FNP CISL Veneto

FNP CISL Veneto FNP Cisl Veneto
Tel. 041.5330819
e-Mail: [email protected] Essere iscritti al sindacato è bene.....ma è anche utile!

La nostra Federazione, impegnata da tempo nella tutela della popolazione anziana, si batte per la salvaguardia del diritto alla salute al più alto livello e senza discriminazioni territoriali, per la difesa del potere di acquisto dei trattamenti pensionistici, per uniformare, ai fini fiscali, il reddito da pensione, oggi penalizzato, ai redditi da lavoro e da impresa. Tuttavia unitamente a queste

battaglie di interesse collettivo si è anche preoccupata, insieme alla CISL, di offrire ai propri iscritti una vasta gamma di servizi di tutela individuale. Si tratta di un’offerta che si concretizza in una serie di agevolazioni per gli iscritti, che ha radici profonde e che pone il socio al centro dell’attenzione della nostra Organizzazione, in una situazione di privilegio, conferendo un valore aggiunto alla sua iscrizione. Resta fermo l’impegno che questa Federazione assume nei confronti dei propri iscritti per migliorare le loro condizioni di vita, anche attraverso una offerta di agevolazioni sempre più ampia ed adeguata ai loro interessi. I servizi a disposizione dei pensionati e degli iscritti alla Fnp sono:
- Tutela gratuita previdenziale e sociosanitaria
- Assistenza Fiscale (in collaborazione con i Centri di assistenza fiscale Caaf/Cisl)
- Assistenza per la Casa
- Servizi alla persona
- Formazione
- Università della terza età
- Attività socialmente utili, cultura e tempo libero
La Federazione offre inoltre ai soci, gratuitamente, interventi in caso di furto, rapina o scippo, coperture assicurative per infortuni, servizi di assistenza sanitaria e legale. A tariffe vantaggiose per gli iscritti garantisce la possibilità di stipulare polizze per auto, moto e ciclomotori.

 Oggi parliamo di infarto: sapevi che i sintomi differiscono enormemente tra uomo e donna?E conosci le regole per uno st...
04/09/2026



Oggi parliamo di infarto: sapevi che i sintomi differiscono enormemente tra uomo e donna?

E conosci le regole per uno stile di vita sano che allontana il rischio?

⬇ leggi qui sotto

❤️ LA VITA NON VA IN PENSIONE
Conosci il tuo cuore?

Quando si parla di infarto, molti immaginano un forte dolore al petto, ma non è sempre così.
E, soprattutto, non si manifesta allo stesso modo negli uomini e nelle donne.

👨‍🦰👨🏻‍🦳NEGLI UOMINI
Il sintomo più frequente è un dolore intenso o una sensazione di oppressione al petto, che può irradiarsi al braccio sinistro, alla spalla o alla mandibola.

👩 👵🏻 NELLE DONNE
I segnali possono essere meno evidenti.

Possono comparire:
🫁 fiato corto
🤢 nausea
🔋 stanchezza improvvisa e insolita
🔸 mal di schiena
🔸 dolore alla mandibola
🔸 dolore allo stomaco o tra le scapole

⚠️ A volte può non esserci nemmeno il classico dolore al petto.

Proprio perché i sintomi possono essere diversi, molte donne tendono a sottovalutarli o ad attribuirli ad altre cause, come stress, digestione o stanchezza.

⏱️ Questo può ritardare la richiesta di aiuto.

E nell’infarto ogni minuto è prezioso: intervenire rapidamente aumenta le possibilità di sopravvivenza e riduce il rischio di danni permanenti al cuore.

🛡️ LA PREVENZIONE INIZIA PRIMA DELL’EMERGENZA

Controllare regolarmente:
🩺 pressione arteriosa
🩸 colesterolo e glicemia

E poi:
🚭 non fumare
🚶 fare attività fisica
🥗 seguire un’alimentazione equilibrata

sono strumenti fondamentali per proteggere il cuore, a qualsiasi età.

🚨 QUANDO CHIEDERE AIUTO?

Se i sintomi sono improvvisi, persistenti o particolarmente intensi, non bisogna aspettare che passino.

📞 È fondamentale chiamare subito il 112 o rivolgersi immediatamente ai servizi di emergenza.

Conoscere queste differenze non serve a creare allarmismo.

‼️ Serve a riconoscere un’emergenza quando si presenta.

Informarsi è una forma di prevenzione.

Sapere riconoscere i segnali può fare la differenza tra arrivare in tempo… e arrivare troppo tardi.

❤️ La vita non va in pensione. E conoscere il proprio cuore può davvero salvare una vita.

 Oggi parliamo di come cambiano i ritmi e le dinamiche di una coppia quando uno o entrambi vanno in pensione.È un cambia...
24/08/2026



Oggi parliamo di come cambiano i ritmi e le dinamiche di una coppia quando uno o entrambi vanno in pensione.
È un cambiamento che spesso viene trascurato, eppure c'è e va gestito.
Leggi di più qui sotto ⬇

La vita non va in pensione.

💑 Aiuto… stiamo insieme tutto il giorno!

Se siete in coppia, per anni avete avuto orari diversi, abitudini diverse e spazi tutti vostri.
Poi arriva la pensione e, da un giorno all’altro, la quotidianità cambia.
È una fase bella, ma richiede anche un po’ di adattamento.

🌿 È normale aver bisogno dei propri spazi.

Stare più tempo insieme non significa fare tutto insieme.

🎨 Continuare a coltivare interessi, amicizie e momenti personali fa bene alla coppia.

🏡 Anche le abitudini possono cambiare.

Chi è sempre stato fuori casa dovrà trovare nuovi equilibri, mentre chi ha gestito la quotidianità potrebbe sentirsi “invadere” i propri spazi.

💬 Parlarne con serenità evita molti conflitti.

La pensione può essere l’occasione per riscoprirsi.
Un viaggio, un corso, una passeggiata o un progetto condiviso possono dare nuovo slancio alla vita di coppia.

⏳ È importante anche rispettare i tempi dell’altro.
Non tutti vivono questo cambiamento allo stesso modo.
C’è chi si sente libero e chi, invece, ha bisogno di tempo per trovare un nuovo equilibrio.

🤝 L’importante è ricordare che la pensione cambia gli orari, non l’affetto.
Con un po’ di pazienza, dialogo e rispetto reciproco, può diventare l’inizio di una nuova stagione da vivere insieme.

✨ Anche la vita di coppia… non va in pensione.

⛱ Ci assentiamo per qualche giorno... Buone vacanze da tutta la segreteria e dagli operatori della Fnp Cisl Veneto!
07/08/2026

⛱ Ci assentiamo per qualche giorno...
Buone vacanze da tutta la segreteria e dagli operatori della Fnp Cisl Veneto!

💳𝐂𝐈𝐄 "𝐢𝐥𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐚" 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐯𝐞𝐫 𝟕𝟎La carta d'identità per chi ha compiuto 70 anni, rilasciata dal 30 luglio 2026, non avr...
06/08/2026

💳𝐂𝐈𝐄 "𝐢𝐥𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐚" 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐯𝐞𝐫 𝟕𝟎
La carta d'identità per chi ha compiuto 70 anni, rilasciata dal 30 luglio 2026, non avrà più scadenza. Attenzione, però: se usata come identità digitale, il chip dura comunque 10 anni.

Vuoi saperne di più?
Le info nel post qui sotto, e nell'articolo sul nostro sito: link nel primo commento

🆔 𝗖𝗔𝗥𝗧𝗔 𝗗'𝗜𝗗𝗘𝗡𝗧𝗜𝗧𝗔̀ "𝗔 𝗩𝗜𝗧𝗔" 𝗣𝗘𝗥 𝗖𝗛𝗜 𝗛𝗔 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗗𝗜 𝟳𝟬 𝗔𝗡𝗡𝗜: 𝗔𝗗𝗗𝗜𝗢 𝗥𝗜𝗡𝗡𝗢𝗩𝗜!
Una bella novità per i nostri anziani e le loro famiglie: la Carta d'Identità Elettronica (CIE) durerà 50 anni. Di fatto, non ci sarà più il pensiero di dover fare file e appuntamenti al Comune ogni dieci anni!
Si tratta di un “atto di rispetto” verso i cittadini più anziani, eliminando un onere inutile. L’Obiettivo è infatti quello di ridurre drasticamente la burocrazia per chi è avanti con l’età, evitando loro le code agli uffici anagrafe e i costi dei rinnovi decennali.
Ecco i punti chiave da sapere per non fare confusione:
🔹 𝗔 𝗖𝗛𝗜 𝗦𝗣𝗘𝗧𝗧𝗔?
A tutti i cittadini che hanno già compiuto 70 anni al momento della richiesta.
🔹 𝗗𝗔 𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘?
Si applica alle nuove carte d'identità rilasciate a partire 𝗱𝗮𝗹 𝟯𝟬 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲.
🔹 𝗖𝗛𝗜 𝗛𝗔 𝗚𝗜𝗔̀ 𝗟𝗔 𝗖𝗔𝗥𝗧𝗔 𝗗𝗘𝗩𝗘 𝗖𝗔𝗠𝗕𝗜𝗔𝗥𝗟𝗔?
No, nessuna fretta! I documenti attuali restano validi fino alla loro naturale scadenza. La novità scatterà progressivamente quando andrete a fare il rinnovo.
🔹 𝙑𝙄𝘼𝙂𝙂𝙄 𝙀 𝙎𝙀𝙍𝙑𝙄𝙕𝙄 𝙊𝙉𝙇𝙄𝙉𝙀
Il documento resta validissimo per viaggiare all'estero (espatrio).

𝗔𝗧𝗧𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘: Il certificato di sicurezza integrato nel chip elettronico della CIE (utilizzato per accedere ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione come INPS o App IO) scade comunque ogni 10 anni.
Pertanto, chi intende continuare a usare la carta per gli accessi online potrà richiedere facoltativamente l'aggiornamento del chip, pur rimanendo la carta perfettamente valida come documento d'identità fisico.

Meno burocrazia e più serenità per i nostri cari! ❤️

🔄 CONOSCI UN OVER 70? Condividi subito questo post sulla tua bacheca o invialo sul gruppo di famiglia per fargli sapere questa bella notizia!
🔔 E non dimenticare di attivare la campanella sulla nostra pagina per restare sempre aggiornato sulle novità utili!


 oggi parliamo di "ageismo", una parola che significa discriminare gli anziani in quanto tali, in base alla loro età.Vuo...
05/08/2026



oggi parliamo di "ageismo", una parola che significa discriminare gli anziani in quanto tali, in base alla loro età.

Vuoi saperne di più? Leggi qui sotto ⬇

❓ Hai mai sentito dire: “Ormai sei troppo vecchio per…”?
Troppo vecchio per imparare, viaggiare, iniziare nuovi hobby, innamorarti…
Questi pregiudizi hanno un nome: ageismo.

🚫 L’ageismo è la discriminazione basata sull’età.
Si manifesta attraverso stereotipi, battute o atteggiamenti che fanno sentire una persona meno capace solo perché è anziana.

🧠 Il problema è che, a volte, questi pregiudizi finiscono per essere interiorizzati.
Così si rinuncia a fare qualcosa non perché non si possa fare, ma perché si pensa di essere “troppo vecchi”.

🌿 In realtà non esiste un modo unico di invecchiare.
C’è chi studia, viaggia, fa volontariato, si prende cura dei nipoti, scopre nuove passioni.
Ogni persona è diversa.

🗣️ Anche le parole hanno un peso.

Espressioni come “alla tua età…” o decidere al posto di una persona anziana senza ascoltarla alimentano una cultura che mette l’età davanti alla persona.

🌟 Gli anni portano esperienza, competenze, relazioni e capacità di affrontare la vita.
Sono un valore per le famiglie e per tutta la comunità.

🤝 Combattere l’ageismo significa guardare le persone per quello che sono, non per la loro età.

❤️ Il rispetto, la dignità e la possibilità di continuare a scegliere la propria vita non vanno in pensione.

 L'approfondimento di questa settimana è sul viaggio 👜Che si abbia la possiblità di vacanze lunghe o di piccole gite fuo...
29/07/2026



L'approfondimento di questa settimana è sul viaggio 👜
Che si abbia la possiblità di vacanze lunghe o di piccole gite fuori porta, "cambiare aria" fa bene a ogni età.

Leggi di più qui sotto ⬇

🌍 La vita non va in pensione.
Oggi partiamo.

✈️ Andare in viaggio non significa necessariamente fare il giro del mondo.
A volte basta una gita di un giorno, un weekend o una meta poco distante per ritrovare entusiasmo, curiosità e benessere.

🧠 Viaggiare fa bene anche alla mente.

Scoprire luoghi nuovi, orientarsi, conoscere persone e vivere esperienze diverse mantiene il cervello attivo e stimola memoria, attenzione e capacità di adattamento.

😊 Anche l’umore ne trae beneficio.

Un viaggio interrompe la routine, riduce lo stress e regala emozioni positive.
Spesso è proprio il ricordo di un’esperienza vissuta a farci stare bene anche una volta tornati a casa.

💶 Non servono grandi budget.

Esistono tantissime opportunità accessibili:

* 🚍 gite organizzate da ANTEAS;
* 🚆 treni regionali e autobus;
* 🏷️ offerte fuori stagione;
* 🏘️ piccoli borghi da visitare vicino a casa.

L’importante è partire, non la distanza.

👥 Viaggiare in compagnia è ancora più bello.

Con amici, con il partner, con altri pensionati o con i nipoti.
Ogni viaggio diventa un’occasione per rafforzare relazioni e creare nuovi ricordi.

🚶 Anche il corpo ringrazia.

Camminare, visitare musei, passeggiare nei centri storici o lungo il mare significa muoversi in modo naturale, senza vivere l’attività fisica come un obbligo.

🎒 Prima di partire basta organizzarsi con un po’ di attenzione.

✔️ 💊 Portate con voi i farmaci abituali.
✔️ 💧 Bevete a sufficienza, soprattutto d’estate.
✔️ ⏳ Scegliete ritmi adatti alle vostre energie.
✔️ 🌿 Non riempite ogni momento di impegni: lasciate spazio anche al piacere di fermarsi.

⭐ Non aspettate l’occasione perfetta.

Spesso rimandiamo pensando che ci sarà sempre tempo.
La verità è che il momento migliore per vivere nuove esperienze è quando decidiamo di concedercele.

🧭 Per chi sta bene e ne ha la possibilità naturalmente, la pensione può essere l’inizio di una stagione tutta da esplorare.
La curiosità e la voglia di partire… non vanno in pensione.

⚠️ 𝐏𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐢 𝐈𝐧𝐩𝐬: 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐢𝐥𝐚 𝐢𝐥 𝐌𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐑𝐄𝐃 𝐜𝐨𝐢 𝐫𝐞𝐝𝐝𝐢𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟐!🔍 Se sei titolare di reversibilità, quattordic...
28/07/2026

⚠️ 𝐏𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐢 𝐈𝐧𝐩𝐬: 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐢𝐥𝐚 𝐢𝐥 𝐌𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐑𝐄𝐃 𝐜𝐨𝐢 𝐫𝐞𝐝𝐝𝐢𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟐!

🔍 Se sei titolare di reversibilità, quattordicesima, integrazione al minimo o maggiorazione sociale (tutte prestazioni previdenziali o assistenziali collegate al reddito), 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐚 𝐢𝐥 𝐜𝐞𝐝𝐨𝐥𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨!
Se compare la dicitura "Trattenuta per mancata comunicazione reddito", significa che l'INPS ha applicato un taglio del 5% sulla pensione lorda (che verrà ripetuto a settembre), perché non ha ricevuto i tuoi dati reddituali del 2022 (tramite dichiarazione dei redditi o Modello RED) e ha sospeso la prestazione!

🗓️ C’è tempo fino al 𝟏𝟓 𝐒𝐄𝐓𝐓𝐄𝐌𝐁𝐑𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟔 per mettersi in regola, pena la revoca

🟢 Hai dubbi? Chiama e vieni nelle nostre sedi! Gli operatori della Fnp Cisl nel Veneto, insieme a Inas e Caf, sono a disposizione!
📍Siamo qui: https://www.pensionaticislveneto.it/sedi/

👇 Vai al link nel primo commento per leggere tutti i dettagli

🚻 𝐃𝐢𝐯𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞: 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐝𝐢𝐜𝐞 𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐢 𝐝𝐚𝐭𝐢 𝐈𝐍𝐏𝐒 𝐝𝐞𝐥 𝐑𝐞𝐧𝐝𝐢𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓?Quest'anno ri...
23/07/2026

🚻 𝐃𝐢𝐯𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞: 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐝𝐢𝐜𝐞 𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐢 𝐝𝐚𝐭𝐢 𝐈𝐍𝐏𝐒 𝐝𝐞𝐥 𝐑𝐞𝐧𝐝𝐢𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓?
Quest'anno ricorre l’ottantesimo anniversario da quando le donne italiane votarono per la prima volta e da quando le nostre 21 Madri Costituenti entrarono nell'Assemblea per scrivere la Costituzione. Quelle donne immaginarono un’Italia dove la parità non fosse solo un principio scritto sulla carta, ma una realtà quotidiana. Oggi, il Rendiconto di Genere 2025, pubblicato dal Consiglio di Indirizzo e Vigilanza (CIV) dell'INPS, ci offre ancora una volta uno specchio triste della realtà.

📸 Scorri il carosello per vedere come la realtà dei numeri si scontra con i principi sanciti dalla Costituzione nel 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨, 𝐫𝐞𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 e 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢

👇 Segui il link nel primo commento per leggere l'approfondimento curato dal Coordinamento regionale per le Politiche di genere della Fnp Cisl Veneto

 Oggi parliamo di solitudine, una condizione che non è ineluttabile nella terza età.Leggi il post qui sotto ⬇
22/07/2026



Oggi parliamo di solitudine, una condizione che non è ineluttabile nella terza età.
Leggi il post qui sotto ⬇

🌿 IL PIACERE DI STARE INSIEME NON VA IN PENSIONE

👥 Con il passare degli anni può capitare di uscire meno, di perdere alcune amicizie o di avere i figli lontani.
È una situazione che accomuna molte persone, ma non deve trasformarsi in isolamento.

☕ Avere qualcuno con cui parlare, condividere un caffè o fare una passeggiata rende le giornate più ricche e aiuta a vivere meglio.

🧠❤️ La socialità fa bene alla mente e al cuore.
Aiuta a mantenere attive memoria e attenzione, migliora l’umore e il benessere emotivo e ci fa sentire parte della comunità.

🌼 Non servono grandi occasioni.
Anche una telefonata, una chiacchierata con un vicino o un incontro settimanale possono migliorare l’umore.

🤝 Coltivate i rapporti con familiari, amici e vicini.
Anche un piccolo gesto può rafforzare un legame importante.

🏡 Partecipate alla vita della vostra comunità.
Un’iniziativa del quartiere, una sede FNP CISL, un’associazione, un centro anziani o un circolo ricreativo possono diventare luoghi dove sentirsi accolti.

🎨 Dedicate tempo a ciò che vi piace.
Un hobby, la lettura, il volontariato o una passeggiata in compagnia sono occasioni preziose per stare bene e conoscere nuove persone.

😊 Non abbiate paura di fare il primo passo.
Molte amicizie nascono semplicemente da un saluto, una domanda o un sorriso.

💙 Se la solitudine pesa, non tenetevela dentro.
Parlatene con una persona di fiducia oppure rivolgetevi alla FNP CISL del vostro territorio.
Chiedere aiuto è il primo passo per sentirsi meglio.

✨ La vita non va in pensione. E neanche il bisogno di relazioni.

🟢 𝐂𝐚𝐫𝐞𝐠𝐢𝐯𝐞𝐫 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐢: 𝐝𝐝𝐥 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐩𝐝𝐥 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨Cosa possono aspettarsi i caregiver familiari dal ddl de...
17/07/2026

🟢 𝐂𝐚𝐫𝐞𝐠𝐢𝐯𝐞𝐫 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐢: 𝐝𝐝𝐥 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐩𝐝𝐥 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨
Cosa possono aspettarsi i caregiver familiari dal ddl del Governo presentato in Parlamento e dal progetto di legge regionale che è ora in discussione in V Commissione?

In sintesi:
🔸Il ddl nazionale è sbilanciato a favore della disabilità rispetto alla non autosufficienza
🔸I contributi economici diretti sono limitati in entrambi i testi
🔸Le proposte prevedono di ampliare le tutele non economiche e i servizi

La Fnp Cisl Veneto, insieme alla Cisl regionale, è stata fra i primi ad accendere i riflettori sui problemi e i bisogni dei caregiver familiari, e segue con attenzione lo sviluppo dei testi di legge, soprattutto quello regionale.

👉 Nel nostro sito abbiamo preparato un approfondimento. Clicca sul link nel primo commento

Indirizzo

Via Torino, 103
Mestre
30171

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 17:00
Martedì 08:30 - 17:00
Mercoledì 08:30 - 17:00
Giovedì 08:30 - 17:00
Venerdì 08:30 - 17:00

Telefono

041.5330819

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando FNP CISL Veneto pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a FNP CISL Veneto:

Scelte rapide

Condividi

Digitare