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SmartPray è un portale cattolico che raccoglie spunti per la preghiera personale e ti permette di scegliere il tipo di preghiera che preferisci per stare a tu per tu con Dio.

Pregare, fidarsi, accettarsi, puntare in alto: tutto difficile, ma l'alternativa lo è di più.
31/08/2026

Pregare, fidarsi, accettarsi, puntare in alto: tutto difficile, ma l'alternativa lo è di più.

28/08/2026

Ti svegli la mattina e cominci a correre, senza mai sentirti all'altezza delle aspettative del mondo. Quando scopri che c'è un Padre che si sta occupando di te in questo momento, però, cambia tutto.

🎙 Alessandro D'Avenia | Link nelle stories per l'approfondimento completo.

«Come faccio a capire qual è la mia vocazione?»⚡ Harry non ha scelto di essere un mago, però ha scelto i Grifondoro e ha...
25/08/2026

«Come faccio a capire qual è la mia vocazione?»

⚡ Harry non ha scelto di essere un mago, però ha scelto i Grifondoro e ha scelto Ron e Hermione. In quelle scelte c'era già tutto.

Forse anche la tua vocazione non è una strada da trovare, ma qualcosa che si nasconde nelle scelte che hai già fatto. Prova a rileggere la tua storia: Dio ti sta chiamando proprio da lì.

📌 Tratto da "Harry Potter e la vocazione" di don Mauro Leonardi. Il testo completo è disponibile qui: https://smartpray.org/harry-potter-e-la-vocazione/

Dove è ancorata la tua vita? Le parole di   sulla speranza cristiana.⚓ "Tra i simboli cristiani della speranza ce n’è un...
21/08/2026

Dove è ancorata la tua vita? Le parole di sulla speranza cristiana.

⚓ "Tra i simboli cristiani della speranza ce n’è uno che a me piace tanto: l’àncora. La speranza cristiana trova la sua radice non nell’attrattiva del futuro, ma nella sicurezza di ciò che Dio ci ha promesso e ha realizzato in Gesù Cristo.

La nostra fede è l’àncora in cielo. Noi abbiamo la nostra vita ancorata in cielo. Cosa dobbiamo fare? Aggrapparci alla corda: è sempre lì. E andiamo avanti perché siamo sicuri che la nostra vita ha come un’àncora nel cielo, su quella riva dove arriveremo.

Lungo il cammino, la promessa di Gesù «Io sono con voi» ci fa stare in piedi, eretti, con speranza, confidando che il Dio buono è già al lavoro per realizzare ciò che umanamente pare impossibile.

Non c’è parte del mondo che sfugga alla vittoria di Cristo Risorto. E qual è la vittoria di Cristo Risorto? La vittoria dell’amore".

Quando impariamo a pregare, la forza che entra dentro la nostra vita non viene dal fatto che a un certo punto ci arrivan...
18/08/2026

Quando impariamo a pregare, la forza che entra dentro la nostra vita non viene dal fatto che a un certo punto ci arrivano degli aiuti straordinari.

Colleghiamo spesso la preghiera con i segni straordinari, con i miracoli, ma il miracolo più grande della preghiera è che quando tu preghi e preghi veramente non ti senti più solo.

E se non ti senti più solo tu smetti di essere disperato, infelice, e la tua vita cambia completamente.

🔗 Clicca qui per ascoltare la riflessione completa di don Luigi Maria Epicoco: https://smartpray.org/pregare-significa-smettere-di-affrontare-la-vita-da-soli-don-luigi-maria-epicoco-smartpray/

Il 15 agosto per la Chiesa è la festa della speranza cristiana: in Maria vediamo già compiuta la promessa di Dio sulla v...
15/08/2026

Il 15 agosto per la Chiesa è la festa della speranza cristiana: in Maria vediamo già compiuta la promessa di Dio sulla vita eterna. Colei che ha accolto Gesù nel suo grembo viene ora accolta pienamente nella gloria del Cielo, in anima e corpo.

La sua Assunzione ci ricorda che il nostro cammino terreno ha una meta e che la morte non è l’ultima parola.

Per vivere al meglio questa solennità abbiamo raccolto 15 contenuti sulla Madonna e sulla festa di oggi.

🔗 Clicca qui per scoprirli subito: https://smartpray.org/percorsi/solennita-dellassunzione-di-maria-in-cielo-15-agosto/

L’adorazione focalizza lo sguardo sull’Assoluto e quindi sui valori che non tradiscono e sui quali si può costruire un’e...
13/08/2026

L’adorazione focalizza lo sguardo sull’Assoluto e quindi sui valori che non tradiscono e sui quali si può costruire un’esistenza. La preghiera di adorazione porta alla contemplazione, a cui è strettamente legata.

Contemplare significa “vedere oltre le apparenze”, penetrare sotto la crosta, scoprire la realtà più profonda delle cose e degli avvenimenti. II contemplativo è uno che non si accontenta di guardare le cose in maniera superficiale. –

Guardi e sei guardato, ami e sei amato. La Presenza pura, nel silenzio puro e nella fede pura, consumerà un’alleanza ete...
10/08/2026

Guardi e sei guardato, ami e sei amato. La Presenza pura, nel silenzio puro e nella fede pura, consumerà un’alleanza eterna. È il nulla. E il Tutto. Tu sei il recipiente. Dio è il contenuto. Lasciati riempire. Tu sei la spiaggia. Lui è il mare. Lasciati inondare. Tu sei il campo. La Presenza è il sole. Lasciati vivificare. Resta così per lungo tempo…. Poi torna alla vita pieno di Dio. –

Dio è sempre in cammino verso di noi, ma attende anche la nostra iniziativa per non perdere l’appuntamento con Lui; il n...
07/08/2026

Dio è sempre in cammino verso di noi, ma attende anche la nostra iniziativa per non perdere l’appuntamento con Lui; il nostro percorso di fede, benché accidentato e segnato da errori, fragilità e delusioni, ha un grande valore.

Egli è il Signore della vera Vita, che vuole riversare su tutti noi, suoi figli e figlie, ricchi ai suoi occhi di una dignità che nessuna circostanza può sopprimere. Per questo, oggi Gesù dice anche a te: “Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata”.

Per vivere questa Parola, può aiutarci quanto Chiara Lubich ha scritto meditando questo passo evangelico.

«Nella fede, l’uomo mostra chiaramente di non contare su se stesso ma di affidarsi a Chi è più forte di lui. Gesù chiama la donna guarita: “figlia”, per manifestarle quello che veramente desidera darle: non solo un dono per il suo corpo, ma la vita divina che la può rinnovare interamente. Gesù, infatti, opera i miracoli perché venga accolta la salvezza che egli porta, il perdono, quel dono del Padre che è egli stesso e che comunicandosi all’uomo lo trasforma.

Come vivere, allora, questa Parola? Manifestando a Dio nelle gravi necessità tutta la nostra fiducia. Questo atteggiamento non ci scarica certo delle nostre responsabilità, non ci dispensa dal far tutta la nostra parte, ma la nostra fede può essere messa alla prova. Lo vediamo proprio in questa donna sofferente, che sa superare l’ostacolo della folla che si frappone tra lei e il Maestro.

Dobbiamo avere fede, dunque, ma quella fede che non dubita di fronte alla prova. E, ancora, dobbiamo mostrare a Gesù che abbiamo compreso l’immenso dono che egli ci ha portato, il dono della vita divina. Ed essergli grati. E corrispondervi».

Questa certezza ci permette anche di portare salvezza, “toccando” con tenerezza chi è a sua volta nella sofferenza, nel bisogno, nel buio, nello smarrimento.

💬 Letizia Magri

Oggi cade l'anniversario della nascita al Cielo del Santo Curato d'Ars: erano le due del mattino del 4 agosto 1859 quand...
04/08/2026

Oggi cade l'anniversario della nascita al Cielo del Santo Curato d'Ars: erano le due del mattino del 4 agosto 1859 quando san Giovanni Battista Maria Vianney andò incontro al Padre Celeste. Quale grande festa deve esserci stata in Paradiso al suo ingresso!

🌿 Il Santo Curato d'Ars nacque nel 1786 da una famiglia contadina, povera di beni materiali ma ricca di umanità e di fede. Dedicò gli anni della fanciullezza e dell’adolescenza ai lavori nei campi e al pascolo degli animali, tanto da essere ancora analfabeta all'età di 17 anni.

⛪ Conosceva però a memoria le preghiere insegnategli dalla madre e fin da piccolo nutriva il desiderio di diventare sacerdote. Grazie all’aiuto di sapienti sacerdoti che non si fermarono a considerare i suoi limiti umani, a 29 anni riuscì a realizzare il sogno della sua vita.

⛅ Manifestò sempre un’altissima considerazione del dono ricevuto. Affermava: “Oh! Che cosa grande è il Sacerdozio! Non lo si capirà bene che in Cielo… se lo si comprendesse sulla terra, si morirebbe, non di spavento ma di amore!”. Inoltre, da ragazzino aveva confidato alla madre: “Se fossi prete, vorrei conquistare molte anime”. E così fu.

🫂 La sua esistenza fu una catechesi vivente, che acquistava un’efficacia particolare quando la gente lo vedeva celebrare la Messa, sostare in adorazione davanti al tabernacolo o trascorrere molte ore nel confessionale.

👐🏻 Ciò che ha reso santo il Curato d’Ars è stata la sua fedeltà alla missione a cui Dio lo aveva chiamato; è stato il suo costante abbandono, colmo di fiducia, nelle mani della Provvidenza divina.

💬 Papa Benedetto XVI

Indirizzo

Milano
Milan

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