ANPI sezione Arturo Capettini - Carla Del Rosso di Quarto Oggiaro - Milano

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ANPI sezione Arturo Capettini - Carla Del Rosso di Quarto Oggiaro - Milano Custodia dell'attuazione dei valori della Costituzione e della Memoria della Resistenza

Venerdì 23/10 al Circolo Arci Itaca in via Capuana 7 ricorderemo il compagno   scomparso di recente. Siete tutti invitat...
20/10/2026

Venerdì 23/10 al Circolo Arci Itaca in via Capuana 7 ricorderemo il compagno scomparso di recente. Siete tutti invitati a partecipare, in particolare coloro che hanno avuto il piacere di conoscerlo e lo vorranno ricordare. Saranno presenti i suoi familiari e numerose persone che hanno condiviso con lui nel quartiere e non solo dei pezzi di strada. L'iniziativa è organizzata dalla nostra sezione , dallo - lega - e dall' Itaca.

Il 19 ottobre di 5 anni fa ci lasciava a 98 anni il Comandante  ,  .Uno dei   più autorevoli abitanti nel nostro territo...
19/10/2026

Il 19 ottobre di 5 anni fa ci lasciava a 98 anni il Comandante , .
Uno dei più autorevoli abitanti nel nostro territorio.
Renitente alla leva di si rifugia in montagna con la Val Bisagno dove combatte nella zona di Genova. Lì diventa comandante di un distaccamento d'assalto.
Catturato nel dicembre 1944 viene arrestato con altri due partigiani. Le brigate nere decidono di fucilarli. Gennaro si salva perché si riesce a organizzare uno scambio di prigionieri e viene rilasciato.
Per diversi anni Presidente della sezione prima dell' poi della sezione di - .
Vogliamo ricordarlo con l'intervista rilasciata a https://www.noipartigiani.it/?s=Gennaro+di+mauro realizzata non molto tempo prima di lasciarci.
La trovate sulla nostra pagina YouTube.
https://youtu.be/NsbQH7TbZ3I?is=m9KQgPIikQIKN7_H

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Nella giornata di ieri, sabato 17 ottobre una delegazione della nostra sezione ha commemorato nell'82^ anniversario dell...
18/10/2026

Nella giornata di ieri, sabato 17 ottobre una delegazione della nostra sezione ha commemorato nell'82^ anniversario della sua barbara uccisione la Nostra , nome di battaglia , nella cittadina di (VT), suo paese natale, dove la sezione intercomunale dedicata anche a lei ha organizzato insieme all'amministrazione comunale, ai familiari e numerose autorità la posa della Corona nella via a lei intitolata. Ringraziamo i compagni e le compagne della sezione di che tengono vivo il ricordo di una giovanissima donna morta prematuramente per la libertà del Nostro Paese.
Sulla nostra pagina YouTube troverete i video della cerimonia ufficiale.
https://youtube.com/playlist?list=PLEz7vfAn9FTA&si=yPrkEd1tsqWCE7GH

ANPI, al ghetto attacco vergognoso, commemoreremo ancora 'Ci aspettavamo ben altro dopo l'episodio degli spari lo scorso...
17/10/2026

ANPI, al ghetto attacco vergognoso, commemoreremo ancora 'Ci aspettavamo ben altro dopo l'episodio degli spari lo scorso 25 aprile' (ANSA) - ROMA, 17 OTT -

"L'ANPI ringrazia tutte le associazioni e le personalità che le hanno espresso piena solidarietà e hanno condannato il vergognoso attacco condotto da un gruppo di estremisti della comunità ebraica romana contro la doverosa presenza dell'associazione alla cerimonia del 16 ottobre in ricordo della deportazione degli ebrei romani. Tale attacco è stato preceduto e seguito da due dichiarazioni del presidente della comunità ebraica romana Victor Fadlun contro l'ANPI, determinando così un velenoso clima di odio e di tensione. Ci aspettavamo ben altro dopo il drammatico evento del 25 aprile, quando un giovane della comunità ebraica romana sparò con una pi***la ad aria compressa colpendo due attivisti dell' ANPI". Cosìparlando all'Ansa il presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo, in merito ai momenti di tensione che si sono verificati ieri al ghetto a Roma durante la commemorazione dell'anniversario del rastrellamento degli ebrei il 16 ottobre 1943. "L'episodio - prosegue il presidente dell'ANPI - ha rappresentato il punto più alto di una deriva fondamentalista che aveva portato a Roma a casi di minacce e aggressioni nelle scuole e per le strade contro chi veniva individuato come nemico di Israele. Peraltro il sostegno all'operato di Fadlum e il suo attacco all'ANPI da parte di Federico Mollicone, deputato di Fratelli d'Italia, di solide origini missine, presente alla commemorazione, la dice lunga sugli ibridi connubi a cui abbiamo assistito in questa vicenda. Mi auguro che non si ripetano momenti di fanatico settarismo come quello a cui abbiamo assistito durante la cerimonia che portano soltanto ad un isolamento della comunità ebraica romana e che non rappresentano certo tanti ebrei italiani che in questo drammatico periodo della storia del mondo hanno manifestato ben altra sensibilità, memoria e senso civico. L'ANPI, abituata da decenni a provocazioni d'ogni genere, continuerà a partecipare con spirito testardamente unitario alle iniziative di commemorazione delle deportazioni, della Shoah e di ogni crimine nazifascista, nel pieno rispetto dell'altrui dignità, richiedendo altrettanto rispetto e senza farsi intimidire da nessuno". (ANSA).

Dichiarazione all’Ansa del Presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo:

«L’ANPI ringrazia tutte le associazioni e le personalità che le hanno espresso piena solidarietà e hanno condannato il vergognoso attacco condotto da un gruppo di estremisti della comunità ebraica romana contro la doverosa presenza dell’associazione alla cerimonia del 16 ottobre in ricordo della deportazione degli ebrei romani. Tale attacco è stato preceduto e seguito da due dichiarazioni del presidente della comunità ebraica romana Victor Fadlun contro l’ANPI, determinando così un velenoso clima di odio e di tensione. Ci aspettavamo ben altro dopo il drammatico evento del 25 aprile, quando un giovane della comunità ebraica romana sparò con una pi***la ad aria compressa colpendo due attivisti dell’ANPI. L’episodio ha rappresentato il punto più alto di una deriva fondamentalista che aveva portato a Roma a casi di minacce e aggressioni nelle scuole e per le strade contro chi veniva individuato come nemico di Israele. Peraltro il sostegno all’operato di Fadlun e il suo attacco all’ANPI da parte di Federico Mollicone, deputato di Fratelli d’Italia, di solide origini missine, presente alla commemorazione, la dice lunga sugli ibridi connubi a cui abbiamo assistito in questa vicenda. Mi auguro che non si ripetano momenti di fanatico settarismo come quello a cui abbiamo assistito durante la cerimonia, che portano soltanto ad un isolamento della comunità ebraica romana e che non rappresentano certo tanti ebrei italiani che in questo drammatico periodo della storia del mondo hanno manifestato ben altra sensibilità, memoria e senso civico. L’ANPI, abituata da decenni a provocazioni d’ogni genere, continuerà a partecipare con spirito testardamente unitario alle iniziative di commemorazione delle deportazioni, della Shoah e di ogni crimine nazifascista, nel pieno rispetto dell’altrui dignità, richiedendo altrettanto rispetto e senza farsi intimidire da nessuno».

ANSA.it

🔍 www.ansa.it

aderiamo al presidio di protesta e solidarietà degli studenti dell'Einstein
03/10/2026

aderiamo al presidio di protesta e solidarietà degli studenti dell'Einstein

I fascisti del terzo millennio sono criminali come quelli del secondo.

Lunedì scorso è avvenuta una brutale aggressione fascista ai danni di un giovane ragazzo studente universitario che sostava con amici fuori della sua vecchia scuola, il liceo scientifico Einstein di Milano, reo di aver staccato un manifesto ABUSIVO di Blocco Studentesco la formazione giovanile di Casa Pound.
L’aggressione eseguita da un manipolo di 12 squadristi ha avuto gravi conseguenze con lo sfondamento della calotta cranica dello studente, “ridotta” da una operazione chirurgica con l’inserimento di una placca di titanio a sostituzione dell’osso.

ANPI Provinciale di Milano parteciperà al
PRESIDIO DI PROTESTA E SOLIDARIETA'
indetto dagli studenti davanti alla scuola in via Einstein 3

MARTEDI' 6 OTTOBRE ALLE ORE 18
invitiamo le sezioni a essere presenti con le loro bandiere.

ignobile aggressione fascista . . .
01/10/2026

ignobile aggressione fascista . . .

La notte tra lunedì e martedì uno studente è stato aggredito fuori dal liceo Einstein di Milano. Il ragazzo ha raccontato che, dopo aver staccato...

VENERDI' 2 OTTOBRE ore 21presentazione del libro di  DANIELE BIACCHESSI"CENTO ANNI DI STORIA D'ITALIAUn Paese smemorato ...
29/09/2026

VENERDI' 2 OTTOBRE ore 21
presentazione del libro di DANIELE BIACCHESSI
"CENTO ANNI DI STORIA D'ITALIA
Un Paese smemorato tra revisionismo e memoria"
Casa della Memoria Milano Via Confalonieri 14 MI
Presenta ROBERTO IASONI giornalista, sarà presente l'autore.

VENERDI' 2 OTTOBRE ore 21
presentazione del libro di DANIELE BIACCHESSI
CENTO ANNI DI STORIA D'ITALIA
Un Paese smemorato tra revisionismo e memoria
Casa della Memoria Milano Via Confalonieri 14

Presenta ROBERTO IASONI giornalista, sarà presente l'autore.

La memoria collettiva del Novecento e il revisionismo storico sono entrati in conflitto, a causa delle controversie sugli eventi più traumatici (come la nascita del fascismo, la Seconda guerra mondiale, l'olocausto, la Liberazione). L’uso pubblico della memoria e la sua manipolazione politica hanno prodotto nel tempo storture e narrazioni che sono giunte fino ai nostri giorni. Il revisionismo e il rovescismo stanno provando a riscrivere la Storia, addirittura negando fatti consolidati e creando così una distorsione della memoria storica. Il libro di Daniele Biacchessi racconta questo percorso storico e smonta le tesi del revisionismo. Si tratta di un fact checking puntuale che utilizza le moderne tecnologie informatiche e le fonti ufficiali, d’archivio, documentazione desecretata e inedita, testimonianze scritte e orali. Cento anni di storia d'Italia ci interroga con efficacia narrativa sul futuro della memoria collettiva in un “Paese smemorato”.

l'ennesima legge elettorale incostituzionale...
28/09/2026

l'ennesima legge elettorale incostituzionale...

Gentili Onorevoli,

siete chiamati a votare, a meno di un anno dalla prossima scadenza elettorale, una legge che cambierà le regole del voto nazionale e che, a detta di autorevoli costituzionalisti, metterà in discussione il ruolo del Parlamento in quanto luogo di rappresentanza della sovranità popolare.
Ove una coalizione raggiunga il 42% dei voti, il premio di maggioranza previsto con oltre cento parlamentari eletti nelle due Camere in un listino bloccato determinerebbe infatti un Parlamento che non rappresenta la volontà degli elettori e viola il principio di proporzionalità e di eguaglianza del voto.
I capilista bloccati sarebbero decisi dalle segreterie di partito senza obbligo di equilibrio tra i generi, con una prevedibile ulteriore riduzione della rappresentanza femminile nelle aule parlamentari.
L'obbligo - poi - per ciascuna lista dell'indicazione di un candidato premier limiterebbe di fatto i poteri costituzionali del Presidente della Repubblica.
Per di più la richiesta di 6.000 firme per collegio per la presentazione di liste che non hanno una rappresentanza in Parlamento renderebbe in pratica impossibile tale presentazione vanificando il diritto di elettorato passivo.
Per questi motivi l’ANPI vi chiede di fermare questa legge e di riaprire una discussione tra tutti i gruppi parlamentari per proporre un testo legislativo che, pur riconoscendo l'importanza della governabilità, la subordini al valore costituzionale della rappresentanza dei cittadini e delle cittadine, a fronte di un crescente astensionismo che rivela disincanto e sfiducia verso le istituzioni rappresentative, la cui debolezza finirebbe col distruggere i fondamenti stessi della nostra democrazia.
Cogliamo l’occasione per ribadire l’impegno dell’ANPI per la difesa della democrazia costituzionale, contro qualsiasi rischio di deriva antidemocratica, in obbligo della sua missione statutaria, che prevede fra i suoi compiti il “concorrere alla piena attuazione, nelle leggi e nel costume, della Costituzione Italiana, frutto della Guerra di Liberazione, in assoluta fedeltà allo spirito che ne ha dettato gli articoli”.

Distintamente,

Gianfranco Pagliarulo
Presidente nazionale ANPI

🔍 www.anpi.it

Condividiamo la preoccupazione dei compagni di ANPI - Sezione "Marco Brasca" di Novate ed esprimiamo totale solidarietà ...
28/09/2026

Condividiamo la preoccupazione dei compagni di ANPI - Sezione "Marco Brasca" di Novate ed esprimiamo totale solidarietà al Partito della di per il vile gesto di qualche sera fa.

Nella notte tra il 25 e il 26 settembre 2026, ignoti, che non è azzardato ritenere appartenenti a qualche frangia della destra estrema, si sono impossessati della bandiera della sezione del Partito della Rifondazione Comunista di Novate Milanese, in via Clemente Bonfanti, dandola alle fiamme per la seconda volta in pochi mesi.

E, questo, un episodio gravissimo che l’ANPI “Marco Brasca” di Novate condanna risolutamente.
https://anpinovatemilanese.it/solidarieta-a-rifondazione-comunista-per-lennesima-provocazione-di-matrice-neofascista/

Indirizzo

Via Vittani 5
Milan
20157

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