18/06/2026
Sabato 13 giugno abbiamo avuto il piacere di ospitare presso la nostra associazione Protezione Civile – Unità Cinofile AVS OSLJ Amici Volontari del Soccorso i ragazzi del progetto OnLife, realizzato dal Consorzio Desio Brianza grazie al contributo di Fondazione Monte di Lombardia.
Una giornata speciale, fatta di incontri, scoperte e condivisione.
Attraverso momenti di osservazione, dialogo e attività all'aperto, i ragazzi hanno potuto conoscere da vicino la nostra realtà e il lavoro che svolgiamo ogni giorno: formare e mettere a disposizione delle istituzioni unità cinofile specializzate nella ricerca di persone scomparse.
Ma i nostri cani sono stati anche molto di più di uno strumento operativo. Nel solco del lavoro progettato ed avviato dalla Referente del progetto Daniela Marzullo e dalla Docente Istruttrice Sabrina Arosio, attraverso il rapporto tra cane e conduttore abbiamo cercato di raccontare quanto siano importanti valori come il rispetto reciproco, la fiducia, la collaborazione e la capacità di comprendere l'altro. Un linguaggio fatto spesso di gesti, attenzione e ascolto, che insegna quanto sia fondamentale imparare a "leggere" chi abbiamo di fronte.
Le immagini raccontano alcuni dei momenti più intensi della giornata. I ragazzi sono stati coinvolti direttamente in piccole dimostrazioni di ricerca e nelle attività di formazione che svolgiamo quotidianamente con i nostri cani da soccorso. Dopo qualche iniziale esitazione da parte di qualcuno, si sono lasciati coinvolgere con entusiasmo, mettendosi in gioco e partecipando attivamente agli esercizi proposti.
Attraverso queste attività hanno potuto osservare da vicino la concentrazione, la determinazione e l'energia con cui i cani affrontano il loro compito di ricerca, ma anche scoprire un aspetto forse meno conosciuto del loro carattere. Durante i momenti di pausa, infatti, tutti i cani presenti — compresi quelli appartenenti a razze che spesso vengono etichettate in modo superficiale come "difficili" o "aggressive" (Dobermann, Rottweiler, Grigioni) — hanno interagito serenamente tra loro e con tutti i presenti, giocando e divertendosi tanto quanto noi. Un bellissimo esempio di come la forza, la combattività e la motivazione che mettono al servizio dell'obiettivo si trasformino, una volta terminato il lavoro, in una straordinaria capacità di relazione, socialità e gioia di stare insieme.
Questo momento è stato particolarmente apprezzato dai ragazzi, che hanno potuto superare alcuni pregiudizi e scoprire il valore dell'equilibrio, dell'educazione e della relazione che si costruisce ogni giorno tra cane e conduttore. E non solo….
Il progetto coinvolge giovani che, per diverse ragioni, si trovano ad affrontare percorsi di crescita più complessi e che spesso dispongono di minori opportunità per esprimere le proprie potenzialità. Proprio per questo crediamo che occasioni di incontro come questa possano aprire nuove prospettive, rafforzare la fiducia in sé stessi e mostrare che esistono strade diverse da percorrere.
Per noi è stata un'esperienza preziosa. Ci ha permesso di conoscere realtà che troppo spesso restano ai margini dello sguardo quotidiano e ci ha ricordato che esistono molti modi per mettersi al servizio del prossimo. Una consapevolezza che ci riempie di gioia e dà ancora più significato al nostro impegno.
Ai ragazzi speriamo di aver lasciato la scoperta di nuove possibilità, di nuovi incontri e la certezza che nel mondo esiste ancora tanta umanità pronta ad accogliere, ascoltare e accompagnare.
Sono andati via con il desiderio di tornare.
Noi li abbiamo salutati con una promessa semplice, ma sincera:
ci rivedremo presto!