06/07/2026
ARTURO MERCANTI È TORNATO A CASA.
CALCINATO RENDE ONORE, DOPO NOVANT'ANNI, AL SUO ILLUSTRE CONCITTADINO D'ORIGINE.
GLI AUTIERI D'ITALIA RESTITUISCONO ALLA STORIA UN GRANDE ITALIANO.
Ci sono giornate destinate a lasciare un segno. Non soltanto nei ricordi di chi vi partecipa, ma nella memoria di un'intera comunità. Il 6 luglio 2026 resterà una di queste. "Una giornata destinata a rimanere nella storia della Sezione di Milano dell'Associazione Nazionale Autieri d'Italia e della Città di Calcinato." A novant'anni dalla morte del Tenente Colonnello Automobilista Arturo Mercanti, Medaglia d'Oro al Valor Militare, la Sezione di Milano – Primogenita – dell'Associazione Nazionale Autieri d'Italia, con il patrocinio del Comune di Calcinato, ha promosso una solenne cerimonia commemorativa che ha saputo unire Istituzioni, Associazioni Combattentistiche e d'Arma, mondo dell'automobilismo, cittadini e familiari in un comune sentimento di riconoscenza. Non è stata una semplice commemorazione. È stato un autentico ritorno della memoria.
Per la prima volta, infatti, la comunità di Calcinato ha reso omaggio in forma ufficiale ad un Uomo che, pur essendo nato a Milano, affondava le proprie radici familiari proprio nella cittadina bresciana, dove nacquero i suoi genitori e che ancora oggi ne custodisce il ricordo attraverso una via a lui dedicata ed il Monumento ai Bersaglieri.
L'iniziativa, fortemente voluta dalla Sezione di Milano dell'Associazione Nazionale Autieri d'Italia, nasce dalla convinzione che la memoria degli uomini che hanno servito l'Italia con onore non appartenga soltanto alla storia, ma rappresenti un patrimonio morale da trasmettere alle nuove generazioni. La partecipazione è andata ben oltre ogni aspettativa. Accanto alla Sindaca di Calcinato, dott.ssa Vincenza Corsini, agli Assessori comunali ed alla Famiglia Mercanti, erano presenti numerose Autorità civili e rappresentanze associative che hanno conferito alla cerimonia un elevatissimo valore istituzionale.
Hanno preso parte alla commemorazione il Delegato Regionale della Lombardia dell'Associazione Nazionale Autieri d'Italia Giorgio Franchina, accompagnato dalle Sezioni ANAI di Milano, Brescia, Rovato, Vigevano, Salò e Bergamo, nonché dai Gruppi di Chiari e Coccaglio della Sezione di Rovato.
Sono intervenuti inoltre la Federazione di Milano e la Federazione di Montichiari dell'Istituto del Nastro Azzurro fra Decorati al Valor Militare, la Federazione Provinciale di Brescia dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, la Sezione di Brescia dell'Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia (UNUCI), le Sezioni di Calcinato dell'Associazione Nazionale Bersaglieri, dell'Associazione Nazionale Alpini, dell'Associazione Nazionale Carabinieri, dell'Associazione Arma Aeronautica e la Sezione di Montichiari dell'Associazione Nazionale Carristi. Una presenza così ampia e spontanea ha rappresentato il più autentico riconoscimento dell'importanza della figura di Arturo Mercanti e del valore dell'iniziativa promossa dalla nostra Sezione.
Particolarmente significativa è stata anche la presenza del prestigioso pilota bresciano di Formula 1 Bruno Giacomelli, già Sergente Istruttore di Guida presso la Caserma "Arturo Mercanti" di San Michele Appiano (BZ), il cui legame ideale con il Colonnello Mercanti ha conferito ulteriore prestigio alla giornata. Hanno inoltre preso parte alla commemorazione Walter Consonni, autore della prestigiosa opera Monza '22 dedicata al centenario dell'Autodromo Nazionale di Monza, Giampiero "Peo" Consonni, figura storica dell'automobilismo sportivo italiano, e Claudio Papaleo, noto meccanico di Formula Uno, testimoniando come la figura di Arturo Mercanti continui ancora oggi ad essere punto di riferimento per il mondo dell'automobilismo.
La cerimonia si è aperta con il corteo cittadino, guidato dal Gonfalone del Comune di Calcinato e seguito dai Labari delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, dalla corona d'alloro recata da due Autieri e dalle Autorità.
Particolarmente intensa è risultata la deposizione della corona al Monumento dedicato ad Arturo Mercanti. Il commovente suono del Silenzio d'Ordinanza, magistralmente eseguito dalla trombettista della Banda Musicale "Elia Marini" di Calcinato, ha accompagnato uno dei momenti più solenni della commemorazione, seguito dalla lettura della motivazione della Medaglia d'Oro al Valor Militare e dalle Preghiere dell’Autiere, del Bersagliere e dell’Aviatore, simbolicamente dedicate alla memoria di un Ufficiale che, nel corso della propria vita, servì l'Italia nelle tre Specialità.
Particolarmente apprezzate sono state le allocuzioni del Presidente della Sezione di Milano e della Sindaca di Calcinato, che hanno ricordato Arturo Mercanti non soltanto quale Eroe decorato di Medaglia d'Oro al Valor Militare, ma come uomo di straordinaria modernità quale Ufficiale dei Bersaglieri, pioniere della nascente Aeronautica Militare, Ufficiale del Corpo Automobilistico, Direttore dell'Automobile Club di Milano, promotore della realizzazione dell'Autodromo Nazionale di Monza e protagonista della Mille Miglia, alla quale partecipò sotto lo pseudonimo di «Frate Ignoto». Un'esistenza interamente dedicata al servizio della Patria e allo sviluppo dell'automobilismo italiano.
La giornata è quindi proseguita con il pranzo sociale, durante il quale la Sezione di Milano ha consegnato significativi riconoscimenti commemorativi al Comune di Calcinato, alla Famiglia Mercanti ed alle Associazioni presenti, quale segno di profonda gratitudine per la sensibilità e la collaborazione dimostrate nella realizzazione dell'iniziativa.
Nel pomeriggio la comitiva si è trasferita al Museo Auto Storiche di Brescia, dove, grazie alla disponibilità della Direzione, i partecipanti hanno potuto effettuare una visita guidata gratuita tra le vetture e i cimeli che raccontano la storia della Mille Miglia e dell'automobilismo italiano, dove è stato possibile ammirare, tra gli altri documenti, anche un originale documento di gara della prima Mille Miglia del 1927 recante la firma autografa di Arturo Mercanti.
Per la Sezione di Milano dell'Associazione Nazionale Autieri d'Italia questa giornata rappresenta molto più di una commemorazione. Rappresenta il compimento di un dovere morale, riportando Arturo Mercanti nella terra delle sue origini familiari, affinché la comunità di Calcinato potesse riscoprire uno dei figli più illustri della propria storia. L'affetto dimostrato dalla cittadinanza, la calorosa accoglienza dell'Amministrazione Comunale, la partecipazione della Famiglia Mercanti e delle numerose Associazioni presenti hanno trasformato questa commemorazione in una straordinaria testimonianza di memoria condivisa.
Perché gli Eroi non appartengono soltanto al passato. Vivono nel ricordo di chi continua a raccontarne l'esempio. E il 6 luglio 2026, a Calcinato, Arturo Mercanti è idealmente tornato a casa.
Questa commemorazione non rappresenta un episodio isolato, ma costituisce il naturale sviluppo del progetto di valorizzazione storica avviato dalla Sezione di Milano nel 2025, in occasione del 150° anniversario della nascita di Arturo Mercanti. Un percorso di ricerca che ha consentito di approfondirne la figura, ricostruirne le vicende umane e militari, riallacciare i rapporti con la famiglia e restituire alla memoria collettiva uno dei protagonisti più significativi della storia dell'Esercito e dell'automobilismo italiano.
Gli Eroi non appartengono soltanto al passato. Vivono nella memoria di chi continua a custodirne e a tramandarne l'esempio.