15/10/2023
“Psicologia Clinica
Se ti basi sulla media del 29.09 allora non mi meriti.”
Negli anni, i criteri di accesso alla magistrale in clinica hanno portato una costante crescita della media minima per accedere alla magistrale, che quest’anno ha toccato il picco del 29,09 (senza i ripescaggi).
Infatti, i criteri d’accesso alla magistrale di Clinica si basano su un attento calcolo della media di alcuni settori disciplinari della triennale.
O meglio, si basano su notti insonni di studentx ridotti a studiare per poter accedere alla possibilità di creare un proprio futuro, invece che per il gusto, il piacere o la voglia di farlo. E si basano sulle lacrime di chi magari non ha performato abbastanza in quei 10 minuti di esame orale, o ha sbagliato a rispondere a una crocetta, magari cliccando male, o si basano sulla fatica di chi deve lavorare e studiare, o si ritrova a dover fare i conti con tasse da pagare per dare quell’esame in più, per farlo meglio, per prendere 28 anziché 27. E si basa su una serie di numeri per lo più casuali a cui viene dato un significato così grande, così importante. Cara Psicologia Clinica, cara Bicocca, il diritto di unx studentx a formarsi non può essere basato su una virgola. I criteri per continuare a investire su un futuro che non ci assicura niente non possono essere decisi da un decimale. Cara Bicocca, se volevi dar vita a un dipartimento in cui sin dal primo giorno percepisco lx mix compagnx di banco come un potenziale nemicx, ci sei riuscita. Se volevi creare un clima competitivo, hai centrato in pieno. Se la prima domanda di una matricola, il primo giorno di università, è “come faccio a entrare in Clinica? Che media devo avere?”, forse dovresti riguardare le tue priorità. In un mondo in cui ognunx di noi si sente in costante competizione, in costante sfida e in costante relazione con la paura di fallire e con il peso di non riuscire a raggiungere sogni e obiettivi, il merito, la media, non può essere un criterio d’accesso a un diritto. Un criterio che ha reso un ambiente destinato all’istruzione, una giungla di performatività.
[continua sotto]