ALP - Associazione Laici Pime

ALP - Associazione Laici Pime L' ALP è un'associazione di laici che desiderano dedicare qualche anno della propria vita al servizio della missione, ispirandosi al carisma del PIME.

15/04/2026Dopo gli ultimi saluti...si va, il Brasile vi aspetta!Buona missione Marta, Marco ed EliaZaino sulle spalle, s...
16/04/2026

15/04/2026
Dopo gli ultimi saluti...si va, il Brasile vi aspetta!
Buona missione Marta, Marco ed Elia

Zaino sulle spalle,
strade nuove ci chiamano,
sole al mattino.

dal Camerun, racconti di Silvia20.3.2026oggi è la festa musulmana di fine del mese di Ramadan (Fète de l’Aid el-Fitr) ed...
16/04/2026

dal Camerun, racconti di Silvia

20.3.2026
oggi è la festa musulmana di fine del mese di Ramadan (Fète de l’Aid el-Fitr) ed è giorno festivo in tutto il Camerun.. auguriamo una buona festa (Eid Mubarak!) a tutti i ns. fratelli musulmani…
21.3.2026
oggi per noi europei inizia la primavera, ma qui in Camerun è già piena estate! anzi è il periodo più caldo dell’anno! infatti i mesi di marzo e aprile, in questa parte del Paese, sono i più insopportabili, con temperature tra i 40 e i 50 gradi all’ombra.. può darsi che qualcuno non mi creda, ma vi assicuro che è così! bisogna provare per credere… mi sono detta più volte: se ce l’hanno fatta gli altri prima di me a resistere, ce la posso fare anch’io.. e così vado avanti offrendo, specialmente in questo tempo quaresimale, tutte le mie fatiche e compiendo, giorno dopo giorno, la penitenza che mi è richiesta per sopravvivere… ogni tanto è bene che anche voi pensiate a noi, anche solo per partecipare da lontano, per esempio con il ricordo nella preghiera.. per ciò, rivolgo un grazie di cuore a chi partecipa.
29.3.2026
oggi è la Domenica delle Palme! come d’abitudine, qui a Mouda, ci siamo ritrovati tutti al cancello d’ingresso del Centro, e p. Danilo insieme a p. Fabio Motta (ns. superiore PIME per la regione Africa, in visita in questi giorni alla Fondazione Betlemme) hanno benedetto i rami di palme e si sono incamminati processionalmente fino alla veranda, dove è stata celebrata la S. Messa solenne! eravamo a dir poco circa un migliaio di persone, perché hanno partecipato anche tutti i villaggi intorno a Mouda.. e, come il Mercoledì delle Ceneri, anche la domenica che dà inizio alla Settimana Santa, è molto sentita sia dagli adulti, che
dai giovani e dai bambini… e sono soprattutto loro che, durante la messa, si ingegnano per far diventare il ramo di palma, una croce intrecciata.. è un piacere vederli, perché hanno una manualità invidiabile.. e, da quest’opera d’ingegno, escono sempre dei piccoli capolavori..
30.3.2026
oggi pomeriggio, è arrivata a sorpresa la primissima pioggia! era dalla mattina che il cielo era parecchio carico di nuvole (nuvole di caldo) ma non pensavamo che accadesse… e invece sì.. verso le 17.00, e per circa un’ora, ha piovuto! è durata poco, ma, per quel poco, abbiamo goduto di un attimo di frescura.. naturalmente è saltata subito la corrente e la connessione internet! perché il temporale, quando arriva, ci ha ormai abituato a questo disagio.. non si può avere tutto nella vita.. e, per vivere in questo Paese, bisogna sapersi adattare ed essere pronti a tutto! siamo ancora nella stagione secca e le vere piogge non inizieranno che a fine maggio o inizio giugno.. quindi dobbiamo soffrire ancora per le alte temperature di questa ns. primavera!
31.3.2026
e anche il mese di marzo è finito.. e quello di aprile si fa avanti..
prima di continuare a raccontarvi la ns.Settimana Santa, vorrei spendere alcune parole sul via vai di ospiti, visitatori, amici, ecc.. che approdano alla Fondazione Betlemme: sì perché la F.B. è come un “porto di mare”.. gente che va, gente che viene, chi per un solo giorno, chi per una settimana, chi per un mese, per più mesi o addirittura per anni! vi faccio alcuni nomi: Marina, una giovane studentessa universitaria italo-tedesca, che è arrivata lo scorso mese di agosto ed è rimasta qui per otto mesi, per sviluppare la sua ricerca sulle etnie del Nord ed Estremo Nord del Camerun, in preparazione alla sua tesi di laurea in antropologia presso l’università di Friburgo in Germania.. per tre settimane circa è arrivato anche Enrico (il papà di Marina) che ha voluto conoscere il Paese che ha tanto affascinato la ricerca e il
percorso scolastico di sua figlia Marina, che era già stata a Mouda ed aveva trascorso qui periodi più o meno lunghi.. è poi arrivata Marta, una giovane nonna forlivese, ancora al lavoro nella sua città come educatrice in una cooperativa che si occupa di seguire adulti diversamente abili.. e qui a Mouda ha trovato “pane per i suoi denti”: non con disabili adulti ma con bambini e ragazzi che frequentano il Centro e la classe speciale a loro dedicata..
anche Marta non è nuova qui a Mouda, perché c’era già stata due anni fa, sempre per un periodo di circa due mesi.. sono arrivati qui anche cinque spagnoli (due sacerdoti e tre seminaristi) sono rimasti solo due giorni, perché poi proseguivano per un’altra missione sempre all’Estremo Nord ma verso il confine con il Ciad.. poi abbiamo avuto il piacere di ospitare tre seminaristi del seminario PIME di Yaoundé, accompagnati dal rettore p. Rupak e da p. Giuseppe, per un corso di spiritualità della durata di due settimane.. dall’Italia sono arrivati fr. Massimo (consigliere della D.G.) e presidente di New Humanity, insieme a Francesca, coordinatrice dei progetti di N.H. in Camerun.. anche loro per una settimana hanno visitato la F.B. e hanno dato le direttive ai responsabili dei settori che dovranno collaborare per la gestione del progetto con N.H. e, prima di loro due era arrivata anche Anna, responsabile dei progetti PIME in Camerun, per accompagnare Luca e Francesca, due nuove figure che rimarranno alla F.B. per tre anni, per gestire un progetto della cooperazione italiana in Camerun.. un altro personaggio, ormai noto qui a Mouda, che di nome fa Damiano, ma che tutti conoscono con il soprannome “Camerun” è arrivato da Forlì insieme a una coppia di amici.. sono ormai diversi anni che Damiano viene qui e ogni volta porta qualcuno di nuovo.. è lui il promotore e finanziatore (non da solo naturalmente) di alcune opere qui a Mouda.. l’ultima, in fase di ultimazione, è la costruzione della nuova sala per i disabili, con annesso spazio libero per i giochi.. e, nelle ultime due settimane abbiamo avuto la visita del ns. superiore PIME per la regione Africa, p. Fabio Motta.. inoltre, prima di chiudere questo capitolo, non posso dimenticare di citare i quattro civilisti italiani che sono con noi da fine settembre 2025 e che rientreranno a fine agosto, al termine del loro anno di servizio civile.. i loro nomi sono: Giovanni Maria, Ilaria, Davide e Michele.. (erano arrivati in cinque, ma Lara ha deciso di ritirarsi poco prima di Natale). Come avete letto, non mi sembra di avervi mentito dicendovi che la F.B. è un “porto di mare”.. qui siamo comunque contenti di questo via vai, perché è segno che la F.B. è attiva, direi super-attiva, e che tante persone apprezzano il lavoro che si fa qui e vogliono bene ai ns.bambini e ragazzi…
2.4.2026
oggi è il Giovedì Santo, ma è anche il giorno della consegna dei “bullettins” ai ns.alunni della scuola primaria CESDA.. da domani infatti sono in vacanza (congé de Paques) fino al lunedì 20/04, quando rientreranno dai loro villaggi per riprendere le lezioni… dicevo che oggi è il Giovedì Santo.. alle 15.00 siamo partiti con il pulmino per Zouzoui dove alle 16.00 è iniziata la celebrazione dell’Ultima Cena con la lavanda dei piedi a dodici catecumeni…
3.4.2026
oggi è il Venerdì Santo, ma è anche il mio compleanno! non ho problemi a dire che oggi compio 66 anni! e ancora non mi sembra vero di essere arrivata fino a qui! di avere avuto il coraggio di partire per la missione a 60 anni! e di essere riuscita quasi (mancano ancora alcuni mesi) a portare a termine il mio mandato, che scade il 31/12/2026!! ringrazio ogni giorno il Signore che mi ha voluto qui in Camerun, che mi ha accompagnato lungo tutto il percorso dandomi la forza di resistere e la determinazione di non mollare, nonostante tutte le diverse difficoltà incontrate.. non è però questo il momento per elencarle.. perché la missione non è ancora finita.. e poi comunque, se sono ancora qui, è perché credo in quello che faccio e credo anche che la mia presenza qui (discreta e non invadente) sia stata una semplice testimonianza di come si può vivere la Fede (anche nella terza età,
perché qui l’aspettativa di vita è di circa 60 anni) accanto a persone di cultura e di fede diversa dalla tua (penso ai protestanti e ai musulmani), di espressione linguistica incomprensibile per me (penso al foulfouldé e al guizigà), dal modo di vivere alla giornata (senza fare programmi per il domani). sapevo che la missione è sia gioia che dolore.. e quantificare adesso sia l’una che l’altro, non è per me possibile.. so che il Signore mi ha accompagnato fino qui e non mi ha mai lasciata sola, e per ora questo mi basta! e oggi, ringrazio i mei genitori per il dono della vita! per cui, essendo oggi giorno di magro e di digiuno, per me niente festa di compleanno! alle 14.00 siamo partiti per Zouzoui per la celebrazione alle 15.00 della Passione del Signore..
4.4.2026
oggi è il Sabato Santo, giorno di silenzio e di preghiera davanti a Gesù crocifisso, in attesa della solenne celebrazione della Veglia Pasquale.. alle 18.00 siamo partiti per Zouzoui dove alle 19.00, nel cortile davanti alla parrocchia, i sacerdoti concelebranti hanno acceso il grande fuoco (falò) prima di entrare in chiesa.. una volta entrati la celebrazione è iniziata e dopo le letture bibliche, l’annuncio della Resurrezione! dopo l’omelia del parroco inizia la liturgia battesimale.. quest’anno, per la prima volta da quando sono qui, i catecumeni sono circa 250, tra giovani e adulti.. per la precisione hanno ricevuto il Santo Battesimo e la Prima Comunione, 242 catecumeni provenienti da tutti i villaggi della Parrocchia di Zouzoui! è sempre uno spettacolo di colori di “pagne” prima, e di colore bianco, dopo aver ricevuto il Battesimo.. oltre che di folla! sì perché questa volta la grande chiesa di Zouzoui
non è bastata a contenere tutti i fedeli presenti.. oltre ai 242 catecumeni, ai padrini e alle madrine, hanno partecipato almeno un altro migliaio di persone (nei giorni precedenti del Triduo, il Parroco aveva invitato i parrocchiani a portare uno sgabello ciascuno per potersi sedere, perché le panche della chiesa non sarebbero bastate) infatti, molta gente era in piedi e molti altri erano fuori perché non sono riusciti ad entrare.. cose così da noi sono un miraggio! qui invece sono la realtà delle grandi celebrazioni… come sempre, tutto si è chiuso in “gloria” con una mega danza improvvisata attorno all’altare al ritmo dei loro canti di ringraziamento.. e il bianco dei vestiti dei neo-battezzati spiccava tra i colori sempre belli dei “pagne” del resto della gente.. sicuramente questa è una delle più belle immagini che mi porterò come ricordo in Italia.. perché da noi queste cose non si vedono e non si vivono
così intensamente come qui! circa alle 23.00 siamo usciti di chiesa per fare ritorno a Mouda.. le previsioni iniziali (250 battesimi) erano per cinque ore di celebrazione, ma ce la siamo cavata con solo quattro ore, perché i celebranti, all’ultimo momento, hanno deciso di saltare di fare l’appello dei catecumeni e hanno tagliato anche altre piccole parti...comunque i Battesimi sono validi e la festa è continuata poi la mattina seguente durante la messa di Pasqua nei rispettivi villaggi di appartenenza dei neo-battezzati..
5.4.2026
oggi domenica di Pasqua, come detto prima, le messe sono nei villaggi (per noi di Mouda a Sarmoizougui) e alle 12.30 pranzo di Pasqua al refettorio dei bambini… stasera invece per tutti noi, missionari PIME e SOdC, cena di Pasqua al refettorio della maison d’accueil.. con un menù speciale: insalata di riso, maialino nostrano (della ns. fattoria) cucinato al forno con contorno di patate.. e “per grazia ricevuta” qualche fettina di prosciutto crudo accompagnato da bocconcini di formaggio grana, che i ns. civilisti hanno cercato, trovato e acquistato a Garoua da un italiano che gestisce una pizzeria.. a questa cena speciale non è mancata nemmeno la colomba pasquale (portata qui a Mouda da uno degli ultimi italiani che sono passati da qui) e che sr.Rosa ha gelosamente conservato fino a stasera.. e, regalo dell’ultimo minuto (che hanno pensato per me) è stato quello di farmi soffiare sei
candeline messe sulla colomba.. così, anche il mio compleanno del 3/4 è stato onorato.. grazie a tutti per il pensiero.. anche questo mio ultimo compleanno africano, lo metto in archivio insieme a tante altre belle soddisfazioni e tanti altri bei momenti di vita africana..
6.4.2026
oggi lunedì dell’Angelo, qui non è festa, ma è giorno lavorativo.. si lavora negli uffici e negli “ateliers”.. solo la scuola materna e la scuola CESDA sono chiuse perché gli alunni sono in vacanza.. si riprende lunedì 20/4.
prima di chiudere questa lunga lettera (scusatemi, ma le cose da dire erano tante) voglio comunicarvi che da lunedì prossimo 13/4 e fino a lunedì 20/4 saremo a Ngaoundere per “la settimana degli italiani” (è una settimana di formazione biblica) e dopo due anni di assenza da parte mia, quest’anno ho deciso di partecipare, visto che è il mio ultimo anno di servizio qui in Camerun.. il tema scelto è: “I libri sapienziali” e il predicatore sarà l’abbé Alain Nguinambaye, rettore del piccolo seminario di Guider. e l’ultimissima notizia che voglio darvi è che, Sua Santità, Papa Leone XIV sarà in visita apostolica in quattro Paesi Africani (Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale) durante questo mese di aprile.. il programma ufficiale della visita in Camerun, dal 15 al 18 aprile, prevede l’arrivo il 15/4 a Yaoundé, il 16/4 sarà a Bamenda, il 17/4 sarà a Douala, e il 18/4 ancora a Yaoundé dove, prima di ripartire, celebrerà la Santa Messa solenne all’aeroporto di Yaoundé-Ville.
ora chiudo veramente.. vi saluto per davvero e vi dò appuntamento alla prossima lettera, prima del mio rientro in Italia per le vacanze..
un caro saluto a tutti! e ancora Buona Pasqua!

Nel giorno scelto da papa Leone XIV per la Veglia di preghiera nella Basilica di San Pietro, ci uniamo alla preghiera pe...
09/04/2026

Nel giorno scelto da papa Leone XIV per la Veglia di preghiera nella Basilica di San Pietro, ci uniamo alla preghiera per la pace con l'appuntamento del Rosario Missionario.
Per partecipare da remoto
https://meet.google.com/jjg-shdn-hns

“In tempi di violenza e di guerra scegliamo la via della pace, la via di sconfiggere tutto ciò che è complice del male. ...
02/04/2026

“In tempi di violenza e di guerra scegliamo la via della pace, la via di sconfiggere tutto ciò che è complice del male.
Proprio in questo tempo c’è l’annuncio della Pasqua, della Resurrezione, della presenza viva del Signore che con l’amore vince tutto, vince il male; ed è la Passione che chiarisce anche a noi da che parte stare.
Il primo giorno dopo il sabato, quando il Sepolcro è aperto, è la vita che non finisce, la vita che è per sempre, e anche noi siamo chiamati a scegliere quello che conta e che dura.
Questa è una buona Pasqua”.
card. Matteo Maria Zuppi

Auguri di Buona Pasqua a tutti e a ciascuno!
il Direttivo ALP

Quaresima 2026 - da Ornella in CamerunVia Crucis dalla Fondazione Betlemme – MoudaA Mouda ho vissuto una Via Crucis dive...
27/03/2026

Quaresima 2026 - da Ornella in Camerun

Via Crucis dalla Fondazione Betlemme – Mouda

A Mouda ho vissuto una Via Crucis diversa da tutte le altre. Guidata da bambini con disabilità e dagli studenti che li accompagnano, non era solo memoria della sofferenza, ma un’esperienza viva: sorrisi, mani tese, abbracci spontanei.
I bambini ti tengono la mano e camminano con te, senza distanza dalla croce. Gesù non è qualcuno da compatire, ma un fratello che condivide la loro vita. I sordi e i muti pregano con la lingua dei segni o semplici gesti: un silenzio pieno di espressività e presenza concreta.
Un’immagine rimasta nel cuore: quattordici croci, una per ogni stazione, portate insieme fino alla fine. Non una croce sola, ma tante croci riunite, come le nostre vite nella Croce di Cristo.
Resterò a Mouda per altri due anni, e ogni giorno qui conferma che la sofferenza, quando è condivisa nell’amore, diventa un ponte: un ponte che ci permette di avvicinarci, di prenderci per mano, di abbracciarci e di sorridere insieme.
Che impariamo anche noi a portare le nostre croci così: insieme, con amore, e con la fiducia di essere sempre accompagnati.

Continuate a sostenere i progetti ALP nel mondo!

20/03/2026

Aneddoti di vita quotidiana a Casa Bambaran - Davide e Melissa - missionari ALP in Guinea Bissau

Il venerdì pomeriggio, durante la Quaresima, anche nella vicina parrocchia di Bor c'è la via Crucis : le varie stazioni sono segnate dai tronchi degli alberi di mango...

"Legno come la croce. Ombra di sollievo e salvezza come la croce" - commenta don Luca Anelli, parroco di Paullo

Continuate a sostenere i progetti ALP nel mondo:
http://centropime.org/.../due-volontari-alla-casa.../

Dal Camerun, Ornella condivide alcune riflessione sulla giornata dell'8 marzo.Buona lettura!“APRIRE GLI OCCHI, DARE VOCE...
12/03/2026

Dal Camerun, Ornella condivide alcune riflessione sulla giornata dell'8 marzo.
Buona lettura!

“APRIRE GLI OCCHI, DARE VOCE AL SILENZIO: IL CAMMINO DELLE DONNE VERSO LA DIGNITÀ”
In occasione della Festa della Donna, alla Fondazione Betlemme di Mouda abbiamo vissuto una settimana intensa e ricca di significato. Abbiamo iniziato martedì scorso 3 marzo con la Messa, un momento di raccoglimento e di gratitudine per tutte le donne: madri, lavoratrici, educatrici, giovani ragazze che ogni giorno con coraggio portano avanti la vita delle loro famiglie e delle loro comunità.
Nei giorni successivi abbiamo organizzato diverse attività, tra cui la proiezione del filmato dal titolo “Femmes aux yeux ouverts” (Donne con gli occhi aperti), dedicato alla condizione della donna in Africa occidentale, in particolare in Togo, Benin, Mali, Senegal e Burkina Faso.
Il film non ha una protagonista unica, ma è un mosaico di testimonianze che dà voce a donne che raccontano in prima persona la loro vita quotidiana. Attraverso interviste dirette e immagini della vita nei villaggi e nelle città, le donne parlano di:
Matrimonio forzato e poligamia;
Violenza domestica e mutilazioni genitali femminili;
Povertà e mancanza di istruzione;
Il peso del lavoro quotidiano.
Il titolo indica donne consapevoli, che vedono chiaramente la loro realtà e desiderano un cambiamento. Nonostante la sofferenza mostrata, il film mette in luce la forza, la dignità e il desiderio di emancipazione.
Riflessione e condivisione
Alla proiezione è seguita una tavola rotonda sul tema nazionale della Festa della Donna 2026: “Diritto, giustizia e azione per tutte le donne e le ragazze”. È stato un momento molto importante di riflessione per pensare alle tante difficoltà che ancora oggi molte donne vivono: silenzi, fatiche e ingiustizie che spesso rimangono nascoste.
Durante il dibattito, non tutte si sono sentite pronte a parlare apertamente dei traumi o delle esperienze dolorose vissute. Tuttavia, il semplice fatto di essere lì insieme ad ascoltare e a condividere uno spazio di parola è già un piccolo ma prezioso passo. Questa festa è stata un momento di gioia, con musica e sorrisi, ma anche un’occasione per ricordarci che il cammino verso una piena dignità e libertà è ancora lungo e che ogni occasione di incontro può diventare un seme di cambiamento.
In attesa della prossima Festa della Donna, ricordiamoci che l'essere donna è una realtà della quotidianità: continuiamo quindi a lavorare insieme per ottenere piccoli e grandi risultati ogni singolo giorno.
Auguri a ogni donna: a chi ha già trovato la sua voce e a chi sta ancora imparando ad aprire gli occhi sul proprio immenso valore. Che ogni giorno sia un passo in più verso la libertà.

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PENSIERI in CAMERUN da Silvia1.2.2026ciao a tutti, lo scorso mese di gennaio, oltre al compleanno di Ornella, abbiamo fe...
11/03/2026

PENSIERI in CAMERUN da Silvia

1.2.2026
ciao a tutti, lo scorso mese di gennaio, oltre al compleanno di Ornella, abbiamo festeggiato anche altri due compleanni importanti: quello di sr.Rosa il 16/1 e quello di p.Danilo il 27/1 ed abbiamo avuto la visita di due giorni di d.Paolo, prete fidei donum di Milano a Djalingo: è venuto per salutare la comunità PIME a Mouda e a Ziling, prima del suo rientro definitivo in Italia all’inizio di marzo, dopo 10 anni di presenza qui in Camerun..
8.2.2026
dal 2 al 6 febbraio noi padri, fratelli e laici PIME dell’area Camerun, abbiamo fatto una settimana di esercizi spirituali a Maroua, tenuti da p.Antonio Ayanz, padre spiritano di origine sp****la da circa 30 anni in missione in Camerun, con tema “la missione oggi”.
11.2.2026
oggi qui in Camerun è la “Fète de la Jeunesse”, una festa molto sentita da tutto il popolo camerunese.. dopo circa una settimana di preparazione, è arrivato il giorno del “defilé” (sfilata) allo stadio della Fondazione Betlemme dove, già dalle prime ore della mattina, si sono radunate tutte le scuole della zona, di ogni ordine e grado, in attesa dell’arrivo delle autorità civili e religiose per poter dare inizio alla festa.. il defilé è iniziato alle 11.00 ed è durato circa 2 ore! come ogni anno, per noi, hanno sfilato i bambini della scuola materna “Arc en Ciel”, gli alunni della scuola inclusiva CESDA, quelli del CFPAAM e i ns.ragazzi che frequentano il liceo di Mouda..
18.2.2026
oggi, per il rito romano, è il mercoledì delle Ceneri, che dà inizio al tempo forte della Quaresima, e qui a Mouda è iniziato con la santa messa solenne alle ore 16.00 alla veranda del Centro.. c’è stata la partecipazione massiccia di tantissimi fedeli, non solo di Mouda ma anche dei villaggi vicini (Sarmoizougui, Moussourtouk, ecc..) e a occhio e croce direi che eravamo poco meno di un migliaio di persone, tra adulti e tantissimi bambini... alla celebrazione hanno partecipato anche tanti fedeli di fede protestante, perché il rito dell’imposizione delle ceneri tocca anche loro.. in questo giorno anche a Roma il Santo Padre Leone XIV ha celebrato il rito delle ceneri, in comunione con tutte le Chiese di rito romano, e mi piace riportare il pensiero finale del suo messaggio per la Quaresima 2026:

“”Carissimi, chiediamo la grazia di una Quaresima che renda più attento il nostro orecchio a Dio e agli ultimi. Chiediamo la forza di un digiuno che attraversi anche la lingua, perché diminuiscano le parole che feriscono e cresca lo spazio per la voce dell’altro. E impegniamoci affinché le nostre comunità diventino luoghi in cui il grido di chi soffre trovi accoglienza e l’ascolto generi cammini di liberazione, rendendoci più pronti e solerti nel contribuire a edificare la civiltà dell’amore. Di cuore benedico tutti voi e il vostro cammino quaresimale. LEONE PP. XIV””
in questo stesso giorno, per una coincidenza che non accadeva da anni, inizia anche il mese del “Ramadan” per i ns.fratelli musulmani (tempo di digiuno che dura 30 giorni).
19.2.2026
oggi, nel primo pomeriggio, abbiamo nuovamente salutato Francesca che, dopo i suoi viaggi di saluti ai missionari e agli amici sia del vicino Ciad che di Maroua e di Garoua, parte per Yaoundé e poi definitivamente per l’Italia.. (vedi la mia precedente mail)
e alle 17.00 come d’abitudine qui a Mouda, c’è stata la prima Via Crucis itinerante a piedi lungo un percorso ben collaudato da anni qui al Centro.. si fa di giovedì e non di venerdì per poter permettere anche ai giovani del CFPAAM di partecipare (perché loro rientrano al villaggio ogni week-end al venerdì pomeriggio per poi ritornare a Mouda la domenica sera per frequentare i corsi il lunedì mattina).
22.2.2026
oggi, anche per noi ambrosiani (io appartengo alla Diocesi di Milano e quindi mi sento ambrosiana al 100%) inizia il tempo forte della Quaresima, un cammino di 40 giorni di conversione, di preghiera, di ca**tà, di digiuno e di penitenza, che ci porterà alla celebrazione della Resurrezione di Gesù nel giorno della Santa Pasqua.. anche quest’anno il ns.Arcivescovo, mons.Mario Delpini, ci accompagna ogni giorno con la preghiera del Kyrie: pochi minuti di raccoglimento e di riflessione per aiutarci a vivere questo tempo di Grazia..
8.3.2026
quest’anno la Festa della Donna cade in pieno tempo di Quaresima e del Ramadan, ma qui in Camerun non si può non fare festa! (nella loro cultura la festa della donna è sacra). qui a Mouda abbiamo aperto la festa martedì pomeriggio con la celebrazione della santa messa alla veranda del Centro, seguita mercoledì mattina dalla proiezione di un filmato dal titolo “Femmes aux yeux ouverts” (Donne con gli occhi aperti) e una tavola rotonda sul tema nazionale della Festa 2026 “diritto, giustizia e azione per tutte le donne e le ragazze”. giovedì e venerdì pomeriggio pesca di beneficenza con circa 200 premi! in contemporanea giochi vari, concorso di cucina e delle trecce (la donna in Africa se non è trecciata non è bella!) e non è mancata nemmeno la partita di calcio femminile al piccolo campetto della F.B. poi, ancora venerdì la serata gastronomica e ieri sera, sabato, la serata culturale. stamattina, domenica, alle 8.00 tutti alla veranda per la preghiera comune (liturgia della Parola con il diacono Vicente, perché p.Danilo è assente in questi giorni) e poi alle 9.00 partenza per il grande stadio della F.B. per il defilé (sfilata) di tutte le donne, sia della F.B. che dei villaggi vicini, rigorosamente vestite con il pagne scelto per quest’anno (il pagne nazionale ufficiale non è alla portata di tutte le donne e, come sempre accade, non è stato nemmeno facile reperirlo al mercato per chi ha voluto/potuto acquistarlo). dopo il defilé (che per la cronaca è iniziato circa alle 13.00) tutte al refettorio del Centro per il pranzo della Festa (erano già le 15.00), accompagnato da bibite, ma soprattutto da birra e bil-bil (che non mancano mai nelle occasioni speciali). e così, anche quest’anno (per me il sesto anno) abbiamo messo in archivio la Festa della Donna 2026: per me sempre uguale, per loro no.. perché dove si mangia, si beve, si balla, si canta, ci si diverte, è sempre festa!
concludo con il mio augurio di buona continuazione del tempo di Quaresima, di una buona Settimana Santa con il Triduo Pasquale, e di una buona Santa Pasqua di Risurrezione!

Anche quest'anno, nel mese dedicato alla donna, un appuntamento speciale con il Rosario missionario per la pace. Vi aspe...
24/02/2026

Anche quest'anno, nel mese dedicato alla donna, un appuntamento speciale con il Rosario missionario per la pace. Vi aspettiamo!
Per partecipare da remoto:
https://meet.google.com/mxa-kpxc-igm

Indirizzo

Via Monte Rosa, 81
Milan
20149

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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