23/09/2026
Sicurezza sul lavoro, UGL Milano: “Il calo degli infortuni conferma la direzione giusta, ora più prevenzione, formazione,controlli"
Uberti: “L’impegno del Ministro Calderone e del Governo va nella direzione che il Sindacato chiede da tempo. Investire sulla sicurezza significa tutelare la vita dei lavoratori e rafforzare le imprese sane. Il diritto alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro è sancito dalla Carta Costituzionale”
"Quando parliamo di sicurezza sul lavoro non possiamo limitarci a leggere le statistiche, perché dietro ogni numero c'è una persona, una famiglia e una vita che può essere irrimediabilmente segnata.
Tuttavia, i dati illustrati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministro Marina Elvira Calderone alla presentazione della Relazione annuale 2025 Inail rappresentano un segnale concreto e positivo e dimostrano che la strada della prevenzione, della formazione, degli investimenti e dei controlli deve essere ulteriormente rafforzata."
È quanto dichiara Riccardo Uberti, Segretario UGL Milano, intervenendo sui dati contenuti nella Relazione annuale Inail 2025 e sulle politiche messe in campo dal Governo in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Nel 2025 le denunce di infortunio mortale sono state 1.198, con una diminuzione del 3,3% rispetto all'anno precedente. Anche l'incidenza complessiva degli infortuni sugli occupati continua a diminuire: -0,3% in un anno e -13,4% rispetto al 2019, mentre l'incidenza degli eventi mortali registra una riduzione del 4,9%.
"Sono numeri che vanno certamente nella direzione giusta – sottolinea Uberti – ma che non possono e non devono indurci ad abbassare la guardia. 1.198 morti denunciate nel 2025 sono ancora 1.198 tragedie di troppo. Il vero obiettivo deve essere quello di continuare a ridurre questi numeri attraverso un'azione strutturale e permanente"
Per UGL Milano, uno degli aspetti maggiormente qualificanti dell'azione del Governo è rappresentato dall'attenzione rivolta alla prevenzione, alla formazione e all'informazione.
"La sicurezza – afferma Uberti – non può essere considerata un semplice adempimento amministrativo. Deve diventare parte integrante della cultura dell'impresa e dell'organizzazione del lavoro. Un lavoratore adeguatamente formato e informato è un lavoratore maggiormente consapevole dei rischi; allo stesso modo, un'impresa che investe nella sicurezza costruisce un ambiente di lavoro più sicuro e qualificato".
«Per questo – aggiunge – consideriamo importante l'azione portata avanti dal Ministro Calderone, così come il confronto con le parti sociali. La cultura della sicurezza deve diventare patrimonio comune di lavoratori, imprese, istituzioni e organizzazioni sindacali».
UGL Milano considera altrettanto importante il rafforzamento degli organici e delle risorse destinate agli organismi di vigilanza.
"Aumentare la capacità ispettiva dello Stato significa essere concretamente presenti nei luoghi di lavoro – evidenzia Uberti –. Il potenziamento dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e delle strutture ispettive rappresenta una scelta che condividiamo, perché prevenzione e controllo devono procedere insieme".
Il rafforzamento degli organici consente infatti di aumentare la presenza degli ispettori sul territorio e nelle aziende, verificando il rispetto delle disposizioni in materia di salute e sicurezza e intervenendo laddove emergano situazioni di rischio o violazioni.
"Non vogliamo uno Stato che arrivi soltanto dopo una tragedia – continua Uberti – ma uno Stato che sia presente prima, attraverso la prevenzione, l'informazione, la formazione e i controlli. Per questo riteniamo fondamentale continuare a investire nelle strutture dell'Ispettorato del Lavoro e negli organismi chiamati a garantire il rispetto delle regole".
Positivo, secondo il Dipartimento Sicurezza della UGL Milano, anche il mantenimento di importanti risorse destinate agli investimenti delle imprese. I 600 milioni di euro annui destinati ai bandi ISI dell'Inail rappresentano uno strumento concreto per sostenere soprattutto le piccole e medie imprese che intendono investire nel miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza.
"La sicurezza non deve diventare un fattore di penalizzazione per le imprese che rispettano le regole – osserva il Dipartimento – al contrario, occorre sostenere e premiare quelle realtà che investono concretamente in prevenzione, formazione, tecnologie e organizzazione del lavoro. Chi investe nella sicurezza deve trovare nelle Istituzioni un alleato e non un ostacolo".
UGL Milano guarda con interesse anche alle iniziative finalizzate a rendere maggiormente accessibili gli strumenti tecnici necessari alle imprese e ai professionisti.
"Diffondere la conoscenza delle norme tecniche significa mettere aziende e lavoratori nelle condizioni di applicare correttamente la normativa. È un tassello importante di quella cultura della prevenzione che dobbiamo costruire quotidianamente".
"Come UGL Milano – conclude Uberti – continueremo a fare la nostra parte attraverso la formazione, l'informazione, la presenza nei luoghi di lavoro e il confronto con le istituzioni. Milano e la Lombardia rappresentano uno dei più importanti motori produttivi del Paese e proprio per questo è necessario che lo sviluppo economico proceda sempre insieme alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori".
Accogliamo quindi positivamente l'impegno annunciato dal Ministro Calderone e dal Governo. Più risorse per la prevenzione, più formazione, più informazione, più ispettori e più controlli significano uno Stato maggiormente presente a tutela di chi lavora".
"Il calo degli infortuni è un risultato importante, ma non può essere considerato un punto di arrivo. La sfida continua ogni giorno nei cantieri, nelle fabbriche, nei magazzini, negli uffici, nei negozi e in ogni luogo di lavoro. Perché nessun lavoratore deve essere costretto a scegliere tra il diritto al lavoro e il diritto a tornare a casa sano e salvo".