08/08/2026
In un post social l' influencer Rita de Crescenzo, nota non certo per le sue doti culturali, afferma di aver acquistato una scimmietta in Egitto poiché li è legale.
In realtà in Egitto la detenzione di animali selvatici come il piccolo che mostra, ovvero Chlorocebus sabaeus, chiamato anche green monkey, è soggetta a forti restrizioni. L'articolo 28 della L. egiziana n. 4/1994 vieta la cattura e anche il possesso, trasporto, vendita o esposizione di animali selvatici.
La stessa legge prevede che per le specie minacciate siano necessarie autorizzazioni dell'EEAA (Egyptian Environmental Affairs Agency).
Si è sollevata una indignazione popolare e si sono attivati politici italiani come Borrelli, molto impegnato nella tutela animale.
" Dubito che la signora potrà portare in Italia la piccola scimmia che ha sicuramente acquistato da qualche venditore ambulante" spiega Valentina Coppola Presidente di EARTH ODV. " con tutta probabilità le sarà confiscata e portata in qualche struttura di recupero. Purtroppo però il danno è fatto poiché è stata sottratta alle cure della madre ed è dimostrato che questo influisce enormemente sul benessere psicologico "
Vorrei però esprimere il mio sconcerto per il doppio binario che viene utilizzato. Mentre si solleva il mondo ( giustamente) per questo piccolo/a ( la signora afferma di non sapere se sia femmina o maschio) tutti i giorni, anche in Italia, vengono venduti legalmente pappagalli da imbecco sottratti alle cure dei genitori a pochi giorni che subiscono i medesimi danni psicologici e fisici.
Ci preoccupiamo della scimmietta perché somiglia a noi e ci disinteressiamo della sorte dei pappagalli perché non riusciamo ad identificarci?
Questo doppio binario dimostra solo come riusciamo ad essere antropocentrici anche quando diciamo di essere " animalisti".