01/07/2025
Venerdì 27 giugno 2025, a Meta di Sorrento, la poesia ha avuto il suo palcoscenico.
Nel cuore del Centro Culturale Polivalente “Camillo Paturzo”, si è tenuta la cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio Nazionale di Poesia “Sinfonie”, dedicato alla memoria della poetessa e docente Anna Maria Gargiulo, scomparsa lo scorso anno.
Una serata intensa, in cui parole, emozioni e arte si sono fuse in un’unica armonia.
L’evento, ideato e promosso dalle associazioni Sfumature in Equilibrio e Pluriverso, con il patrocinio del Comune di Meta, è stato presentato da Luisa Esposito Gugg e ha goduto di momenti espressivi a cura di Teresa Coccurullo.
A dare il via alla cerimonia, un toccante corto commemorativo, che ha ripercorso la vita e il percorso umano e artistico di Anna Maria Gargiulo, accendendo commozione e ricordi tra il pubblico.
Il cuore della serata è stato la premiazione delle opere selezionate da una giuria composta da Carmela Gargiulo, Davide Bagnasco e Carlo Alfaro.
Il primo premio è andato a Giovanni Bottaro, da Pisa, per la poesia “Parafrasi da Debussy”, un testo capace di evocare la musica e la luce dell’impressionismo poetico.
Seconda classificata è stata Grazia Dottore, da Messina, con “Ponti e abissi”, seguita da Silvio Di Fabio, da San Salvo (Chieti), con “Alchimia della poesia”.
Sono state poi assegnate menzioni d’onore a:
• Chris Mao con l’opera “Nell’iride immensa del mattino”
• Maria Grazia Rapone con l’opera “Malattia”
• Simona Elia con l’opera “Il gozzo”
• Gianna Costa con l’opera “Cosa suonerò”
• Monica Fiorentino con l’opera – “Romeo. Il cielo sopra la pace”
• Maria Cristina Biasoli con l’opera “Mamma ti faccio ballare”
Tre i premi speciali conferiti per l’originale dialogo tra poesia e altre forme d’arte:
• Alla scrittrice Francesca Gerla, per la sua raccolta “Ho steso i panni sul fondo del mare”,
• Alla pittrice Gabriella D’Aiuto, per l’intensità con cui fonde immagine e parola,
• E al musicista Daniele Aiello, che ha donato al pubblico un intermezzo musicale, facendo risuonare la poesia tra le note.
La voce delle istituzioni non è mancata. L’assessore alla Cultura Biancamaria Balzano h sottolineato l’importanza di eventi come questo, capaci di “coltivare la memoria e farla fiorire nel futuro”.
Nel suo intervento ha ricordato con affetto Anna Maria Gargiulo, sottolineando quanto la sua opera abbia lasciato un segno profondo nella comunità metese, evidenziato il valore educativo e inclusivo del premio, e l’impegno a portare la poesia tra i giovani.
E proprio in questa direzione si guarda al futuro.
Durante la serata è stata annunciata la seconda edizione del Premio Sinfonie, in programma da settembre 2025, che coinvolgerà le scuole del territorio, continuando il sogno e la missione educativa di Anna Maria Gargiulo.
Quella del 27 giugno è stata più di una cerimonia: è stata una dichiarazione d’amore per la poesia, un omaggio alla memoria, e l’inizio di un cammino culturale che ha appena cominciato a muovere i suoi passi.