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Codici Ricerca e Intervento Siamo un’organizzazione indipendente che promuove percorsi di trasformazione in ambito sociale.

Siamo un’organizzazione indipendente che promuove percorsi di ricerca e trasformazione in ambito sociale.

Guardare la società con gli occhi di una persona senza dimora. Che può svelare, dalla sua posizione ai margini, le contr...
15/10/2026

Guardare la società con gli occhi di una persona senza dimora. Che può svelare, dalla sua posizione ai margini, le contraddizioni delle nostre vite.

Fool blues è uno spettacolo teatrale proposto da Comunità Progetto Cooperativa Sociale. Con Luca D'Addino, Romeo Velluto e la drammaturgia di Simone Faloppa.

Venerdì 23 alle 20 sarà possibile vederlo presso Fabbrica del Vapore, all’interno del palinsesto di Milano(s)confinata.

Scopri di più → bit.ly/Milanosconfinata

Foto di Sofia Loffredo

Nel cuore di Milano, un bosco spontaneo nasce su una ex fabbrica del gas abbandonata. Due uomini senza casa lo trasforma...
13/10/2026

Nel cuore di Milano, un bosco spontaneo nasce su una ex fabbrica del gas abbandonata. Due uomini senza casa lo trasformano nel proprio rifugio, finché la città decide di riprenderselo.

Mercoledì 21 ottobre alle 20 proiezione del documentario “La Goccia” di Krishna Agazzi e Francesco Cannito. A seguire, dibattito con il regista Krishna Agazzi e Terre di mezzo Editore.

Un evento di Milano(s)confinata, uno spazio culturale temporaneo dentro Fabbrica del Vapore per riflettere sui temi della grave emarginazione sociale.

Scopri il programma completo → bit.ly/Milanosconfinata

Dal 18 al 25 ottobre potrai entrare nella Milano(s)confinata.Fabbrica del Vapore ospita uno spazio culturale temporaneo,...
08/10/2026

Dal 18 al 25 ottobre potrai entrare nella Milano(s)confinata.

Fabbrica del Vapore ospita uno spazio culturale temporaneo, che vuole stimolare una riflessione ampia intorno ai temi della grave emarginazione sociale.

Dibattiti, laboratori, mostre, proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali. Un programma pubblico realizzato da una rete di oltre 40 organizzazioni che aderiscono al Sistema cittadino di promozione dell’autonomia e prevenzione delle condizioni di Grave Emarginazione Sociale del Comune di Milano.

Milano(s)confinata è un luogo che invita a sconfinare come atto politico. Sconfinare da sé, sconfinare dallo spazio che ci è richiesto di occupare, sconfinare rispetto allo stigma dell’emarginazione sociale. Una proposta per immedesimarsi come gesto di cura e posizionamento.

✨ Ti aspettiamo per l’inaugurazione domenica 18 ottobre alle 18.30.

Scopri il programma completo → bit.ly/Milanosconfinata

Grafica di studio òbelo

08/10/2026

Dal 18 al 25 ottobre potrai entrare nella Milano(s)confinata.

ospita uno spazio culturale temporaneo, che vuole stimolare una riflessione ampia intorno ai temi della grave emarginazione sociale.

Dibattiti, laboratori, mostre, proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali. Un programma pubblico realizzato da una rete di oltre 40 organizzazioni che aderiscono al Sistema cittadino di promozione dell’autonomia e prevenzione delle condizioni di Grave Emarginazione Sociale del

Milano(s)confinata è un luogo che invita a sconfinare come atto politico. Sconfinare da sé, sconfinare dallo spazio che ci è richiesto di occupare, sconfinare rispetto allo stigma dell’emarginazione sociale. Una proposta per immedesimarsi come gesto di cura e posizionamento.

✨ Ti aspettiamo per l’inaugurazione domenica 18 ottobre alle 18.30.

Scopri il programma completo al link in bio e nelle stories.

Grafica di

Allestimento a cura di

Il caffè non serve solo a prendere energia. Per molte persone, è anche sinonimo di casa.È quello che abbiamo scoperto la...
02/10/2026

Il caffè non serve solo a prendere energia. Per molte persone, è anche sinonimo di casa.

È quello che abbiamo scoperto lavorando al progetto Moj Dom, parlando con chi ha dovuto migrare in Italia in seguito alle guerre di dissoluzione della Jugoslavia degli anni Novanta.

Per Eurac Research raccontiamo come la restituzione artistica sia diventata parte integrante della ricerca, facendoci porre domande sul rapporto tra etica, rappresentazione e partecipazione.

Un articolo scritto a quattro mani con Laboratorio Lapsus

→ bit.ly/ArteMojDom

«Ritorna spesso una frase, detta e ripetuta da ragazzi e ragazze di età diverse, incontrati per ragioni differenti. Una ...
29/09/2026

«Ritorna spesso una frase, detta e ripetuta da ragazzi e ragazze di età diverse, incontrati per ragioni differenti. Una frase spesso pronunciata dopo un ringraziamento e che potrei sintetizzare così: raramente mi hanno chiesto cosa ho da dire o cosa penso.»

Perché è importante coinvolgere nelle attività di ricerca ragazze e ragazzi? Come permettere a chi insegna di comprendere le questioni di sistema che avvolgono le storie delle proprie classi?

Una riflessione del 2023 della ricercatrice Cristina Cavallo sugli strumenti di analisi che, ancora oggi, a volte scordiamo di usare → bit.ly/chiedimicomesto

Foto di Luca Meola

«Servirebbe allestire una società di seconde possibilità, di terze, e così via – una società che riconosce alle esploraz...
25/09/2026

«Servirebbe allestire una società di seconde possibilità, di terze, e così via – una società che riconosce alle esplorazioni giovanili il diritto di cadere e di rialzarsi più di una volta, senza che ogni caduta venga registrata come un dato definitivo sul carattere di chi cade.»

Per Pedagogika Rivista, Stefano Laffi riflette sui margini di errore concessi alle persone, su quanto essi variano a seconda delle proprie disponibilità economiche e su come sarebbe una società che riconosce a ragazze e ragazzi il diritto di tornare sui propri passi.

Leggi l’articolo completo qui → bit.ly/Fallire

«Si impara esplorando un bosco. Si impara in montagna o in campagna. Si impara al cinema, o durante le giornate normali....
18/09/2026

«Si impara esplorando un bosco. Si impara in montagna o in campagna. Si impara al cinema, o durante le giornate normali. Posso imparare da internet, su youtube, con tiktok. Posso imparare facendo esperienze nuove, anche senza parlare.»

Quattro anni fa, un gruppo di età compresa tra gli 11 e i 17 anni proveniente da diverse parti d’Italia partecipava allo Sleepover Camp del progetto Sprint La scuola con una marcia in più

Per una settimana, il gruppo condivideva esperienze, incubi e desideri legati alla scuola. I loro pensieri hanno preso la forma di una lettera aperta.

Che effetto fa rileggere oggi le loro parole?

→ bit.ly/RivoluzionareLaScuola

Foto di Luca Meola

▫️Fare informatica in tutte le scuole e farla meglio▫️Poter scegliere la seconda lingua in tutte le scuole▫️Equilibrare ...
16/09/2026

▫️Fare informatica in tutte le scuole e farla meglio
▫️Poter scegliere la seconda lingua in tutte le scuole
▫️Equilibrare meglio il carico di studio durante la settimana
▫️Prevedere pause brevi tra una lezione e l’altra
▫️Utilizzare tutti gli spazi della scuola, compreso il giardino
▫️Evitare le punizioni collettive

Sono solo alcune delle indicazioni per la scuola di domani, raccolte da ragazze e ragazzi di otto scuole medie a Milano. Nell’articolo “Come una lumaca che sale una scala”, le ricercatrici Cristina Cavallo e Valentina Saffioti raccontano il percorso di ricerca partecipata fatto con loro.

Puoi leggere l’articolo integrale qui → bit.ly/RicercaPartecipataScuola

Il contributo è pubblicato nel volume “Semi di futuro”, XVI Rapporto Civita, edito da Marsilio.

La ricerca è realizzata insieme a Save the Children Italia all’interno di ScooP Crescere insieme, progetto finanziato da Con i bambini e coordinato da Comunità del Giambellino Cooperativa Sociale. Gli esiti finali saranno disponibili nel 2027.

Foto di Luca Meola

La parola Jugoslavia può dire poco alle persone che oggi vanno a scuola in Italia. Leggere le storie di chi ha dovuto la...
10/09/2026

La parola Jugoslavia può dire poco alle persone che oggi vanno a scuola in Italia.

Leggere le storie di chi ha dovuto lasciare quel territorio a causa della guerra è un modo per avvicinarsi a un pezzo di storia del Novecento, interrogandosi su cosa significasse essere persone rifugiate o fare attivismo.

L'edukit Moj Dom è uno strumento didattico pensato per affrontare questi temi attraverso laboratori e attività pratiche, realizzato da Laboratorio Lapsus e Documenta Zagreb. Grazie alla collaborazione con l'Istituto Storico Parri - Bologna Metropolitana, lo abbiamo portato in alcune scuole milanesi.

L’edukit è disponibile gratuitamente in italiano, inglese, croato, sloveno e tedesco.

Puoi scaricarlo qui → https://mojdomproject.eu/educational-toolkit/

Illustrazione di Ivana Ognjanovac

Indirizzo

Via Venini 5
Milan
20127

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