CUB Confederazione Unitaria di Base

CUB Confederazione Unitaria di Base Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di CUB Confederazione Unitaria di Base, Sindacato, Viale Lombardia, 20, Milan.

La Confederazione Unitaria di Base (CUB) è il più importante sindacato di base operante nel nostro paese; organizza lavoratori dell’industria, dei servizi, del pubblico impiego, gli inquilini e i pensionati.

Cuba avvia un nuovo progetto di riforme economiche, che dovrà essere discusso e approvato dall’Assemblea Nazionale e suc...
18/06/2026

Cuba avvia un nuovo progetto di riforme economiche, che dovrà essere discusso e approvato dall’Assemblea Nazionale e successivamente sottoposto al confronto con la popolazione.

Le misure prevedono il decentramento dell’apparato statale, una maggiore autonomia delle municipalità, nuovi investimenti esteri, interventi sul turismo e sull’agricoltura, incentivi per i giovani e finanziamenti destinati alle energie rinnovabili. Lo Stato manterrà la proprietà dei principali mezzi di produzione e dei settori strategici, garantendo la priorità alla sanità pubblica, all’istruzione gratuita e alla protezione delle fasce più vulnerabili.

La riuscita delle riforme continuerà però a scontrarsi con l’embargo e con le sanzioni imposte dagli Stati Uniti, che colpiscono l’economia cubana e anche gli operatori internazionali che intrattengono rapporti con l’isola.

La comunità internazionale deve interve**re affinché venga finalmente superato un sistema di sanzioni che da decenni soffoca lo sviluppo economico e sociale di Cuba.

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Prosegue la mobilitazione per il reintegro di Simone Vivoli, segretario nazionale della FLMU-CUB, licenziato da TIM per ...
18/06/2026

Prosegue la mobilitazione per il reintegro di Simone Vivoli, segretario nazionale della FLMU-CUB, licenziato da TIM per aver inviato otto email relative a vertenze sindacali nell’arco di tre mesi.

Martedì 23 giugno le RSU hanno indetto due assemblee unitarie rivolte alle lavoratrici e ai lavoratori di TIM e FiberCop:

ore 8.30–9.30
ore 15.38–16.38

Le assemblee si svolgeranno da remoto nella maggioranza delle Regioni e vedranno la partecipazione dello stesso Simone Vivoli. Al centro del confronto ci sarà la richiesta del suo reintegro e la difesa della libertà di esercitare l’attività sindacale nei luoghi di lavoro.

La solidarietà espressa da tante lavoratrici e tanti lavoratori ha portato inoltre la FLMU-CUB ad attivare una Cassa di Solidarietà e Resistenza. Uno strumento destinato non soltanto a sostenere Vivoli, ma tutte le persone costrette ad affrontare gravi difficoltà economiche a causa di licenziamenti ingiustificati o discriminatori, scioperi di lunga durata, pesanti spese legali nelle vertenze di lavoro o ricorso agli ammortizzatori sociali.

Per contribuire:

IBAN: IT76 D076 0102 8000 0001 4079 503

Causale obbligatoria: CASSA DI SOLIDARIETÀ E RESISTENZA FLMU-CUB

Partecipare alle assemblee e sostenere la Cassa significa difendere concretamente chi viene colpito per la propria attività sindacale e impedire che lavoratrici e lavoratori siano lasciati soli.

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Sabato 13 giugno la manifestazione per il diritto alla casa ha attraversato Milano da piazza Tricolore, passando davanti...
18/06/2026

Sabato 13 giugno la manifestazione per il diritto alla casa ha attraversato Milano da piazza Tricolore, passando davanti alla Prefettura, fino a Palazzo Marino, sede del Comune.

Almeno un migliaio di persone hanno partecipato al corteo insieme ai sindacati degli inquilini, alle realtà sociali e a una cinquantina di bande musicali provenienti da tutta Europa. Una mobilitazione costruita anche nei quartieri popolari, per raccogliere e rilanciare le richieste di migliaia di persone costrette a vivere condizioni abitative sempre più difficili.

Il problema non riguarda soltanto chi si trova nelle situazioni di maggiore marginalità. Affitti insostenibili, sfratti, carenza di alloggi popolari e progressivo smantellamento del patrimonio pubblico stanno escludendo dalla città lavoratrici e lavoratori, studenti, pensionati e famiglie che vivono del proprio salario.

Caseggiati costruiti per le fasce popolari vengono ristrutturati, venduti o reimmessi sul mercato a canoni che, pur definiti concordati o di housing sociale, restano inaccessibili a una parte crescente della popolazione. Interi quartieri vengono trasformati mentre migliaia di appartamenti pubblici rimangono vuoti, inutilizzati o abbandonati al degrado.

A Milano circa 17 mila nuclei familiari attendono una casa popolare. Secondo i dati denunciati durante la mobilitazione, tra il patrimonio di Aler e quello del Comune vi sarebbero circa 15 mila appartamenti pubblici vuoti, mentre centinaia di famiglie, pur avendo ottenuto il riconoscimento per un alloggio temporaneo, continuano a non riceverlo.

Questo modello di città costringe sempre più persone ad allontanarsi ben oltre le vecchie periferie, pur continuando a lavorare, studiare e utilizzare quotidianamente i servizi milanesi. Non è soltanto un problema abitativo: è una trasformazione che impoverisce l’intera città.

Autisti del trasporto pubblico, infermieri, insegnanti e molte altre figure professionali non riescono più a sostenere il costo della vita e degli affitti con salari fermi da anni. Milano espelle proprio le lavoratrici e i lavoratori dei quali ha bisogno, salvo poi denunciare la mancanza di personale nei servizi essenziali.

A questa situazione si aggiunge un sistema di trasporto pubblico che non collega adeguatamente periferie, provincia, aree residenziali e luoghi di lavoro. La mancanza di una politica integrata per la casa e la mobilità produce allontanamento, dispersione e frammentazione sociale.

La protesta contesta anche il Piano casa del Governo Meloni, giudicato incapace di affrontare l’emergenza e orientato invece a favorire la vendita degli immobili pubblici, l’accelerazione degli sfratti e la speculazione. Particolarmente grave è la possibilità che le case popolari ristrutturate vengano affidate a soggetti finanziari e trasformate in operazioni che devono garantire un rendimento economico agli investitori, anziché rispondere alle necessità delle famiglie sotto sfratto o presenti nelle graduatorie.

Le richieste emerse dalla manifestazione sono concrete: assegnazione degli alloggi pubblici vuoti, manutenzione delle case e dei quartieri popolari, blocco degli sfratti, tutela del patrimonio pubblico e politiche abitative capaci di garantire un tetto dignitoso e sostenibile.

Nell’articolo completo sono disponibili anche i servizi televisivi sulla manifestazione, le interviste e i contributi che hanno accompagnato la mobilitazione.

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I lavoratori della Delivery, impiegati nel magazzino GLS di Trento, hanno scioperato per l’intera giornata contro una di...
18/06/2026

I lavoratori della Delivery, impiegati nel magazzino GLS di Trento, hanno scioperato per l’intera giornata contro una disparità salariale ormai insostenibile.

A parità di mansioni, i colleghi della stessa azienda occupati nel magazzino FedEx di Trento percepiscono circa 200 euro in più al mese. Dopo diversi incontri senza un accordo concreto, l’assemblea sindacale ha deciso di avviare la mobilitazione e il presidio davanti al magazzino.

CUB Trasporti Trento e la RSA CUB Delivery restano disponibili al confronto, ma chiedono risultati reali: stesso lavoro, stessa retribuzione.

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Ai piedi dei Monti Pisani cresce la preoccupazione degli abitanti dopo l’incendio che ha distrutto circa 2.500 tonnellat...
16/06/2026

Ai piedi dei Monti Pisani cresce la preoccupazione degli abitanti dopo l’incendio che ha distrutto circa 2.500 tonnellate di rifiuti plastici nell’impianto Delca Energy, successivamente posto sotto sequestro dalla magistratura.

L’impianto si trova in un’area di alto pregio ambientale, vicino ad abitazioni, campi coltivati e monumenti storici. Nonostante le prime rassicurazioni, resta necessario accertare le conseguenze delle sostanze disperse nell’aria e nei terreni, anche rispetto al possibile accumulo nella catena alimentare.

CUB Toscana denuncia l’inadeguatezza della rete di prevenzione e controllo ambientale, indebolita dai tagli e dalla riduzione delle verifiche sui sistemi antincendio. Intanto, un gruppo di abitanti sta organizzando iniziative di protesta e una manifestazione per chiedere controlli indipendenti, tutela della salute e interventi concreti sulle numerose situazioni critiche presenti nel territorio pisano.

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Intesa Sanpaolo ha annunciato un’operazione da oltre 30 miliardi di euro per acquisire e smembrare Monte dei Paschi di S...
16/06/2026

Intesa Sanpaolo ha annunciato un’operazione da oltre 30 miliardi di euro per acquisire e smembrare Monte dei Paschi di Siena. BPER rileverebbe 635 filiali, insieme al marchio e a parte delle strutture centrali, mentre Intesa Sanpaolo acquisirebbe il portafoglio clienti e le partecipazioni considerate strategiche.

A pagare il prezzo dell’operazione rischiano di essere ancora una volta lavoratrici, lavoratori e clienti. Sono previsti 6.800 esodi, mentre una parte rilevante delle nuove assunzioni avverrebbe attraverso il cosiddetto “contratto misto”: metà lavoro dipendente e metà attività autonoma con partita IVA, con meno tutele e costi inferiori per la banca.

Per chi resterà aumenteranno le pressioni commerciali. Per la clientela si prospettano nuove chiusure e aggregazioni di sportelli, ulteriore desertificazione bancaria e maggiori difficoltà di accesso ai servizi, soprattutto per anziani, persone con minori competenze digitali e cittadini che vivono nei territori già privi di filiali.

SALLCA-CUB denuncia un processo di concentrazione costruito per aumentare profitti, dividendi e remunerazioni del vertice, mentre si riducono occupazione tutelata, servizi sul territorio e credito all’economia reale.

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Lunedì 22 giugno, alle ore 17:30, in via Crispi 14 r a Savona, si terrà un incontro con Vittorio Agnoletto dedicato alla...
16/06/2026

Lunedì 22 giugno, alle ore 17:30, in via Crispi 14 r a Savona, si terrà un incontro con Vittorio Agnoletto dedicato alla crisi del Servizio Sanitario Nazionale pubblico e alla difesa del diritto alla salute.

L’avvocata Rita Lasagna intervisterà il medico, attivista ed ex europarlamentare a partire dal suo ultimo libro, L’industria della salute. Farmaci, privatizzazione e affari. Ecco perché un’altra medicina è necessaria.

Un confronto sulle ragioni del progressivo indebolimento della sanità pubblica, sugli interessi economici che attraversano il settore e sulle strategie necessarie per contrastare privatizzazioni e disuguaglianze nell’accesso alle cure.

Al porto della Spezia, LSCT ha comunicato che non rinnoverà l'appalto con Dock Service: una cooperativa di oltre duecent...
16/06/2026

Al porto della Spezia, LSCT ha comunicato che non rinnoverà l'appalto con Dock Service: una cooperativa di oltre duecento lavoratori che da ventiquattro anni garantisce sicurezza ed efficienza al terminal, giorno e notte, in ogni condizione.
Una decisione calata dall'alto, senza spiegazioni, senza un progetto trasparente.

Dal 1° gennaio 2027 nessuno chiarisce cosa accadrà a chi ha formato personale in Italia e all'estero, ha retto turni massacranti, ha pagato sulla propria pelle patologie e infortuni — mentre il terminal chiudeva gli anni con utili milionari.

Il porto della Spezia è demanio dello Stato, non un cortile privato. È un'infrastruttura strategica nazionale e la vicenda Dock Service non può essere derubricata a semplice scelta aziendale. Le istituzioni locali e nazionali devono interve**re subito, pretendere trasparenza totale e garantire che nessun lavoratore perda diritti, salario o dignità.

CUB Trasporti La Spezia è pronta a difendere questi lavoratori in ogni sede.
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A Firenze si è svolto il convegno nazionale organizzato dalla FLMUniti CUB sulla repressione nei luoghi di lavoro e sui ...
15/06/2026

A Firenze si è svolto il convegno nazionale organizzato dalla FLMUniti CUB sulla repressione nei luoghi di lavoro e sui licenziamenti antisindacali.

Al centro dell’incontro le vicende di Simone Vivoli, licenziato da TIM, e Delio Fantasia, licenziato da Stellantis: due lavoratori e delegati colpiti per non essersi piegati e per aver denunciato le conseguenze della destrutturazione industriale e delle politiche aziendali.

Insieme agli avvocati, alle organizzazioni sindacali di base, alle associazioni dei lavoratori e alle reti dei disoccupati organizzati, il convegno ha affrontato il crescente ricorso a licenziamenti, sanzioni e contestazioni disciplinari contro chi esercita il diritto di organizzarsi e di rappresentare lavoratrici e lavoratori.

Gli interventi hanno evidenziato la necessità di costruire solidarietà concreta, casse di resistenza e mutualismo operaio, rafforzando l’unità tra chi subisce intimidazioni e repressione sindacale. Nessun delegato e nessuna delegata devono essere lasciati soli davanti alle ritorsioni aziendali.

Al termine del convegno si è svolto un presidio di solidarietà a Simone Vivoli presso la stazione di Firenze Santa Maria Novella.

La libertà sindacale, il diritto di organizzazione e il diritto alla rappresentanza sono principi costituzionali che non possono essere cancellati dalle imprese né subordinati alla firma di un contratto collettivo.

👇 Articolo completo, diretta e interventi video nel primo commento

15/06/2026

"Magistrati e solidarietà, conta la sensibilità storica nel sostegno agli operai"

TgCub del 15 Giugno 2026

"Ci voleva un magistrato come il Dott. Storari a Milano per aiutare i rider e riconoscere i loro diritti.
Come ci volle la solidarietà di tutte le aziende di Pinerolo quando negli anni 70, colpito da illegittimo licenziamento un operaio, tutte le imprese si fermarono generando una paralisi produttiva che costrinse i padroni a ve**re al tavolo"

L'avvocato Simone Bisacca a Firenze sabato scorso ha portato la sua testimonianza come legale che supporta i lavoratori colpiti da provvedimenti di espulsione per la loro appartenenza sindacale. In un ragionamento molto ampio Bisacca spiega le ragioni per cui, a fronte di sentenze non sempre positive per i lavoratori, alcuni dei quali impugnando il licenziamento si vedono dar torto dal giudice ed essere costretti a rifondere le spese legali per migliaia di euro, dopo essere stai privati della loro unica fonte di reddito, propone una soluzione concreta.

Un'operazione di mutualismo operaio, figlia della cultura degli anni 70, quando la solidarietà tra lavoratori era molto più forte di oggi. In sostanza la creazione di una cassa comune, una 'cassa di resistenza' la battezzerà poco dopo Antonella Bundu di Rifondazione Comunista. Ecco il suo intervento

Indirizzo

Viale Lombardia, 20
Milan

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
18:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 17:00
18:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
18:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 17:00
18:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 17:00
18:00 - 19:00

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