Cammino - Milano

Indicazioni Sito Web

Cammino - Milano Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Cammino - Milano, Organizzazione no-profit, Via Borgogna 5, Milano.

Congresso Giuridico Forense26-28 Novembre 2026Le iscrizioni sono ancora aperte.
13/10/2026

Congresso Giuridico Forense
26-28 Novembre 2026
Le iscrizioni sono ancora aperte.

📣

Dal 26 al 28 novembre, in occasione del Centenario del Consiglio Nazionale Forense, si svolge a Roma l'XI edizione del 👇

📚3 giorni formazione e aggiornamento su materie giuridiche, approfondimenti culturali, ruolo dell'Avvocatura

Consulta subito il programma preliminare su www.congressogiuridicoforense.it e registrati ora!

La sede di Cammino Milano è lieta di condividere e pubblicizzare l'evento organizzato dal Centro Studi Borgogna, evento ...
13/10/2026

La sede di Cammino Milano è lieta di condividere e pubblicizzare l'evento organizzato dal Centro Studi Borgogna, evento oramai noto ed atteso sul territorio della nostra città, e giunto alla X edizione.

Il Centro Studi Borgogna è giunto infatti alla decima edizione di “Un Game per la Ricerca”, l’evento benefico nato a sostegno della ricerca scientifica in ambito oncologico pediatrico, con particolare attenzione al sarcoma di Ewing, raro tumore osseo che colpisce prevalentemente bambini e adolescenti.

Dieci edizioni, un unico grande obiettivo: sostenere la ricerca.

Ideata nel 2017 dall’Avvocato Fabrizio Ventimiglia, Presidente del Centro Studi Borgogna e Vicepresidente di Cammino Milano, realizzata in collaborazione con la Onlus Il Sogno di Ale, l’iniziativa raggiunge quest’anno un traguardo particolarmente significativo: dieci edizioni di impegno, partecipazione e solidarietà, durante le quali istituzioni, imprese, professionisti, sportivi e sostenitori hanno contribuito concretamente alla lotta contro i tumori pediatrici.

Nel corso delle precedenti edizioni, Un Game per la Ricerca ha consentito di raccogliere e devolvere oltre 230.000,00 euro a sostegno dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, trasformando, anno dopo anno, la partecipazione di una comunità sempre più ampia in un contributo concreto alla ricerca scientifica.

Anche la X Edizione rinnoverà l’appuntamento con le iniziative che negli anni hanno caratterizzato la manifestazione, unendo sport, solidarietà e condivisione in un evento ormai divenuto parte integrante dell’impegno sociale del Centro Studi Borgogna.

SAVE THE DATE

📅 23 e 24 OTTOBRE 2026
📍 SPORTING CLUB MILANO 2 (Sagrate)

La ricerca continua.

More info coming soon.

Per info & iscrizioni:
[email protected]

👉Come richiedere correttamente le liquidazioni col nuovo portale SPeDiGIUS nel civile: le nuove indicazioni della Corte ...
12/10/2026

👉Come richiedere correttamente le liquidazioni col nuovo portale SPeDiGIUS nel civile: le nuove indicazioni della Corte d’Appello di Milano.
Con la nota dell'8 ottobre 2026, la Presidenza della Corte d'Appello di Milano ha chiarito la procedura da seguire in ambito civile per i beneficiari (avvocati, CTU, ausiliari del magistrato, curatori):
1. Prima fase nel fascicolo processuale: L'istanza di liquidazione dei compensi va inizialmente depositata nel fascicolo del procedimento. Il Giudice provvederà con apposito provvedimento comunicato dalla Cancelleria.
2. Seconda fase su IstanzaWeb: Decorso il termine di 6 mesi dall'emissione del provvedimento (o 30 giorni dalla notifica a tutte le parti), la richiesta va inserita sul portale IstanzaWeb.
3. Documentazione richiesta: Occorre allegare un unico file PDF contenente:
Istanza di liquidazione depositata
Nota spese depositata
Delibera di ammissione al patrocinio a spese dello Stato
Decreto di liquidazione emesso dal giudice
Eventuali notifiche per il decorso del termine breve (30 giorni)
4. Deposito telematico finale: Solo se previsto nel decreto di liquidazione, il file generato contenente il numero dell'istanza andrà ridepositato anche nel fascicolo telematico.
Un promemoria utile per tutti i professionisti del distretto per evitare errori nelle procedure di liquidazione👈

Con una sentenza dell’8 ottobre 2026 la Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) ha condannato l’Italia per violazione...
12/10/2026

Con una sentenza dell’8 ottobre 2026 la Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) ha condannato l’Italia per violazione dell’articolo 8 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo: non vengono garantiti i contatti tra genitori e figli. I giudici di Strasburgo hanno rilevato un problema sistemico: le decisioni dei tribunali per i minorenni non sarebbero eseguite in tempi ragionevoli, il controllo dei magistrati sui servizi sociali non sarebbe sufficiente e gli affidamenti possono protrarsi senza termine.

La Corte chiede all’Italia di attuare senza ulteriori rinvii due norme: la prima è la riforma Cartabia, che unifica tribunali per i minorenni e per la famiglia, la seconda è la legge n. 37 del 2026 sui conflitti di interesse tra consulenti dei tribunali e gestori di comunità o famiglie affidatarie. Strasburgo inoltre sollecita regole più precise per i servizi sociali, un controllo sistematico sul loro operato e una rete pubblica e nominativa dei responsabili. Chiesta anche formazione specifica per magistrati e operatori, termini certi per adozioni e sospensioni della responsabilità genitoriale e sanzioni per la mancata esecuzione dei rientri in famiglia.

“Sono tutte criticità che ho già più volte segnalato” commenta l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Marina Terragni. “L’allontanamento deve restare deve restare una misura estrema e a tempo definito. La violenza domestica va distinta dalla semplice conflittualità, senza ricorrere a teorie ascientifiche come l’alienazione parentale. Chi va allontanato è il maltrattante, non il minore”.

12/10/2026

La recente condanna dell’Italia da parte della Corte europea dei diritti dell’uomo ci ricorda che non basta assumere decisioni nell’interesse dei bambini. Bisogna renderle effettive, in tempi compatibili con la loro vita. Perché il tempo non è mai neutrale: modifica le relazioni, consolida le distanze e talvolta rende irreparabile ciò che avrebbe potuto essere recuperato.

Ma siamo davvero attrezzati per affrontare la complessità delle famiglie di cui ci occupiamo oggigiorno?

Troppo spesso il dibattito si affida a categorie stereotipate per semplificare le difficoltà delle famiglie contemporanee. Occorre invece riconoscere l’unicità di ogni storia e comprendere se una famiglia sia in grado di garantire i diritti, la sicurezza e il benessere dei figli. Senza etichette né giudizi precostituiti, aiutandola a ritrovare questa capacità quando viene meno e ricorrendo all’allontanamento solo quando assolutamente necessario, sempre come extrema ratio di protezione dopo il fallimento di altri tentativi.

Non bastano valutazioni, prescrizioni e sentenze. Dobbiamo forse avere il coraggio di ripensare alcuni strumenti della tutela minorile, costruendo interventi multidisciplinari capaci di realizzare davvero il cambiamento, seguirne l’evoluzione e verificarne gli esiti.

La tutela dei bambini passa attraverso le famiglie e la rete di relazioni che le circonda: parenti, scuola, professionisti, servizi, istituzioni, ecc. E le relazioni familiari non cambiano per decreto. Cambiano attraverso il lavoro e la responsabilità di tutti.

Prima che il tempo di un bambino sia trascorso nell’attesa.

Riccardo Bettiga
Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Lombardia

CEDU, L.Z. e D.Z. contro Italia, 8 ottobre 2026, ricorso n. 27379/24.

Con delibera del 25 settembre  2026 il CNF ha riconfermato Cammino tra la associazioni specialistiche maggiormente rappr...
28/09/2026

Con delibera del 25 settembre 2026 il CNF ha riconfermato Cammino tra la associazioni specialistiche maggiormente rappresentative.
Si ringraziano il comitato di Presidenza e il Gruppo Gestione Risorse dell'Associazione per l'intenso lavoro svolto al fine di consentire al CNF di verificare tutte le condizioni amministrative necessarie per il rinnovo del riconoscimento.
Cammino è ancora elite.

Condivido la nota pubblicata sulla newsletter di Cammino nella quale si riporta il lavoro svolto dalla nostra fondatrice...
28/09/2026

Condivido la nota pubblicata sulla newsletter di Cammino nella quale si riporta il lavoro svolto dalla nostra fondatrice Avv. Maria Giovanna Ruo al fine di contemplare il Curatore Speciale anche nei giudizi dinnanzi alla Corte EDU.
Con le modifiche degli artt. 36 e 44 del Regolamento di procedura alla Corte,
anche nei procedimenti dinnanzi alla CEDU, a far data dal marzo 2027 - termine di entrata in vigore della modifica - potrà essere nominato - in circostanze determinati e casi particolari - un Curatore Speciale del Minore.
La modifica è il risultato di un lungo percorso.
Ed infatti, non può trascurarsi che già con la sentenza A. e altri contro Italia (ricorso n. 17791/22 nel settembre del 2022 la Corte EDU aveva stabilito che il Curatore Speciale del Minore - che in quel caso era proprio l'Avv. M.G. Ruo - ha legittimazione attiva dinnanzi a sè, anche in assenza di specifico mandato, atteso che anche la nomina di un Curatore Speciale è da considerarsi espressione e tutela dell'art. 8 CEDU.

Con le modifiche agli articoli 36 e 44 del Regolamento di procedura della Corte, anche nei procedimenti davanti alla Corte EDU potrà essere nominato un Curatore speciale del minore. A cura di Giulia Barbara Provinciali Inserito da Giulia B. Provinciali | Set 27, 2026 | In evidenza, PrimaPagina | 0 ...

Qualche giorno fa si è tenuto a Reggio Calabria un evento molto importante: ospite d'eccezione l’Alta Relatrice ONU  sui...
28/09/2026

Qualche giorno fa si è tenuto a Reggio Calabria un evento molto importante: ospite d'eccezione l’Alta Relatrice ONU sui diritti delle persone con disabilità, Heba Hagrass, massima autorità mondiale in tema di disabilità, che alla fine di un ricchissimo confronto, ha consegnato un rapporto inedito all’Onorevole Giusi Princi, invitandola a trasmetterlo al Governo italiano e soprattutto ai caregiver e alle associazioni del territorio.
Un momento storico per Reggio Calabria e per la tutela dei diritti fondamentali.
All'evento, presente anche Cammino che è intervenuta per il tramite della già Presidente Avv. Donatella Nucera
Nel suo intervento l'Avv. Nucera ha voluto sottolineare il ruolo sociale dell’Avvocatura specialistica. Quando l’Avvocato assume la funzione di Amministratore di Sostegno, non è un mero tecnico del diritto: diventa presidio di dignità e voce per chi non ha voce, custodendo il Progetto di Vita delle persone più vulnerabili.
l'Avv. Nucera ha evidenziato come "le sfide sul territorio sono ancora tante, specialmente di fronte alla “doppia vulnerabilità” dei minori con disabilità e alla carenza di risposte per le fragilità psichiche. Le risposte isolate non bastano più: serve una rete territoriale stabile e multidisciplinare tra Istituzioni, Magistratura, Avvocatura e Terzo Settore".
Ed ancora "CAMMINO farà la sua parte affinché questa visita lasci un metodo duraturo. Continueremo a camminare insieme verso una giustizia accogliente, inclusiva e attenta alla persona. Che non lasci mai indietro nessuno".

Indirizzo

Via Borgogna 5
Milan

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Cammino - Milano pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi