Consorzio Sociale Unitario CSU "G. Zorzetto"

Il Consorzio è nato, ed è cresciuto, allo scopo di promuovere e realizzare l'integrazione sociale di cittadini con diverse tipologie di disagio, garantendo loro un'occupazione lavorativa. Il Consorzio racchiude in sé e promuove, nel territorio, la massima integrazione lavorativa e sociale delle persone svantaggiate, sostituendo l'interesse plurale a onerose forme di assistenzialismo. Le cooperativ

e sociali di tipo B, nelle quali almeno un terzo dei soci è rappresentato da persone svantaggiate, trasformano l'assistenza in risorsa, la problematicità in opportunità. Queste infatti, si propongono sul mercato come fornitori di beni e servizi, utilizzando un'organizzazione del lavoro di tipo particolare. Questa tiene conto della necessità di utilizzare tempi e metodi funzionali a tutti i collaboratori, garantendo al tempo stesso, la qualità e l'efficacia del servizio reso. Il Consorzio rappresenta, non solo un punto di coordinamento, ma anche un motore di formazione, oltre che un punto di riferimento comune per l'attività commerciale, per le tecniche di settore, per le certificazioni e per il rapporto con gli Enti Pubblici.

Solitudine sociale e welfare di prossimità: costruire comunità oltre l’assistenzaLa solitudine sociale è una delle fragi...
12/06/2026

Solitudine sociale e welfare di prossimità: costruire comunità oltre l’assistenza

La solitudine sociale è una delle fragilità più diffuse del nostro tempo e non riguarda solo gli anziani, ma anche giovani, famiglie e lavoratori che faticano a costruire relazioni e punti di riferimento nella comunità.
Oggi il welfare non può limitarsi all’assistenza: servono servizi di prossimità, spazi condivisi e reti territoriali capaci di favorire inclusione, partecipazione e supporto reciproco. In questo contesto, esperienze come il cohousing e il lavoro del Terzo Settore rappresentano strumenti concreti per contrastare l’isolamento e rafforzare il senso di comunità.
Come sottolinea Angelo Benvegnù, Presidente di Co.ge.s Don Milani, la vera sfida è creare contesti in cui le persone possano sentirsi accolte, riconosciute e parte attiva della vita sociale.

L'articolo integrale è disponibile sul nostro sito.

https://www.csuzorzetto.it/solitudine-sociale-e-welfare-di-prossimita-costruire-comunita-oltre-lassistenza/

Disabilità e progetto di vita: il ruolo della cooperazione nel nuovo welfareLa riforma della disabilità introdotta dal D...
05/06/2026

Disabilità e progetto di vita: il ruolo della cooperazione nel nuovo welfare

La riforma della disabilità introdotta dal D.Lgs. 62/2024 punta a mettere al centro la persona attraverso il “progetto di vita”, un approccio che guarda non solo all’assistenza, ma anche ad autonomia, lavoro, relazioni e partecipazione sociale.
Una sfida importante che richiede maggiore integrazione tra servizi, istituzioni e territorio, valorizzando il ruolo delle cooperative sociali e del Terzo Settore. Ma il cambiamento sarà davvero in grado di superare la frammentazione dei servizi e trasformarsi in opportunità concrete per le persone con disabilità?
Ne parliamo nel nostro articolo, con il contributo e la riflessione di Martina Favaro, Vicepresidente della Cooperativa Sociale Il Germoglio.

Leggi l'articolo completo sul nostro sito.

https://www.csuzorzetto.it/disabilita-e-progetto-di-vita-il-ruolo-della-cooperazione-nel-nuovo-welfare/

Oltre il carcere: la vera sfida del reinserimentoIl lavoro all’interno degli istituti penitenziari non significa soltant...
20/05/2026

Oltre il carcere: la vera sfida del reinserimento
Il lavoro all’interno degli istituti penitenziari non significa soltanto occupazione, ma dignità, relazioni, responsabilità e possibilità concrete di ricominciare. Dietro le mura del carcere convivono infatti storie segnate da fragilità, dipendenze, disagio psicologico e assenza di punti di riferimento. Attraverso l’esperienza di Rio Terà dei Pensieri, cooperativa aderente al Consorzio C.S.U. Zorzetto, il tema del reinserimento diventa anche una riflessione sulle nuove fragilità presenti nel sistema penitenziario e sulla difficoltà di accompagnare le persone anche dopo la fine della pena. “Il lavoro è solo l’inizio”, spiega la presidente Vania Carlot. Perché il problema più grande spesso arriva fuori dal carcere, quando mancano una casa, relazioni sane, documenti regolari e un contesto capace di sostenere davvero il cambiamento.

L’articolo completo è disponibile sul sito.

https://www.csuzorzetto.it/oltre-il-carcere-la-vera-sfida-del-reinserimento/

Costruire il domani: l’idea di un piano strategico per il mondo cooperativoDi fronte alle trasformazioni economiche, soc...
14/05/2026

Costruire il domani: l’idea di un piano strategico per il mondo cooperativo

Di fronte alle trasformazioni economiche, sociali e demografiche in corso, il mondo cooperativo è chiamato oggi non solo a gestire servizi, ma a contribuire in modo attivo alla costruzione delle politiche territoriali. Dalla sostenibilità del welfare alla transizione digitale, dal diritto all’abitare alla carenza di personale, le sfide richiedono nuove forme di collaborazione tra cooperazione e istituzioni pubbliche. Per Lorenzo Montagni, Direttore di C.S.U. Zorzetto, diventa sempre più necessario rafforzare percorsi di co-programmazione e pianificazione condivisa, capaci di generare innovazione sociale e costruire risposte più efficaci ai bisogni delle comunità. Da qui la proposta di ragionare su un piano strategico per il mondo cooperativo: uno strumento per leggere i cambiamenti, rafforzare il ruolo della cooperazione nello sviluppo del territorio e costruire modelli più inclusivi, sostenibili e partecipati.

L’articolo completo potete leggerlo nel nostro sito.

EUROPA E AFRICA: TRA SFIDE E OPPORTUNITA’ NEL NUOVO SCENARIO MEDITERRANEO Il futuro dell’Europa è sempre più legato alle...
06/05/2026

EUROPA E AFRICA: TRA SFIDE E OPPORTUNITA’ NEL NUOVO SCENARIO MEDITERRANEO

Il futuro dell’Europa è sempre più legato alle dinamiche del Mediterraneo e del continente africano. Economia, migrazioni, sicurezza e sviluppo: temi complessi che influenzano direttamente le politiche europee.
Di questo si parlerà nell’incontro “Africa: problemi e opportunità”, in programma il 16 maggio a Tessera (Venezia), presso Forte Rossarol – Centro Soranzo.
Un’occasione per approfondire il rapporto tra Europa e Africa, tra criticità e nuove prospettive, e per acquisire strumenti utili a comprendere le trasformazioni in corso.
Interverranno Arcangelo Boldrin, presidente di Fondaco Europa, e Marco Ferrero, avvocato ed esperto di politiche migratorie.

Servizi amministrativi e sanità: un lavoro essenziale che sostiene il sistemaI servizi amministrativi sono una parte ess...
27/04/2026

Servizi amministrativi e sanità: un lavoro essenziale che sostiene il sistema

I servizi amministrativi sono una parte essenziale, ma spesso invisibile, del sistema sanitario.
Prenotazioni, sportelli, gestione documentale: è da qui che passa concretamente l’accesso dei cittadini alle cure. In Veneto, una parte significativa di queste attività è gestita dalle cooperative sociali, che uniscono organizzazione dei servizi e inclusione lavorativa.
Oggi qualcosa sta cambiando: sempre più persone con disabilità o in condizioni di fragilità si candidano direttamente, portando competenze ed esperienze, anche in ambito amministrativo.
Questo significa che il lavoro nelle cooperative non è più solo inserimento, ma sempre più percorso professionale.
Allo stesso tempo, resta una sfida aperta: il sistema degli appalti, ancora spesso orientato al massimo ribasso.
Serve un cambio di prospettiva: non basta contare le assunzioni, bisogna riconoscere il valore sociale che questi servizi generano.
L’articolo completo è disponibile sul nostro sito.

https://www.csuzorzetto.it/servizi-amministrativi-e-sanita-un-lavoro-essenziale-che-sostiene-il-sistema/

48 anni dalla Legge Basaglia: dalla chiusura dei manicomi alla sfida dell’inclusioneA 48 anni dalla Legge Basaglia, la s...
20/04/2026

48 anni dalla Legge Basaglia: dalla chiusura dei manicomi alla sfida dell’inclusione

A 48 anni dalla Legge Basaglia, la salute mentale torna al centro del dibattito: la chiusura dei manicomi ha segnato una svolta storica, aprendo la strada a diritti, dignità e inclusione. Ma la vera trasformazione non si è fermata alla legge: si è costruita nel tempo, attraverso relazioni, lavoro e comunità.
Le esperienze vissute raccontano quanto il passaggio sia stato complesso: la libertà, da sola, non basta. Senza opportunità concrete, reti territoriali e percorsi di autonomia, il rischio è lasciare le persone in un nuovo isolamento.
È proprio in questo spazio che la cooperazione sociale ha fatto la differenza, trasformando un principio in possibilità reale e contribuendo a restituire dignità e ruolo a tante persone. Un lavoro quotidiano, spesso silenzioso, che continua ancora oggi davanti a bisogni sempre più complessi.
L’approfondimento con l’esperienza della presidente di C.S.U , Laura Baldo, la potete trovare integralmente sul sito.

https://www.csuzorzetto.it/48-anni-dalla-legge-basaglia-ha-aperto-i-manicomi-ma-la-vera-inclusione-e-nata-costruendo-relazioni-lavoro-e-comunita/

14/04/2026
Parco Guizza: il verde urbano tra ambiente, inclusione e sviluppoIl nuovo Parco Guizza di Padova rappresenta un esempio ...
13/04/2026

Parco Guizza: il verde urbano tra ambiente, inclusione e sviluppo
Il nuovo Parco Guizza di Padova rappresenta un esempio concreto di come la rigenerazione urbana possa integrare sostenibilità ambientale e impatto sociale.
Durante il convegno, il professor Ezio Da Villa, consigliere del Consorzio CSU Zorzetto, ha evidenziato il ruolo strategico della cooperazione sociale nella gestione e cura del territorio. Un modello che trova applicazione nel progetto grazie anche all’impegno della Cooperativa Il Germoglio, coinvolta nella realizzazione e manutenzione del verde.
Un approccio in cui ambiente, lavoro e inclusione si intrecciano, dimostrando come il verde urbano possa diventare una vera infrastruttura sociale, capace di generare valore per le persone e per il territorio.
Leggi l’articolo completo sul nostro sito.
https://www.csuzorzetto.it/parco-guizza-il-verde-urbano-come-infrastruttura-tra-ambiente-rigenerazione-e-inclusione/

Il disagio giovanile non nasce all’improvviso: cresce nei vuoti, nelle relazioni che mancano, nelle opportunità che non ...
10/04/2026

Il disagio giovanile non nasce all’improvviso: cresce nei vuoti, nelle relazioni che mancano, nelle opportunità che non arrivano. Non è solo un problema di sicurezza, ma un segnale da ascoltare.
La vera sfida? Intervenire prima. Essere presenti nei luoghi quotidiani, costruire fiducia, offrire spazi in cui i ragazzi possano esprimersi, orientarsi e trovare il proprio posto.
Una sfida che la cooperativa Co.Ge.S Don Milani, consorziata a C.S.U Zorzetto, coglie ogni giorno ogni giorno intercettando il disagio prima che diventi emergenza.
Perché aspettare l’emergenza significa arrivare tardi. Investire nella prevenzione, invece, significa trasformare il disagio in possibilità. Per approfondire il tema, leggi l’articolo completo sul sito di CSU

https://www.csuzorzetto.it/intervenire-prima-la-vera-risposta-alle-fragilita-dei-giovani/

Indirizzo

Via Asseggiano, 41/N
Mestre
30174

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