’importanza dell’arrivo a Milano dei paracadutisti della Brigata Folgore, nell’ambito delle misure di rafforzamento della sicurezza sul territorio.

“L’impiego dei militari della Folgore rappresenta un segnale importante di attenzione verso una città che chiede risposte concrete. La presenza dello Stato deve essere visibile, autorevole e costante, soprattutto nelle aree maggiormente esposte a fenomeni di criminalità e degrado. I nostri militari, con la loro professionalità e il loro senso del dovere, possono contribuire a rafforzare il presidio del territorio e a sostenere il lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine”.

“ Difendere Milano significa anche stare al fianco dei commercianti che non devono essere lasciati soli davanti a danneggiamenti e intimidazioni, dei lavoratori che chiedono di poter svolgere la propria attività in sicurezza e delle famiglie che hanno diritto a vivere i propri quartieri senza paura. La legalità non si negozia e il rispetto delle regole deve valere per tutti”.

“UGL Milano, conclude Uberti, continuerà a sostenere ogni iniziativa capace di rafforzare la sicurezza, la presenza dello Stato e la tutela di cittadini e lavoratori. Milano merita di tornare a essere una città sicura, vivibile e rispettosa delle regole, nella quale chi serve lo Stato sia sostenuto e chi delinque sia chiamato a rispondere delle proprie responsabilità”.

Provvedimento anti maranza del Governo a Milano, Uberti: "Accogliamo con grande soddisfazione l’invio di 500 militari a ...
21/10/2026

Provvedimento anti maranza del Governo a Milano, Uberti: "Accogliamo con grande soddisfazione l’invio di 500 militari a Milano, una misura importante che va nella direzione da tempo richiesta dai cittadini: più sicurezza, maggiore presidio del territorio e una risposta concreta contro le violenze e i fenomeni di criminalità che alimentano paura e insicurezza, soprattutto tra i giovani e nei quartieri più esposti".

Lo dichiara Riccardo Uberti, Segretario della UGL Milano, che esprime pieno sostegno all’azione del Governo guidato da Giorgia Meloni.

"ll Governo dimostra di voler affrontare il problema della sicurezza senza cedere a pregiudizi ideologici. Milano ha bisogno di risposte concrete, non di giustificazioni. La presenza dei militari rappresenta un segnale importante per chi lavora, per chi utilizza i mezzi pubblici, per le famiglie e per tutti coloro che chiedono semplicemente di poter vivere la propria città senza paura".

"È opportuno ricordare – prosegue Uberti – che la presenza dei militari a Milano era già stata rafforzata durante le amministrazioni di centrodestra. Nel 2009 venne avanzata la richiesta di un loro impiego a supporto delle Forze dell’Ordine e, dopo il cambio di amministrazione nel 2011, quella scelta venne abbandonata in nome del timore di una presunta militarizzazione della città. Oggi appare evidente quanto sia sbagliato trasformare la sicurezza in una contrapposizione ideologica: tutelare i cittadini e presidiare le strade non significa militarizzare Milano, ma garantire il diritto alla legalità".

"Il nostro sostegno all'azione promossa dal Governo è convinto perché riteniamo che la sicurezza sia una condizione essenziale della libertà, della convivenza civile e dello sviluppo economico. Non esiste vera inclusione sociale se lavoratori, commercianti, studenti e anziani hanno paura di uscire di casa o di attraversare determinate zone della città. E non può esserci una politica credibile per le periferie senza una presenza concreta delle istituzioni".

Per UGL Milano, tuttavia, l’intervento deve inserirsi in una strategia più ampia e continuativa: "I 500 militari sono un segnale importante, ma occorre la valorizzazione del lavoro degli operatori della sicurezza e un coordinamento efficace tra Governo, Prefettura, Comune e istituzioni territoriali. Chi indossa una divisa merita rispetto, strumenti adeguati e sostegno concreto, non polemiche strumentali".

"Milano non può rassegnarsi al degrado e all’insicurezza. Sosteniamo con determinazione ogni iniziativa che restituisca ai cittadini fiducia nelle istituzioni e certezza della presenza dello Stato. La sicurezza non è una bandiera di partito: è un diritto fondamentale. Ma oggi riconosciamo al Governo il merito di aver scelto di intervenire con una misura concreta, dando un segnale di discontinuità rispetto a una stagione nella quale si è troppo spesso sottovalutata la domanda di sicurezza proveniente dalla città".

Ambrogino d’Oro ad Angelo De Simone, Uberti: «Un riconoscimento meritato. Onore a chi ogni giorno difende la sicurezza, ...
20/10/2026

Ambrogino d’Oro ad Angelo De Simone, Uberti: «Un riconoscimento meritato. Onore a chi ogni giorno difende la sicurezza, la legalità e i valori della Costituzione»

UGL Milano condivide e sostiene la proposta di conferire l’Ambrogino d’Oro ad Angelo De Simone, dirigente della Polizia di Stato e responsabile del Commissariato Garibaldi-Venezia, quale riconoscimento per la professionalità, il coraggio e lo straordinario senso del dovere dimostrati nel servizio alla città.

"La candidatura di Angelo De Simone rappresenta un’iniziativa che merita piena attenzione e sostegno. Le immagini dei recenti scontri, che lo hanno visto ferito ma determinato a rimanere al proprio posto per dirigere le operazioni, testimoniano concretamente cosa significhi servire lo Stato con responsabilità, dedizione e spirito di sacrificio. Un impegno che, come dimostra la sua attività quotidiana sul territorio, va ben oltre i singoli episodi di cronaca», dichiara Riccardo Uberti, Segretario della UGL Milano.

"Dietro ogni divisa ci sono donne e uomini che ogni giorno affrontano situazioni difficili, spesso mettendo a rischio la propria incolumità per proteggere i cittadini, contrastare la criminalità e garantire la convivenza civile. A loro va la nostra riconoscenza, senza distinzioni e senza strumentalizzazioni. Sono persone che, con il proprio lavoro, difendono concretamente i valori della nostra Italia e i principi fondamentali della Costituzione: la legalità, la libertà, la dignità della persona e il rispetto delle istituzioni democratiche".

Per UGL Milano, il valore della proposta risiede anche nel significato che un riconoscimento cittadino come l’Ambrogino d’Oro può assumere: non soltanto un attestato individuale, ma un segnale di gratitudine dell’intera comunità verso chi opera quotidianamente al servizio della collettività.

"Angelo De Simone è un punto di riferimento per il territorio, per i cittadini, per i commercianti e per i comitati di quartiere. La sua attività testimonia quanto sia importante una presenza concreta delle istituzioni, capace di ascoltare le persone, affrontare le criticità e contrastare degrado e illegalità. Premiare il suo impegno significherebbe riconoscere anche il lavoro di tutti quegli operatori che, lontano dai riflettori, garantiscono ogni giorno la sicurezza di Milano".

"Riteniamo che Milano debba dimostrare, conclude il leader della UGL Milano, con gesti concreti, vicinanza e rispetto verso le donne e gli uomini in divisa. Il riconoscimento ad Angelo De Simone sarebbe un messaggio importante per tutta la città: lo Stato non è un’entità distante, ma vive attraverso le persone che ne rappresentano le istituzioni e ne difendono i principi. A loro dobbiamo rispetto, sostegno e gratitudine".

UGL MILANO: piena solidarietà alle Forze dell’Ordine, la violenza non è mai una protesta. Uberti: “Chi aggredisce gli ag...
19/10/2026

UGL MILANO: piena solidarietà alle Forze dell’Ordine, la violenza non è mai una protesta.

Uberti: “Chi aggredisce gli agenti e devasta la città attacca la convivenza civile. Servono fermezza, tutela degli operatori e certezza della legalità”

UGL Milano esprime piena solidarietà e profondo apprezzamento alle Forze dell’Ordine e alla Polizia Locale impegnate a fronteggiare i gravi episodi di violenza verificatisi nel centro di Milano, in particolare in piazza Duomo, nel corso di una manifestazione contro il carovita degenerata in scontri, aggressioni agli agenti e danneggiamenti.

“Agli uomini e alle donne in divisa va il nostro ringraziamento per la professionalità, il coraggio e il senso del dovere con cui ogni giorno garantiscono la sicurezza dei cittadini, spesso affrontando situazioni di grave rischio personale», dichiara Riccardo Uberti Segretario della UGL Milano.

“La libertà di manifestare e di esprimere il proprio dissenso è un diritto fondamentale, che va difeso e tutelato. Ma non può diventare un alibi per giustificare aggressioni, devastazioni e comportamenti che mettono a repentaglio l’incolumità delle persone. Lanciare oggetti contro gli agenti e trasformare le strade in un teatro di guerriglia non significa rivendicare diritti: significa calpestare quelli degli altri cittadini”.

“Milano è una città che deve poter affrontare le difficoltà economiche e sociali attraverso il confronto democratico, senza che la violenza prenda il posto delle idee. Le ragioni del disagio e del carovita meritano ascolto e risposte concrete da parte delle istituzioni, ma nessuna rivendicazione può legittimare l’aggressione a chi è chiamato a garantire l’ordine pubblico”.

UGL Milano chiede che i responsabili dei fatti vengano individuati e perseguiti secondo legge e che alle Forze dell’Ordine siano assicurati il sostegno istituzionale, le risorse e gli strumenti necessari per operare in condizioni di sicurezza.

“Difendere chi difende i cittadini è un dovere delle istituzioni e di tutta la società civile. La sicurezza non è una contrapposizione ai diritti, ma la condizione necessaria affinché i diritti di tutti possano essere esercitati. Non possiamo accettare che chi lavora per garantire la legalità diventi bersaglio della violenza. Su questo punto non devono esserci ambiguità: la solidarietà agli operatori in divisa e la condanna di ogni forma di violenza devono essere chiare e senza riserve” conclude Uberti.

Assemblea generale di Assolombarda: energia, competitività e tutela del lavoro al centro della sfida industriale.Il Segr...
12/10/2026

Assemblea generale di Assolombarda: energia, competitività e tutela del lavoro al centro della sfida industriale.

Il Segretario della UGL Milano, Riccardo Uberti ha presenziato oggi all’Assemblea generale di Assolombarda, svoltasi presso il Teatro Dal Verme di Milano, alla presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e di rappresentanti del mondo istituzionale, imprenditoriale e produttivo.

Un appuntamento di particolare rilievo per il sistema economico lombardo e nazionale, che ha posto al centro del dibattito le prospettive dell’industria italiana, la competitività delle imprese e le sfide legate al costo dell’energia e alle politiche europee.

Nel corso dell’assemblea generale è intervenuta il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni la quale ha richiamato l’esigenza di un cambio di passo a livello europeo, affinché le politiche energetiche e ambientali non finiscano per penalizzare le imprese italiane rispetto ai concorrenti internazionali, mettendo a rischio investimenti, occupazione e intere filiere produttive.

UGL Milano ritiene fondamentale che la transizione energetica e le strategie di sviluppo industriale siano accompagnate da scelte concrete, capaci di coniugare sostenibilità, innovazione e salvaguardia del tessuto produttivo. La competitività delle imprese, infatti, rappresenta una condizione essenziale per difendere il lavoro, valorizzare le professionalità e garantire nuove opportunità alle future generazioni.

"Essere presenti a un appuntamento così importante significa ribadire il valore del confronto tra istituzioni, imprese e rappresentanze del lavoro», dichiara il leader della UGL Milano Uberti.
Non può esserci una vera politica industriale senza un’attenzione concreta ai lavoratori. Ridurre il peso dei costi energetici, sostenere gli investimenti e accompagnare l’innovazione significa difendere l’occupazione, la qualità del lavoro e la capacità produttiva del nostro Paese.

L’Europa deve garantire condizioni di concorrenza eque, evitando che regole non adeguatamente coordinate finiscano per indebolire le nostre imprese senza produrre risultati ambientali realmente efficaci su scala globale".

La Lombardia, motore economico e industriale d’Italia, ha bisogno di una strategia che metta al centro sviluppo, produttività e coesione sociale. In questo percorso, UGL Milano conferma la propria disponibilità a contribuire al confronto con le istituzioni e con il sistema imprenditoriale, affinché la crescita economica si traduca in occupazione stabile, sicurezza nei luoghi di lavoro e maggiori prospettive per il territorio.

UGL Milano,- conclude il Segretario - continuerà a sostenere ogni iniziativa capace di rafforzare il sistema produttivo, tutelare il lavoro e promuovere un modello di sviluppo nel quale la competitività economica proceda di pari passo con la dignità dei lavoratori.

Il lavoro al centro, l’Italia nel cuore: dal Consiglio Nazionale una visione chiara sulle sfide del futuro. Ora serve l’...
01/10/2026

Il lavoro al centro, l’Italia nel cuore: dal Consiglio Nazionale una visione chiara sulle sfide del futuro. Ora serve l’impegno concreto di tutta la classe dirigente”

Si è svolto a Roma il Consiglio Nazionale Confederale dell’UGL, nel corso del quale Paolo Capone Segretario Generale Ugl unitamente alla Segreteria Confederale, ha illustrato una relazione incentrata sui principali temi che riguardano il futuro del lavoro, dell’economia e della società italiana.

Dalla rappresentanza e dalla contrattazione alla sicurezza sul lavoro, dal divario retributivo di genere all’impatto economico e sociale nel Mezzogiorno, passando per energia e crisi economica, Intelligenza Artificiale e per le proposte economiche e sociali dell’UGL, l’assise nazionale ha affrontato questioni che rappresentano vere e proprie sfide strategiche per il futuro del sindacato e del Paese.

Il Consiglio Nazionale ha espresso una valutazione positiva sui temi e sulle proposte poste all’attenzione dell’assise, riconoscendone la rilevanza rispetto alle trasformazioni in atto nel mondo del lavoro e nella società.

“La discussione del Consiglio Nazionale – sottolinea la Segreteria della UGL Milano - ha dimostrato come il Sindacato non possa limitarsi a fotografare i cambiamenti, ma debba essere protagonista nel governarli, mettendo al centro la persona, il lavoro, la sicurezza, la dignità e la tutela dei lavoratori”.

Per la UGL Milano, la vera sfida che si apre ora è quella di trasformare gli indirizzi discussi e condivisi in un’azione concreta e quotidiana sui territori. Rappresentanza, contrattazione, sicurezza, innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, parità retributiva, sviluppo del Mezzogiorno ed energia non possono rimanere soltanto temi di dibattito nazionale, ma devono diventare strumenti di azione sindacale, capaci di incidere concretamente sulle condizioni dei lavoratori e delle loro famiglie.

“È con la fattiva laboriosità di tutto il gruppo dirigente, a ogni livello, che la Ugl Confederazione potrà fare propri questi argomenti e portarli concretamente nei luoghi di lavoro e nei territori, prosegue la nota della UGL Milano: la forza di un’organizzazione sindacale si misura anche nella capacità di trasformare le idee in iniziative, le proposte in risultati e le analisi in risposte concrete alle esigenze delle persone”.

Particolare attenzione dovrà essere riservata alla sicurezza sul lavoro, che rappresenta una priorità irrinunciabile, così come alle trasformazioni determinate dall’Intelligenza Artificiale, che stanno modificando profondamente l’organizzazione del lavoro e richiedono nuove competenze, nuove tutele e una contrattazione capace di anticipare i cambiamenti.

Allo stesso modo, il tema del divario retributivo di genere, delle opportunità occupazionali e dello sviluppo economico e sociale del Mezzogiorno impone una riflessione che sappia coniugare crescita, equità e coesione nazionale.

“Il Consiglio Nazionale ha tracciato una direzione. Ora spetta a tutti noi percorrerla con determinazione, competenza e responsabilità. La UGL Milano – conclude il comunicato – continuerà a mettere a disposizione la propria struttura, i propri dirigenti e le proprie competenze affinché le linee emerse dall’assise nazionale diventino patrimonio dell’azione sindacale quotidiana e contribuiscano a costruire un futuro del lavoro più sicuro, equo e sostenibile”.

Sicurezza sul lavoro, UGL Milano: “Il calo degli infortuni conferma la direzione giusta, ora più prevenzione, formazione...
23/09/2026

Sicurezza sul lavoro, UGL Milano: “Il calo degli infortuni conferma la direzione giusta, ora più prevenzione, formazione,controlli"

Uberti: “L’impegno del Ministro Calderone e del Governo va nella direzione che il Sindacato chiede da tempo. Investire sulla sicurezza significa tutelare la vita dei lavoratori e rafforzare le imprese sane. Il diritto alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro è sancito dalla Carta Costituzionale”

"Quando parliamo di sicurezza sul lavoro non possiamo limitarci a leggere le statistiche, perché dietro ogni numero c'è una persona, una famiglia e una vita che può essere irrimediabilmente segnata.

Tuttavia, i dati illustrati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministro Marina Elvira Calderone alla presentazione della Relazione annuale 2025 Inail rappresentano un segnale concreto e positivo e dimostrano che la strada della prevenzione, della formazione, degli investimenti e dei controlli deve essere ulteriormente rafforzata."

È quanto dichiara Riccardo Uberti, Segretario UGL Milano, intervenendo sui dati contenuti nella Relazione annuale Inail 2025 e sulle politiche messe in campo dal Governo in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Nel 2025 le denunce di infortunio mortale sono state 1.198, con una diminuzione del 3,3% rispetto all'anno precedente. Anche l'incidenza complessiva degli infortuni sugli occupati continua a diminuire: -0,3% in un anno e -13,4% rispetto al 2019, mentre l'incidenza degli eventi mortali registra una riduzione del 4,9%.

"Sono numeri che vanno certamente nella direzione giusta – sottolinea Uberti – ma che non possono e non devono indurci ad abbassare la guardia. 1.198 morti denunciate nel 2025 sono ancora 1.198 tragedie di troppo. Il vero obiettivo deve essere quello di continuare a ridurre questi numeri attraverso un'azione strutturale e permanente"

Per UGL Milano, uno degli aspetti maggiormente qualificanti dell'azione del Governo è rappresentato dall'attenzione rivolta alla prevenzione, alla formazione e all'informazione.

"La sicurezza – afferma Uberti – non può essere considerata un semplice adempimento amministrativo. Deve diventare parte integrante della cultura dell'impresa e dell'organizzazione del lavoro. Un lavoratore adeguatamente formato e informato è un lavoratore maggiormente consapevole dei rischi; allo stesso modo, un'impresa che investe nella sicurezza costruisce un ambiente di lavoro più sicuro e qualificato".

«Per questo – aggiunge – consideriamo importante l'azione portata avanti dal Ministro Calderone, così come il confronto con le parti sociali. La cultura della sicurezza deve diventare patrimonio comune di lavoratori, imprese, istituzioni e organizzazioni sindacali».

UGL Milano considera altrettanto importante il rafforzamento degli organici e delle risorse destinate agli organismi di vigilanza.

"Aumentare la capacità ispettiva dello Stato significa essere concretamente presenti nei luoghi di lavoro – evidenzia Uberti –. Il potenziamento dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e delle strutture ispettive rappresenta una scelta che condividiamo, perché prevenzione e controllo devono procedere insieme".

Il rafforzamento degli organici consente infatti di aumentare la presenza degli ispettori sul territorio e nelle aziende, verificando il rispetto delle disposizioni in materia di salute e sicurezza e intervenendo laddove emergano situazioni di rischio o violazioni.

"Non vogliamo uno Stato che arrivi soltanto dopo una tragedia – continua Uberti – ma uno Stato che sia presente prima, attraverso la prevenzione, l'informazione, la formazione e i controlli. Per questo riteniamo fondamentale continuare a investire nelle strutture dell'Ispettorato del Lavoro e negli organismi chiamati a garantire il rispetto delle regole".

Positivo, secondo il Dipartimento Sicurezza della UGL Milano, anche il mantenimento di importanti risorse destinate agli investimenti delle imprese. I 600 milioni di euro annui destinati ai bandi ISI dell'Inail rappresentano uno strumento concreto per sostenere soprattutto le piccole e medie imprese che intendono investire nel miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza.

"La sicurezza non deve diventare un fattore di penalizzazione per le imprese che rispettano le regole – osserva il Dipartimento – al contrario, occorre sostenere e premiare quelle realtà che investono concretamente in prevenzione, formazione, tecnologie e organizzazione del lavoro. Chi investe nella sicurezza deve trovare nelle Istituzioni un alleato e non un ostacolo".

UGL Milano guarda con interesse anche alle iniziative finalizzate a rendere maggiormente accessibili gli strumenti tecnici necessari alle imprese e ai professionisti.

"Diffondere la conoscenza delle norme tecniche significa mettere aziende e lavoratori nelle condizioni di applicare correttamente la normativa. È un tassello importante di quella cultura della prevenzione che dobbiamo costruire quotidianamente".

"Come UGL Milano – conclude Uberti – continueremo a fare la nostra parte attraverso la formazione, l'informazione, la presenza nei luoghi di lavoro e il confronto con le istituzioni. Milano e la Lombardia rappresentano uno dei più importanti motori produttivi del Paese e proprio per questo è necessario che lo sviluppo economico proceda sempre insieme alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori".

Accogliamo quindi positivamente l'impegno annunciato dal Ministro Calderone e dal Governo. Più risorse per la prevenzione, più formazione, più informazione, più ispettori e più controlli significano uno Stato maggiormente presente a tutela di chi lavora".

"Il calo degli infortuni è un risultato importante, ma non può essere considerato un punto di arrivo. La sfida continua ogni giorno nei cantieri, nelle fabbriche, nei magazzini, negli uffici, nei negozi e in ogni luogo di lavoro. Perché nessun lavoratore deve essere costretto a scegliere tra il diritto al lavoro e il diritto a tornare a casa sano e salvo".

Obiettivo prossimità, il Segretario Generale incontra i Quadri Dirigenti.  Paolo Capone Segretario Generale Ugl: “La pro...
21/09/2026

Obiettivo prossimità, il Segretario Generale incontra i Quadri Dirigenti.

Paolo Capone Segretario Generale Ugl: “La prossimità è la nostra sfida. Più Sedi e servizi nei quartieri popolari per essere al fianco delle famiglie”

L’iniziativa “Obiettivo Prossimità”, promossa dalla UGL Confederazione, rappresenta un momento importante per ribadire un principio che per il sindacato deve tornare ad essere centrale: la prossimità non è soltanto una scelta organizzativa, ma una precisa responsabilità sociale.

È quanto dichiara Riccardo Uberti, Segretario UGL Milano, intervenendo sul percorso avviato dalla Confederazione e sulle prospettive di presenza dell’organizzazione nei territori.

«Essere prossimi – prosegue il leader della Ugl Confederazione Capone significa innanzitutto essere presenti dove vivono le persone, nei quartieri, nelle periferie, nelle realtà popolari, là dove spesso le difficoltà economiche e sociali sono più evidenti e dove una famiglia può avere bisogno non soltanto di un sindacato, ma di un punto di riferimento concreto, competente e facilmente accessibile».

Per Riccardo Uberti Segretario della Struttura meneghina, Milano è una città dalle grandi opportunità, ma anche attraversata da profonde contraddizioni. Il costo della vita, la difficoltà di accesso alla casa, la precarietà lavorativa, le difficoltà delle famiglie a sostenere le spese quotidiane, l’indebitamento, la solitudine degli anziani e le problematiche che interessano sempre più cittadini richiedono una presenza capillare e non intermittente».

Per questo, secondo il Segretario della UGL Milano, «dobbiamo avere il coraggio di ripensare la presenza sindacale sul territorio, investendo nelle sedi di prossimità nei quartieri popolari, rendendole luoghi aperti e facilmente raggiungibili, capaci di intercettare i bisogni prima che diventino emergenze».

«Una sede UGL in un quartiere – sottolinea Uberti – deve essere molto più di un ufficio. Deve diventare un presidio sociale, un luogo nel quale il cittadino possa trovare ascolto, orientamento e risposte. Dalle problematiche legate al lavoro alla tutela dei diritti, dalla sicurezza sul lavoro alle questioni previdenziali e assistenziali, dal sostegno alle famiglie alle difficoltà abitative e alle situazioni di sovraindebitamento: dobbiamo essere pronti a mettere a disposizione una rete di competenze e di servizi realmente utile alla comunità».

“Il sindacato del futuro – aggiunge Capone – non può limitarsi ad aspettare che il lavoratore o il cittadino entrino dalla porta della sede centrale. Dobbiamo essere noi ad andare incontro alle persone, soprattutto a quelle che, per condizioni economiche, sociali o personali, rischiano di rimanere ai margini”.

“La prossimità significa quindi anche costruire una nuova relazione con i territori, con le associazioni, con le istituzioni locali e con tutte quelle realtà che quotidianamente operano nei quartieri. Significa fare rete, senza sovrapporsi, ma mettendo a sistema competenze e strumenti per offrire risposte più rapide ed efficaci”

“UGL Milano – conclude Uberti – intende fare la propria parte. Vogliamo trasmette alla gente di essere un Sindacato presente, riconoscibile e raggiungibile; un Sindacato che non si limiti a denunciare i problemi, ma che sappia accompagnare concretamente le persone nella ricerca delle soluzioni. Portare il Sindacato nei quartieri significa riportare i diritti vicino alle persone. Ed è proprio nei momenti di maggiore difficoltà che una famiglia deve sapere di poter contare su un presidio, su una competenza e soprattutto su qualcuno disposto ad ascoltarla”

Riprendiamoci MILANO!Milano ha urgente bisogno di concretezza, pragmatismo e risultati reali, a partire dal tema più cri...
21/09/2026

Riprendiamoci MILANO!

Milano ha urgente bisogno di concretezza, pragmatismo e risultati reali, a partire dal tema più critico e drammaticamente accantonato negli ultimi anni: la sicurezza dei cittadini, una priorità oggi completamente disattesa dalla Giunta Sala.

È esattamente da questo concetto di concretezza che deve ripartire il confronto sul futuro della nostra città, mettendo al centro il lavoro, i diritti e lo sviluppo". Lo ha dichiarato Riccardo Uberti , Segretario della UGL Milano, commentando l'ampia partecipazione dei cittadini, della classe dirigente e della società civile all'evento svoltosi in Piazza Città di Lombardia.

In una fase storica complessa per il tessuto produttivo e sociale milanese, il sindacato accoglie lo stimolo verso una governance che sappia trasformare gli impegni in fatti, contrapponendola a una gestione del territorio che ha lasciato lavoratori, famiglie e residenti in balia del degrado e della microcriminalità."

Accogliamo con favore il richiamo a un modello basato sui fatti", prosegue Uberti. "Vivere e lavorare a Milano è diventato un rischio quotidiano. Il pragmatismo che chiediamo si deve tradurre innanzitutto in misure drastiche per la sicurezza urbana, con un potenziamento dei controlli nelle periferie e sui mezzi di trasporto pubblico, dove il personale è costantemente esposto ad aggressioni.

La Giunta Sala ha fallito nel garantire questo diritto fondamentale, perdendosi in ideologismi e dimenticando la tutela reale di chi vive la città". Per il leader della UGL milanese, la tutela dell'occupazione e lo sviluppo economico non possono prescindere da un ambiente sicuro e ordinato: "Pragmatismo significa anche azioni precise su salvaguardia dei posti di lavoro, sicurezza interna alle aziende, politiche abitative sostenibili per i lavoratori pendolari e risposte strutturali al carovita che sta penalizzando le famiglie".

La UGL Milano, conclude Uberti, ribadisce la propria disponibilità a un confronto costruttivo con tutte le realtà politiche e istituzionali che dimostrino una reale "voglia di fare", auspicando che l'energia espressa dalla piazza si tramuti presto in tavoli di lavoro concreti per rimettere al primo posto l'incolumità, il welfare e l'interesse dei cittadini milanesi, tutto ciò in vista delle prossime elezioni a Milano.

La Segreteria della UGL Milano augura buone ferie a tutti!
14/08/2026

La Segreteria della UGL Milano augura buone ferie a tutti!

Indirizzo

Via Enrico Annibale Butti 5
Milan
20158

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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