Salviamo il Parco Bassini

Salviamo il Parco Bassini Il Parco Bassini era una grande area verde con alberi ad alto fusto risalenti agli anni cinquanta

La lotta coraggiosa e commovente in corso a Reggio Emilia per salvare il Bosco Ospizio ci riempie di speranza. Sappiamo ...
23/08/2026

La lotta coraggiosa e commovente in corso a Reggio Emilia per salvare il Bosco Ospizio ci riempie di speranza. Sappiamo ancora unirci oltre l'indifferenza e la rassegnazione per difendere il nostro territorio e il nostro futuro.

"Oltre cento cittadini di Reggio Emilia sono in presidio permanente da due settimane per salvare un bosco di 45mila metri quadri dall’abbattimento.
L’area è stata acquisita da Conad per costruirci un supermercato con ampi parcheggi. Sarebbe la sua 62esima insegna in provincia e nel raggio di un chilometro ci sono già cinque supermercati.
Il progetto prevede anche un edificio di cinque piani per servizi di quartiere, tra cui un presidio sanitario e una biblioteca: è uno dei tanti esempi dei comuni che acconsentono agli interessi dei privati in cambio della realizzazione di opere pubbliche e a scapito dell’ambiente.
Tra le opere compensative sono previste la piantumazione di 1500 alberi e un parco pubblico di 23mila mq, ma non potranno mai sostituire un ecosistema complesso. 15 docenti e ricercatori delle università di Bologna, Modena, Parma e Reggio Emilia si sono schierati a difesa del bosco, tra cui il meteorologo Luca Mercalli. «Spesso si pensa che l’abbattimento della vegetazione adulta possa essere compensato piantumando giovani alberi. Ma dal punto di vista scientifico le due cose non sono affatto equivalenti», sottolinea uno dei due appelli".

L'articolo completo sul Manifesto
👇
https://ilmanifesto.it/un-ipermercato-al-posto-di-45mila-mq-di-bosco?fbclid=IwdGRjcAT30thjbGNrBPfS1nBkb2YFZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEeYb0AfyyuavgnnpM2cMTM9Nvod990M6VRqiGe8_zJH0uRs0OZVRot0xBxuuk_aem_F1LBm1Ynw7AE-2t_dsGOYQ

Milano Green City: obiettivo mancato. Invece ha trionfato il greenwashing. Non facciamoci di nuovo ingannare dalle Siren...
30/07/2026

Milano Green City: obiettivo mancato. Invece ha trionfato il greenwashing. Non facciamoci di nuovo ingannare dalle Sirene verdi!

Nel suo recente post di endorsement della candidatura a sindaco di Mario Calabresi, Pierfrancesco Maran (https://www.facebook.com/share/p/1CPEj8ZegH/)
afferma che Milano aveva l'obiettivo di diventare una città internazionale.
Perché non ricordare che il centrosinistra si era dato anche l'obiettivo - chiaramente mancato - di farla diventare una Green City?

Siamo debitori a Maran sia per il lancio del grande piano di forestazione urbana ForestaMI (in realtà greenwashing e fumo negli occhi dei Milanesi: oggi è a quota 611.450 alberi e soprattutto arbusti piantati, mentre dovrebbe essere già a quota 2 milioni di alberi) sia per la penosa gestione del verde milanese dell'amministrazione Sala.
Con Maran in carica come Assessore all'Urbanistica E AL VERDE nel 2016 arrivò a Milano il disastroso appaltatore consorzio Avr-Miami (vinse l'appalto col ribasso del 36%), quindi nel 2019 Maran decise che la gestione del verde sarebbe passata "in house", alla partecipata comunale MM. Il passaggio di consegne si è concretizzato solo a fine 2025 (e i primi penosi risultati sono sotto gli occhi di tutti), dopo 5 lunghi anni di proroghe di contratto ad Avr.

Come ha ricordato di recente il presidente di Municipio 5, Natale Carapellese (https://www.facebook.com/share/v/1CuPPeyM9q/) LA SPESA PER LA MANUTENZIONE DEL VERDE MILANESE AMMONTA A 0,73 EURO ANNUI PER MQ, importo immutato nel passaggio da Avr a MM.
Una cifra che parla da sé!

A dispetto di tutti i proclami e annunci sulla Milano Green, è evidente che nei fatti il verde nel "Sistema Milano" (venuto all'evidenza con le inchieste urbanistiche) non ha mai avuto importanza, se non come elemento da usare per fare una fasulla propaganda green, in sostanza greenwashing.

Con le elezioni del 2021 l'Assessorato al Verde venne affidato da Sala alla Verde Elena Grandi. Dopo quasi 5 anni - durante i quali la penosa manutenzione del verde è persino peggiorata e il cemento ha trionfato ovunque sul verde (salvo qualche modestissimo intervento di depavimentazione) - sorge il legittimo dubbio che anche quella nomina fosse greenwashing.

Con le elezioni 2027 in vista, ormai in chiusura di un mandato durato 5 anni anziché 4 (il tempo dunque non è mancato) finalmente l'Assessorato al Verde partorisce il Piano del Verde milanese che i Garanti del Verde stavano sollecitando a Elena Grandi da due anni.
Piano che non ha carattere prescrittivo e normativo ma solo di indirizzo. E che potrà dunque essere serenamente ignorato dal partito del cemento che a Milano - sinistra o destra che vinca - sicuramente cercherà ancora di prevalere.

Continueranno a raccontarci che Milano è green e se ancora non lo è intende diventarlo.
Sta a noi non farci di nuovo ingannare dalle Sirene verdi.

AUTOBOTTI: CHI LE HA VISTE? SFALCI: QUANTI EFFETTIVAMENTE? I cittadini chiedono che sia pubblicato il calendario delle b...
08/07/2026

AUTOBOTTI: CHI LE HA VISTE? SFALCI: QUANTI EFFETTIVAMENTE?

I cittadini chiedono che sia pubblicato il calendario delle bagnature e degli interventi sul verde!

A Milano sulla manutenzione del verde è in corso un grosso sforzo: quello di RACCONTARE quanto MM si stia impegnando a curare il verde, contro l'evidenza di una situazione penosa che è sotto gli occhi di tutti.
Così il responsabile della Divisione Verde di MM in un podcast dell'11 giugno (uno di una serie realizzata dal Comune di Milano, coi nostri soldi) ci racconta quanta competenza e cura viene posta nel tagliare i prati e nel bagnare i giovani alberi.
Dal minuto 5.20 di questo podcast dell'11 giugno scorso
https://www.facebook.com/share/p/1Cc1NmdWoS/
potete sentirlo raccontare che a Milano gli alberi più giovani (neoimpianti con meno di 3 anni di età), circa 20mila in tutto, vengono bagnati ogni 7-10 giorni - secondo turni precisi- da una squadra di 30 autobotti. Perché, spiega il responsabile, "il vero investimento su un nuovo albero è l'irrigazione nei primi anni di vita".

Noi cittadini però non abbiamo visibilità di tutta questa puntuale e e frenetica attività di bagnature. Mentre continuiamo a contare alberelli su alberelli che stentano e muoiono per evidente mancanza d'acqua.

Se la manutenzione del verde è davvero così ben organizzata, per MM e l'Assessora Elena Grandi non dovrebbe essere un problema rendere pubblico e consultabile ai cittadini il calendario dei passaggi delle autobotti, per Municipio e per singola area verde.

Stessa cosa per il calendario degli sfalci del verde. Dal momento che il Responsabile della Divisione Verde di MM, nella prima parte dello stesso podcast, afferma che il verde di quartiere - quello che la maggior parte di noi frequenta - viene sfalciato ben 7-8 volte l'anno, rendano pubblico e consultabile ai cittadini il calendario degli sfalci.

La manutenzione del verde è un servizio fondamentale reso alla città, e finanziato da noi cittadini attraverso le imposte. L'Assessorato al Verde ci dia la possibilità di controllare il suo effettivo e puntuale svolgimento.

🌿 Manutenzione del verde: tagli dell’erba e irrigazioni

Con l’arrivo dei mesi estivi, il intensifica le attività manutentive.

🌾 Da marzo a ottobre la crescita dei prati entra nel vivo e gli interventi di taglio vengono programmati in modo differenziato, in base alla tipologia e alla funzione delle aree verdi: dai parchi storici e aiuole di pregio, che richiedono una manutenzione più intensiva, fino alle aree a sfalcio ridotto, dove i tagli sono più contenuti per tutelare la biodiversità.

🌱 Il taglio dell’erba non è solo un intervento estetico: viene effettuato seguendo criteri tecnici che aiutano a proteggere il suolo, conservare l’umidità e mantenere il prato più resistente, soprattutto nei mesi più caldi.

💧 In primavera e in estate proseguono con maggiore frequenza le irrigazioni di soccorso per i giovani alberi, particolarmente importanti nei primi anni della loro vita. Dove necessario, le piante vengono bagnate con autobotti dedicate, con interventi programmati in base anche alle condizioni meteorologiche .

📌 Si tratta di un insieme di operazioni che, giorno dopo giorno, contribuiscono alla cura del patrimonio verde della città. Questo è il tema dell’ottavo episodio del podcast “La cura del verde in città”, da ascoltare su Spotify: https://spotifycreators-web.app.link/e/DUNBsNtJS3b

MANUTENZIONE DEL VERDE, IL DISASTRO CONTINUA, TRA REALTÀ E NARRAZIONI La disastrosa gestione e manutenzione delle aree v...
01/07/2026

MANUTENZIONE DEL VERDE, IL DISASTRO CONTINUA, TRA REALTÀ E NARRAZIONI

La disastrosa gestione e manutenzione delle aree verdi milanesi non è una "percezione" dei cittadini o un'accusa strumentale della Destra.
A riprova, si sono espressi molto criticamente in proposito anche due esponenti PD del Municipio 5.
Il presidente della Giunta, Nicola Carapellese, e il presidente del Consiglio, Michele Valtorta, in una intervista al Giorno (nella foto) hanno dichiarato che la manutenzione di MM SpA è inaccettabile, manifestando anche preoccupazione per la durata 25ennale del contratto tra Comune e la partecipata MM e l'assenza di penali prevista dallo stesso.
Le riserve espresse dai due amministratori di zona 5 non riguardano però solo la qualità della manutenzione di MM, ma anche la pratica dello sfalcio ridotto tanto cara all'Assessora al Verde Elena Grandi.

E sotto i post che l'Assessora Elena Grandi pubblica sulla propria pagina Facebook i cittadini continuano a lasciare commenti inferociti sullo stato del verde milanese e il suo operato.
Gli sfoghi di rabbia dei cittadini sono ormai la reazione fissa anche ai podcast della serie "La cura del verde in città" che il Comune pubblica sulla propria pagina Facebook da novembre 2025, dopo che MM è definitivamente subentrata nel servizio di manutenzione del verde all'appaltatore esterno AVR-Miami che lo ha gestito - male - dal 2016, quando vinse l'appalto col ribasso di oltre il 30%.

Il decennio 2016-2026 è stato decisamente critico per la manutenzione del verde milanese e purtroppo MM non sembra in grado di cambiare la situazione come era stato auspicato dagli Assessori al Verde di Beppe Sala, prima Pierfrancesco Maran e poi Elena Grandi.

Di sicuro, per il momento è in corso soprattutto un grosso sforzo per raccontarci quanto, nella teoria, sia ben organizzato il servizio. Prendete 10 minuti per ascoltare dalla voce del responsabile della Divisione Verde di MM quanta competenza e cura viene - a suo dire- posta nel tagliare i prati, e quanta nel bagnare i giovani alberi.
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https://www.facebook.com/share/p/1Cc1NmdWoS/

Nel podcast al link postato sopra, scoprirete che i parchi, i giardini, il verde di quartiere che frequentiamo più spesso viene tagliato ben 7-8 volte l'anno, e gli alberi più giovani (meno di 3 anni di età), circa 20mila in tutta Milano, vengono irrigati ogni 7-10 giorni da una squadra di 30 autobotti.

Noi cittadini però non abbiamo visibilità di tutta questa impeccabile e frenetica attività di sfalcio e irrigazione 😉
Ma se la manutenzione del verde è davvero così ben organizzata, per il Comune non dovrebbe essere un problema rendere pubblico e consultabile ai cittadini il calendario degli interventi di sfalcio e dei passaggi delle autobotti, per Municipio e per singola area verde.

10 giugno tutt@ in piazza per denunciare l'ipocrisia di Milano Green City. SIATECI!
04/06/2026

10 giugno tutt@ in piazza per denunciare l'ipocrisia di Milano Green City. SIATECI!

10 giugno tutt@ in piazza per denunciare l'ipocrisia di Milano Green City. SIATECI!

Mercoledì 10 giugno noi di ForestaMI e poi DimenticaMI insieme alla Rete dei Comitati della Città Metropolitana di Milano e Facciamo l'appello - Rete civica per Milano pubblica, verde ed equa andiamo in piazza - nel giorno di apertura dell'ennesima Green Week della Giunta Sala - per denunciare, ancora volta, che Milano è malata di ipocrisia green.

Il primo passo verso la guarigione è guardare la realtà sotto la cortina di fumo green continuamente alimentata da narrazioni, proclami e comunicati stampa su iniziative di facciata e interventi pochissimo rilevanti dal punto di vista ambientale.
La realtà è un decennio di manutenzione del verde pietosa e un crescendo di scempi ambientali (da piazzale Baiamonti a San Siro), il proliferare di piazze-isole di calore (altro che i milioni di alberi e le foreste urbane promessici col progetto ForestaMI!), mentre la città è preda degli appetiti dei privati e dei fondi immobiliari che costruiscono come se non ci fosse un domani, il nostro domani!

Il secondo passo verso la guarigione è chiedere, pretendere tutt@ insieme politiche di vera discontinuità.

Alle ore 18 gli attivisti dei comitati daranno vita al flash mob "E' la Giunta GREY che conta!".

Cittadine, cittadini, gruppi informali di cittadinanza attiva, comitati e associazioni sono invitati a scendere in piazza con noi. Per comunicazioni, è possibile scrivere anche tramite il Whatsapp della nostra pagina.

Comune di Milano: un bando da 10 milioni di euro per 32mila alberi, nonostante ForestaMI  Sui media è comparsa la notizi...
26/05/2026

Comune di Milano: un bando da 10 milioni di euro per 32mila alberi, nonostante ForestaMI

Sui media è comparsa la notizia di un appalto da 10 milioni di euro bandito da MM (partecipata del Comune di Milano ora in carica della manutenzione del verde cittadino) per la fornitura di 32mila alberi a Milano.
In sé una buona cosa, anche considerando quanti alberi sono attaccati dalla Takahasha japonica e quanti grandi alberi il Comune ha eliminato e continua ad eliminare.
Però scusate: che ne è del grande progetto ForestaMI? Avevano annunciato 3 milioni di alberi piantati nella Città metropolitana di Milano entro il 2030. Ad oggi, come si può verificare sul sito di ForestaMI (pubblichiamo alcuni screenshot) hanno messo a dimora poco più di 611mila "alberi" (molti sono arbusti), mentre secondo quanto stimato nel 2026 ne avrebbero dovuti piantare già 2 milioni (vedere foto di un post di Boeri del 2019).

Ieri 23/5 a San Siro 500 persone per difendere lo stadio Meazza, il Parco dei Capitani e i beni comuni milanesi
24/05/2026

Ieri 23/5 a San Siro 500 persone per difendere lo stadio Meazza, il Parco dei Capitani e i beni comuni milanesi

SABATO 23 VIENI A SAN SIRO: C'E' BISOGNO ANCHE DI TE, PER SALVARE LO STADIO MEAZZA E PER MILANO PUBBLICA! ➡️ Per difende...
22/05/2026

SABATO 23 VIENI A SAN SIRO: C'E' BISOGNO ANCHE DI TE, PER SALVARE LO STADIO MEAZZA E PER MILANO PUBBLICA!

➡️ Per difendere lo stadio Meazza dall'abbattimento
➡️ Per salvare il Parco dei Capitani dalla cementificazione
➡️ Per dire basta alla svendita dei beni comuni milanesi ai fondi privati
➡️ Perché l'inchiesta su San Siro sta svelando retroscena inquietanti, nella scia delle inchieste urbanistiche a Milano
➡️ Perché dobbiamo dire, tutti insieme, che Milano deve tornare ad essere la città dei Milanesi, per tutti i Milanesi: moralità, equità, vivibilità, e basta cemento!

Indirizzo

Largo Volontari Del Sangue
Milan
20133

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