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Cosa significa, oggi, scegliere energia rinnovabile fino in fondo?ECCO ha deciso di essere socio prosumer di ènostra per...
14/01/2026

Cosa significa, oggi, scegliere energia rinnovabile fino in fondo?

ECCO ha deciso di essere socio prosumer di ènostra perché la certezza di acquistare energia realmente rinnovabile è fondamentale. A questa si affianca un’altra garanzia altrettanto importante: la trasparenza sul prezzo.

💚 Essere soci di una cooperativa significa conoscere con chiarezza quanto si paga l’energia e sapere che quel prezzo corrisponde al costo reale della produzione da fonti rinnovabili.

👉 Senza dimenticare che, il fatto che nel tempo il prezzo pagato sia risultato inferiore a quello di mercato conferma che questa non è soltanto una scelta corretta sul piano dei principi, ma una soluzione concreta, efficiente e sostenibile.

Per scoprire di più su ECCO, leggi la news dedicata! 👇
https://www.enostra.it/cosa-fa-ecco-e-perche-e-socio-prosumer-di-enostra/

🔎  : al Climate Summit nuovi impegni sul clima, ma serve più ambizioneDal 23 al 27 settembre i leader mondiali si sono r...
02/10/2025

🔎 : al Climate Summit nuovi impegni sul clima, ma serve più ambizione

Dal 23 al 27 settembre i leader mondiali si sono riuniti a New York per la 80ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Nonostante le tensioni geopolitiche, la crisi climatica è rimasta centrale nei dibattiti: quasi 100 Paesi, responsabili di due terzi delle emissioni globali, hanno annunciato nuovi obiettivi in vista della

➡️ Tuttavia, l’ambizione resta insufficiente: i governi prevedono ancora nel 2030 una produzione di combustibili fossili del 120% superiore a quanto compatibile con l'obiettivo 1.5°C.

A poche settimane dalla COP30, la sfida sarà trasformare promesse e dichiarazioni in azioni concrete, rafforzando il multilateralismo come unico strumento per affrontare la crisi climatica.

Leggi l'analisi di Alex Scott e Valeria Zanini 👇

Dal 23 al 27 settembre 2025, i leader mondiali si sono riuniti a New York per l'80ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA).

📌 Accordo commerciale UE-USA: rischio per competitività e transizioneLo scorso 21 agosto, l’Unione europea ha firmato un...
15/09/2025

📌 Accordo commerciale UE-USA: rischio per competitività e transizione

Lo scorso 21 agosto, l’Unione europea ha firmato un accordo con gli Stati Uniti per stabilizzare i rapporti tra i due blocchi.

❓ Sebbene l’UE abbia presentato l’accordo come una vittoria per garantire la stabilità delle imprese europee, questo pone interrogativi profondi circa la credibilità del Green Deal.

⚠️ L’accordo presenta diverse criticità per l’Europa, soprattutto dal punto di vista energetico. Infatti, vincolando l’UE all’acquisto di 750 miliardi di dollari di prodotti energetici, soprattutto gas naturale liquefatto (GNL), questo:

🔹 pone problemi sul piano infrastrutturale, legati alla capacità di rigassificazione e alla concorrenza di altri mercati
🔹 è incompatibile con gli obiettivi climatici europei e una domanda gas strutturalmente in calo nella regione
🔹 rischia di intensificare la dipendenza geopolitica dagli Stati Uniti, aumentando l’esposizione a pressioni politiche e commerciali esterne
🔹 rischia di compromettere la transizione energetica in Europa, compromettendo investimenti sull’autonomia energetica

👉 Scopri di più https://eccoclimate.org/it/l-accordo-dell-europa-con-trump-rischia-di-frenare-competitivita-e-transizione/

📌 Crediti di carbonio: rischi e opportunità per la leadership climatica UEIl 2 luglio 2025 la Commissione UE ha proposto...
12/09/2025

📌 Crediti di carbonio: rischi e opportunità per la leadership climatica UE

Il 2 luglio 2025 la Commissione UE ha proposto un obiettivo di riduzione delle emissioni del 90% entro il 2040. Un tassello importante nel percorso verso la neutralità climatica europea al 2050.

🗣️ Nel dibattito che dovrà portare all’approvazione di tale obiettivo emerge la richiesta di una maggiore flessibilità, che, nella proposta della Commissione, può essere garantita attraverso un utilizzo oculato dei crediti di carbonio, previsti nell’Articolo 6 dell’Accordo di Parigi.

⚠️ Ma se da un lato tale flessibilità può facilitare la procedura di approvazione del nuovo obiettivo europeo, dall’altro può causare un aumento di circa il 30% delle emissioni nette interne entro il 2040, poiché le riduzioni avverrebbero in altre parti del mondo, anziché in Europa.

➡️ Occorre quindi che i meccanismi di flessibilità siano basati sull’applicazione di crediti di carbonio di “alta qualità”, definiti in base all’Articolo 6.4 dell’Accordo di Parigi, al fine di salvaguardare integrità ambientale e leadership europea nell’azione per il clima.

👉 Scopri di più https://eccoclimate.org/it/crediti-di-carbonio-rischi-e-opportunita-per-la-leadership-climatica-europea/

📌 Prima di ogni COP si passa da BonnDa oggi al 26 giugno, oltre 190 Paesi si riuniscono a Bonn per la 62ª conferenza int...
16/06/2025

📌 Prima di ogni COP si passa da Bonn

Da oggi al 26 giugno, oltre 190 Paesi si riuniscono a Bonn per la 62ª conferenza intermedia sul clima delle Nazioni Unite ( ), dove andranno in scena i negoziati preparatori, fondamentali per costruire un risultato concreto alla .

➡️ Al centro dell’agenda dei lavori di Bonn ci sono tre grandi questioni:
- come implementare i risultati del per l’abbandono dei combustibili fossili;
- come garantire una giusta transizione;
- come misurare i progressi nell’adattamento agli impatti del cambiamento climatico.

🌍 In un contesto geopolitico complesso e con l’affermarsi di governi con approcci conservatori e nazionalisti, il successo dell’azione climatica dipenderà dall’allineamento degli interessi nazionali con politiche commerciali e industriali che mantengano aperto lo spazio per la cooperazione.

🧭 La cooperazione multilaterale resta infatti la via maestra per trovare soluzioni comuni e minimizzare i conflitti.

👉 Abbiamo parlato del ruolo della cooperazione multilaterale e di quali attori possono supportarla in questo articolo https://eccoclimate.org/it/prima-di-ogni-cop-si-passa-da-bonn-vale-anche-per-la-cop30/

📌 Spring Meetings 2025: incertezza commerciale e nubi sul climaDurante gli Spring Meetings 2025, il Segretario al tesoro...
06/05/2025

📌 Spring Meetings 2025: incertezza commerciale e nubi sul clima

Durante gli Spring Meetings 2025, il Segretario al tesoro USA, Scott Bessent, ha affermato che le istituzioni finanziarie multilaterali dovrebbero tornare ai “fondamentali” e ridurre l’attenzione verso le tematiche climatiche, sociali e di genere.

❓ Questo approccio, oltre a mettere in discussione il ruolo di queste istituzioni nel sostenere la , rischia di minare la già fragile cooperazione internazionale, e l’ambizione climatica sembra già gradualmente arretrare anche ai vertici delle stesse istituzioni.

💰 Tuttavia, durante gli , si è parlato molto del problema della sostenibilità del debito e sono state presentate idee su come affrontarlo.

🌎 Parallelamente, in un anno caratterizzato da un contesto di transizione anche per il , emergono alcune azioni per restituire centralità al multilateralismo, come il Sustainable Finance Working Group, di cui l’Italia ha recentemente assunto il ruolo di co-leader, e la costruzione del percorso verso la da parte del Brasile, Paese che ospiterà la Conferenza.

➡️ La sfida, ora, è trasformare questo fermento tecnico e diplomatico in volontà politica condivisa.
👉 Scopri di più in questo articolo https://eccoclimate.org/it/spring-meetings-2025-incertezza-commerciale-e-nubi-sul-clima/

📌 La sicurezza dell’Europa passa (anche) dal climaL’Europa sembra aver imboccato con decisione la strada del riarmo. La ...
31/03/2025

📌 La sicurezza dell’Europa passa (anche) dal clima

L’Europa sembra aver imboccato con decisione la strada del riarmo. La volontà di rafforzare le capacità di difesa trova spazio nei dibattiti politici e nelle ipotesi di investimento di diversi Stati membri.

💶 L’aumento della spesa militare rischia però di avere un impatto sull’azione climatica: se le risorse europee sono finite, ogni euro destinato agli armamenti sarebbe un euro in meno per la transizione.

📈 In contesti di instabilità, il cambiamento climatico amplifica l’insicurezza, alimentando conflitti, crisi migratorie e tensioni geopolitiche attraverso eventi climatici estremi.

➡️ Per una strategia di efficace, l’Europa deve quindi assicurare investimenti per la di medio-lungo periodo, per garantire sicurezza energetica, ridurre la dipendenza da fonti fossili attraverso rinnovabili ed efficienza e assicurare la tenuta del tessuto economico e sociale.

👉 Scopri di più

Per una strategia di difesa efficace, l'Europa deve assicurare investimenti per la sicurezza di medio-lungo periodo.

📌 Elettrificazione per un'industria sostenibile e competitivaIl comparto industriale è responsabile del 20% delle emissi...
06/03/2025

📌 Elettrificazione per un'industria sostenibile e competitiva

Il comparto industriale è responsabile del 20% delle emissioni in Europa e di circa il 22% in Italia.

🚧 La decarbonizzazione dell’industria è un processo complesso, che richiede soluzioni onerose, non immediatamente disponibili e che spesso devono essere progettate per i singoli settori industriali.

⚡ Tuttavia, l’elettrificazione diretta del calore di processo si distingue come la soluzione più promettente per accelerare la transizione verso la decarbonizzazione dei settori industriali che utilizzano processi a bassa temperatura: è competitiva nel lungo periodo e l’unica in grado di conciliare transizione ecologica e sicurezza energetica.

➡️ Oggi, in occasione dell’evento “Le opportunità dell’elettrificazione del calore industriale” abbiamo presentato uno studio di fattibilità per l'elettrificazione di due settori rilevanti dell'industria manifatturiera italiana, quello alimentare e quello tessile.

👉 Leggilo qui https://eccoclimate.org/it/elettrificazione-dei-processi-a-bassa-temperatura-la-chiave-per-unindustria-sostenibile-e-competitiva/

📌 Aste EU ETS in Italia: solo il 9% speso per la lotta ai cambiamenti climaticiAbbiamo analizzato le rendicontazioni pre...
25/02/2025

📌 Aste EU ETS in Italia: solo il 9% speso per la lotta ai cambiamenti climatici

Abbiamo analizzato le rendicontazioni presentate dall'Italia alla Commissione Europea tra il 2014 e il 2024 ed emergono varie criticità nell'utilizzo dei proventi generati dalle aste dell'EU ETS.

🔎 Cos’è l’ETS?
Si tratta del sistema europeo per lo scambio di quote di emissione di gas serra, attivo dal 2005. Inizialmente applicato al settore elettrico e all'industria energivora. Con l'ultima revisione normativa il sistema si estende al settore aereo civile e navale (EU ETS1), e dal 2027, con un sistema parallelo, sarà esteso anche ai fornitori di carburanti e combustibili fossili per trasporti, edifici e imprese medio-piccole (EU ETS2).

L'analisi mostra che:
🔹 In Italia solo il 9% dei 15,6 miliardi di euro generati dai proventi delle aste ETS tra 2012 e 2024 è stato speso per misure di contrasto ai cambiamenti climatici.
🔸 Solo il 42% dei proventi delle aste del biennio 2012-2013 è stato speso a distanza di oltre un decennio.
🔹 Rimangono anche dubbi sull’efficacia della destinazione dei 3,6 miliardi di euro utilizzati tra il 2021 e il 2022 per ridurre i costi delle bollette.

➡️ Abbiamo proposto inoltre raccomandazioni per una migliore pianificazione della spesa per contribuire al finanziamento delle politiche della transizione e supportare famiglie e imprese, con vantaggi in termini di competitività e sicurezza nei mercati.

👉 Leggila qui https://eccoclimate.org/it/aste-eu-ets-in-italia-trasparenza-e-tracciabilita-dei-ricavi/

📌 Green Public Procurement per i materiali da costruzioneNel nuovo contesto competitivo mondiale, caratterizzato dalla r...
15/01/2025

📌 Green Public Procurement per i materiali da costruzione

Nel nuovo contesto competitivo mondiale, caratterizzato dalla rivoluzione industriale basata sulle tecnologie pulite, Italia ed Europa possono mantenere un ruolo strategico sviluppando politiche climatiche in grado di garantire autonomia strategica e competitività e allo stesso tempo di centrare gli obiettivi di decarbonizzazione.

🏭 In questo contesto, il Green Public Procurement (GPP – Appalti pubblici verdi) può dare impulso a produzioni più sostenibili nell’industria, soprattutto attraverso l’implementazione di criteri standardizzati, e quindi stimolare la domanda di prodotti verdi sia nei mercati pubblici che privati.

🧾 Con il GPP, le pubbliche amministrazioni integrano criteri ambientali di selezione in tutte le fasi del processo di acquisto negli appalti pubblici, con l’obiettivo di favorire la scelta di prodotti che riducono al minimo l’impatto ambientale.

Basandoci sull’analisi dello stato dell’arte della legislazione sugli appalti pubblici in Europa e Italia, in questo policy briefing, svolto in collaborazione con Fondazione Ecosistemi, abbiamo delineato una proposta di revisione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per gli acquisti pubblici per i materiali dell’edilizia, tra cui il cemento e l’acciaio, settori molto energivori e la cui decarbonizzazione richiede una molteplicità di soluzioni.

👉 Leggilo qui https://eccoclimate.org/it/politiche-per-la-trasformazione-industriale-green-public-procurement-per-i-materiali-da-costruzione

📌 Prezzo del gas: il prossimo inverno sarà il più caro di sempreL’inverno che sta per iniziare sarà il più caro di sempr...
13/12/2024

📌 Prezzo del gas: il prossimo inverno sarà il più caro di sempre

L’inverno che sta per iniziare sarà il più caro di sempre per le famiglie italiane. Le previsioni per la bolletta del gas per la stagione invernale 2024-2025 mostrano costi significativamente superiori al periodo della crisi prezzi del gas del 2022-2023.

📈 Il prezzo del gas ha raggiunto i 48€/MWh. Un aumento principalmente dovuto all’instabilità geopolitica nei Paesi fornitori. A determinare la grossa spesa per le famiglie italiane sono anche le temperature rigide e l’inefficienza del parco abitativo in Italia, tra le più alte in Europa.

🏠 A fronte di questo aumento, abbiamo stimato il costo della bolletta gas nel prossimo inverno per tre abitazioni tipo di 38, 70 e 110 metri quadrati, in tre città italiane, mostrando come l’efficienza energetica rappresenti lo strumento per garantire sicurezza e risparmio.

👉 Leggi l’analisi completa

Il prezzo del gas ha raggiunto i 48€/MWh. Un aumento principalmente dovuto all’instabilità geopolitica nei Paesi fornitori

📌 Il Green Deal è vivo e vegeto: ECCO sulle audizioni dei Commissari UEIl 27 novembre il Parlamento europeo ha approvato...
27/11/2024

📌 Il Green Deal è vivo e vegeto: ECCO sulle audizioni dei Commissari UE

Il 27 novembre il Parlamento europeo ha approvato i nuovi Commissari UE proposti da Ursula von der Leyen, che guideranno l'Unione nei prossimi cinque anni.

Durante le audizioni, i Commissari hanno confermato il Green Deal come pilastro centrale dell'agenda europea, sottolineando il legame tra decarbonizzazione e competitività industriale. Tuttavia, sono emerse alcune criticità: poca attenzione agli impatti sociali della transizione e risposte insoddisfacenti su energia e costi.

Leggi l'analisi completa di Marta Lovisolo per saperne di più 👇

Il 27 novembre, il Parlamento europeo ha confermato la squadra di Commissari scelti da Ursula von der Leyen per guidare l’UE

Indirizzo

Giardino Pippa Bacca/Via Tommaso Da Cazzaniga
Milan

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