28/05/2025
Se trovi un piccolo di tortora o altro volatile caduto dal nido, chiama il Cras ( Centro Recupero Animali Selvatici) più vicino per chiedere cosa fare oppure rivolgiti a un veterinario, se nessuno è reperibile ad esempio di notte, ecco alcuni consigli in attesa di reperire un professionista.
Primo soccorso e ambiente
• Metti il piccolo in un luogo caldo, tranquillo e sicuro, come una scatola foderata con stracci o carta assorbente. Mantieni la temperatura attorno ai 25°C, evitando correnti d’aria e sbalzi termici.
• Prima di nutrirlo, assicurati che sia ben riscaldato: i pulcini freddi non digeriscono il cibo e rischiano la morte.
Cosa NON dare
• Non dare mai latte di mucca o pane: sono dannosi e possono essere letali per i piccioni.
• Evita anche cibi solidi o troppo grandi per la sua età.
Cosa dare da mangiare
• Nei primi giorni di vita, i genitori nutrono i piccoli con il cosiddetto “latte di gozzo”, una secrezione ricca di enzimi che noi non possiamo replicare.
• La soluzione migliore è usare un preparato per l’allevamento a mano di pappagalli (disponibile nei negozi di animali), diluito secondo le istruzioni e somministrato tiepido (mai caldo né freddo).
• In emergenza, puoi preparare una pappa semiliquida con:
• Pappe di cereali per neonati (senza latte né zucchero), mescolate con acqua tiepida.
• Tuorlo d’uovo s**o schiacciato, mescolato con un po’ d’acqua.
• Puoi aggiungere una punta di miele o qualche goccia di gluconato di calcio per integrare vitamine e minerali.
• Dopo 10-14 giorni, puoi iniziare ad aggiungere piccoli semi ammorbiditi in acqua, oppure pastoncino per canarini o farine multicereali per bambini.
Come somministrare il cibo
• Usa una siringa senza ago (2,5 ml per i più piccoli), oppure una pipetta o una tettarella morbida.
• Inserisci delicatamente la punta nel becco, senza forzare né spingere troppo in profondità per evitare il soffocamento.
• Il cibo deve arrivare nel gozzo (la sacca visibile sul lato destro del collo), che deve risultare pieno ma morbido dopo il pasto.
• Nutri il piccolo ogni 2-3 ore durante il giorno (anche ogni ora se è molto piccolo), riducendo la frequenza man mano che cresce.
Acqua e idratazione
• Dopo ogni pasto, somministra qualche goccia d’acqua tiepida con una siringa o pipetta, facendo attenzione che il piccolo deglutisca.
• L’acqua può essere arricchita con vitamine specifiche per uccelli (chiedi in farmacia o negozio specializzato).
Gabriele Merlo
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