26/03/2026
La Giornata della memoria per le vittime innocenti di mafia non è una ricorrenza come le altre, è un momento in cui i nomi diventano volti, le storie tornano a parlarci e il silenzio si trasforma in responsabilità.
Tra questi nomi c’è quello di Luisa Fantasia. Un nome che, come tanti altri, ci ricorda una verità semplice e dolorosa, la mafia colpisce spesso chi non ha colpe, chi si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato, chi diventa vittima di una violenza cieca, come nel caso della vendetta trasversale.
Ricordare Luisa oggi significa restituirle dignità, sottrarla all’oblio, ma soprattutto significa interrogarci. Perché la memoria, se resta solo commemorazione, rischia di essere vuota. Invece deve diventare impegno quotidiano.
Io e Walter Moccia siamo qui oggi anche per un gesto semplice, ma per noi profondamente significativo: aver proposto di intitolare un giardino a Milano a Luisa Fantasia. Un luogo di vita, di bambini che giocano, di persone che si incontrano. Un luogo che rappresenta esattamente ciò che la mafia cerca di distruggere: la normalità, la serenità, la libertà.
Intitolare uno spazio pubblico a una vittima innocente non è solo un atto simbolico. È una scelta culturale. Significa dire che quella vita conta, che quella storia ci appartiene, che quella ingiustizia non verrà dimenticata.
La memoria allora diventa presenza, nei luoghi, nelle parole, nei gesti quotidiani. Diventa educazione per le nuove generazioni, che devono sapere, capire e scegliere da che parte stare.
Essere qui con i giovani è per me stato straordinario!
Oggi, ricordando Luisa Fantasia e tutte le vittime innocenti di mafia, non celebriamo solo il passato. Costruiamo il futuro. Un futuro in cui la legalità non sia un concetto astratto, ma una pratica concreta, fatta di scelte, di coraggio e di responsabilità condivisa.
Perché la mafia si combatte anche così, facendo vivere la memoria, ogni giorno.
Grazie Moccia Walter per avere fortemente voluto questa iniziativa e un grazie anche a Vincenzo Piazza, Andrea Ninzoli, Deborah Latorre che, insieme ai giovani di Forza Italia Milano e Forza Italia Regione Lombardia, hanno partecipato a questo importante momento.