12/06/2026
L'Associazione Culturale Ricreativa A. Gramsci (ACRAG APS) aderisce.
CAMBIARE LA POLITICA ESTERA
Questo il senso del documento che ieri, 10 giugno, abbiamo pubblicato sul Fatto Quotidiano.
Si tratta di una sintesi del documento discusso a Roma il 18 aprile scorso al Punto de Reunion.
È stato scritto da Disarma assieme a Pino Arlacchi, Elena Basile, Piero Bevilacqua, Domenico Gallo, Raniero La Valle, Francesco Sylos Labini, Alessandro Volpi.
Il ragionamento è semplice: le guerre in corso, in particolare la guerra russo Ucraina, sono la spia di un cambio di fase caratterizzato dal declino dell’Occidente e dall’emergere dell' “altro lato del mondo” che non accetta più di essere considerato terzo mondo.
Un declino che l’Occidente non accetta e, come diceva Antonio Gramsci:
“Il vecchio mondo sta morendo. Quello nuovo tarda a comparire. E in questo chiaroscuro nascono i mostri”.
Cosa sono Trump e Netanyahu se non i mostri odierni di cui ci parlava Gramsci?
In questo contesto le guerre e la politica estera assumono una centralità da cui discendono tutte le altre scelte politiche.
Gli estensori del documento ritengono che non vi sia nessuna possibilità di avviare una politica di riforme per il nostro paese se non si assume una politica estera alternativa a quella delle destre, ma anche a quella praticata dai governi di centro sinistra.
Non vi può essere nessun miglioramento dello stato sociale se non si inverte la tendenza all’aumento delle spese militari.
Non vi può essere nessuna soluzione delle guerre se non si smette di inviare armi.
Non si può avere una politica estera degna di questo nome se non si denuncia Israele di genocidio e se non si interrompono tutti gli accordi con il suo governo criminale.
Non vi può essere un futuro per l’Italia se non si apre una collaborazione con i Brics, in particolare con la Russia e con la Cina.
Riteniamo che questi obiettivi (e quelli riassunti nel documento) debbano essere assunti da chi, alle prossime elezioni politiche, si propone di costruire una vera alternativa.
Il nostro compito è lavorare perché questi obiettivi vengano discussi, affinché ognuno si prenda le proprie responsabilità di fronte agli elettori.
In molti, singoli e associazioni, hanno già aderito a questa nostra iniziativa, fallo anche tu.
Fai girare il documento
Dal 17 al 20 settembre ci vedremo a Sesto Fiorentino, alla Casa del Popolo La Colonnata, per il secondo appuntamento del Punto de Reunion, per discutere su come procedere.
Ti aspettiamo
Per aderire: [email protected]
Il Coraggio della Pace