23/08/2026
La lotta coraggiosa e commovente in corso a Reggio Emilia per salvare il Bosco Ospizio ci riempie di speranza. Sappiamo ancora unirci oltre l'indifferenza e la rassegnazione per difendere il nostro territorio e il nostro futuro.
"Oltre cento cittadini di Reggio Emilia sono in presidio permanente da due settimane per salvare un bosco di 45mila metri quadri dall’abbattimento.
L’area è stata acquisita da Conad per costruirci un supermercato con ampi parcheggi. Sarebbe la sua 62esima insegna in provincia e nel raggio di un chilometro ci sono già cinque supermercati.
Il progetto prevede anche un edificio di cinque piani per servizi di quartiere, tra cui un presidio sanitario e una biblioteca: è uno dei tanti esempi dei comuni che acconsentono agli interessi dei privati in cambio della realizzazione di opere pubbliche e a scapito dell’ambiente.
Tra le opere compensative sono previste la piantumazione di 1500 alberi e un parco pubblico di 23mila mq, ma non potranno mai sostituire un ecosistema complesso. 15 docenti e ricercatori delle università di Bologna, Modena, Parma e Reggio Emilia si sono schierati a difesa del bosco, tra cui il meteorologo Luca Mercalli. «Spesso si pensa che l’abbattimento della vegetazione adulta possa essere compensato piantumando giovani alberi. Ma dal punto di vista scientifico le due cose non sono affatto equivalenti», sottolinea uno dei due appelli".
L'articolo completo sul Manifesto
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https://ilmanifesto.it/un-ipermercato-al-posto-di-45mila-mq-di-bosco?fbclid=IwdGRjcAT30thjbGNrBPfS1nBkb2YFZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEeYb0AfyyuavgnnpM2cMTM9Nvod990M6VRqiGe8_zJH0uRs0OZVRot0xBxuuk_aem_F1LBm1Ynw7AE-2t_dsGOYQ