10/06/2026
👉 Decreto Lavoro, emendamento inaccettabile: ancora una volta si penalizzano lavoratrici e lavoratori del sociosanitario accreditato
👉 "L’emendamento di maggioranza al Decreto Lavoro rappresenta un nuovo e gravissimo arretramento per le lavoratrici e i lavoratori del settore sociosanitario e delle strutture accreditate che operano per conto e a carico del Servizio sanitario nazionale. Il testo prevede, al comma 2, che in caso di mancato rinnovo dei contratti collettivi entro nove mesi dalla loro naturale scadenza, le retribuzioni siano automaticamente adeguate, a titolo di anticipazione, in misura pari al 50% della variazione dell’indicatore IPCA-NEI. Si tratta di un meccanismo minimo di tutela economica, pensato per evitare che il ritardo nei rinnovi contrattuali ricada interamente sulle lavoratrici e sui lavoratori. Ma il comma 3 introduce una deroga pesantissima proprio per alcuni settori, tra cui quelli in cui operano i soggetti erogatori di prestazioni sanitarie e sociosanitarie per conto e a carico del SSN. Per queste lavoratrici e questi lavoratori l’adeguamento non scatterebbe automaticamente, ma verrebbe rimesso alla contrattazione collettiva, sulla base di indicatori economici settoriali, con il solo limite massimo della percentuale prevista dal comma 2. È una scelta inaccettabile”.
Lo si legge in una nota diffusa da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp.
“L’emendamento di maggioranza al Decreto Lavoro rappresenta un nuovo e gravissimo arretramento per le lavoratrici e i lavoratori del settore sociosanitario e delle strutture accreditate che operano per conto e […]