04/08/2026
Dopo la lettura del comunicato Ucei-Anpi vogliamo esprimere il disagio e il disappunto nostro e di molti iscritti.
Da quello che si comprende, l’incontro è nato dopo i fatti del 25 aprile. Non una parola sui
motivi che hanno portato alle tensioni che nel comunicato si fanno risalire all’ostilità nei
confronti della comunità ebraica quando i motivi veri erano: la presenza di bandiere,
fotografie e simboli che niente avevano a che vedere con il significato e i valori del 25 aprile a dimostrazione di ciò va sottolineato che altre realtà della comunità ebraica milanese sono state applaudite e abbracciate all’interno del corteo.
Non una parola e una richiesta all’Ucei di rendere pubblica la posizione nei confronti del governo israeliano e il giudizio di quello che sta avvenendo a Gaza e in Cisgiordania.
Su questi argomenti penso ci si debba confrontare ora, prima ancora di parlare del 25 aprile 2027.
Questo comunicato, secondo noi, è stato voluto dall’Ucei e purtroppo sottoscritto dall’Anpi Nazionale.
Non è da ritenere una coincidenza che il giorno successivo alla pubblicazione del
comunicato, la Brigata Ebraica abbia presentato una denuncia per i fatti del 25 aprile in ...
“coerenza” ... con la dichiarazione di “abbassare i toni”.
Riteniamo importante aprire un confronto anche all’interno del dibattito precongressuale.
🏳🌈🇵🇸✊25 aprile
Documento condiviso, presentato e approvato a maggioranza dal Direttivo della Sezione, con
un solo membro contrario.
Cordiali saluti
Il Direttivo
Della Sezione ANPI Codè Montagnani-Marelli di Milano