Cgil Veneto

Cgil Veneto La Cgil del Veneto è una ramificazione regionale della Confederazione Generale Italiana del Lavoro.

10 giugno 1924 A Roma Giacomo Matteotti viene rapito e assassinato dai fascisti
10/06/2026

10 giugno 1924
A Roma Giacomo Matteotti viene rapito e assassinato dai fascisti

10/06/2026

🗣️ “Comprendere le trasformazioni del lavoro è possibile se si sta sui luoghi di lavoro, si ascoltano le lavoratrici e i lavoratori e si costruisce assieme a loro un punto di vista. Ma è indispensabile anche un lavoro di ricerca e di studio”.

Ascolta Francesco Sinopoli, presidente della Fondazione Di Vittorio, a “Democrazia del lavoro, dai Consigli di fabbrica alle RSU”, tenutasi a Torino il 29 maggio

Approfondisci su 👉 Collettiva.it

🟥 PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, LANDINI: SODDISFAZIONE PER CONTRATTO FUNZIONI CENTRALI▪️ “L’ipotesi di accordo torna a tutel...
10/06/2026

🟥 PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, LANDINI: SODDISFAZIONE PER CONTRATTO FUNZIONI CENTRALI

▪️ “L’ipotesi di accordo torna a tutelare i salari, prevedendo aumenti retributivi superiori all’inflazione”. Così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini

“Esprimiamo soddisfazione per la firma dell’ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale del comparto delle Funzioni Centrali per il triennio 2025-2027, sottoscritta dalla Funzione Pubblica Cgil insieme alle altre organizzazioni sindacali”. Così, in una nota, il segretario generale della Cgil Maurizio Landini.

“L’ipotesi di accordo - prosegue il leader della Confederazione - torna a tutelare i salari delle lavoratrici e dei lavoratori, prevedendo aumenti retributivi superiori all’inflazione prevista e, per la prima volta, l’introduzione di un meccanismo di verifica successivo a salvaguardia del potere d’acquisto rispetto a possibili perdite dovute all’inflazione”.

“Inoltre, dopo trent’anni - prosegue Landini - viene riconosciuto il diritto alle ferie anche ai neoassunti così come ai colleghi con maggiore anzianità e viene recepita la direttiva europea sulla trasparenza salariale, garantendo uguali diritti a lavoratrici e lavoratori”.

“Un altro importante avanzamento riguarda la regolamentazione dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Adesso - conclude Landini - la parola passa alle lavoratrici e ai lavoratori che dovranno esprimersi sull’ipotesi di accordo che rappresenterebbe un passo importante in termini di innovazione e rafforzamento di diritti e tutele per tutte e tutti”.

Continua la raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare sostenuta dalla Cgil. Parla la segreteria confederale ...
09/06/2026

Continua la raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare sostenuta dalla Cgil. Parla la segreteria confederale Daniela Barbaresi

Prosegue la raccolta di firma in calce alla legge di iniziativa popolare sulla sanità

La maggior parte degli infortuni e delle violazioni di legge o dei contratti collettivi di lavoro, e i maggiori tentativ...
09/06/2026

La maggior parte degli infortuni e delle violazioni di legge o dei contratti collettivi di lavoro, e i maggiori tentativi di infiltrazioni da parte di mafie e criminalità organizzata, avvengono lungo la catena dei subappalti.

Proponiamo che il subappalto sia vietato nei settori o territori dove i rischi sono maggiori. Chi prende un appalto deve poter essere in grado di svolgerlo, almeno per la gran parte, direttamente.

Firma nei banchetti in piazza o digitalmente la proposta di legge di iniziativa popolare
-> https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6500000

Un Servizio Sanitario forte parte dalle persone. È necessario valorizzare economicamente e professionalmente il lavoro d...
09/06/2026

Un Servizio Sanitario forte parte dalle persone. È necessario valorizzare economicamente e professionalmente il lavoro di chi tutela e promuove la salute.

Bisogna garantire il personale necessario ad assicurare prevenzione, assistenza e cura con assunzioni a tempo indeterminato. I Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta devono progressivamente passare dall’attuale rapporto convenzionale alle dipendenze del Servizio Sanitario Nazionale.

La spesa per il personale del Servizio Sanitario Nazionale non deve più essere soggetta ad alcun tetto, e devono essere introdotti limiti alle esternalizzazioni.

Rendiamo effettivo il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Costituzione e della Legge 833/1978, rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale e valorizzando il lavoro.

Firma nei banchetti in piazza o digitalmente la proposta di legge di iniziativa popolare.
Approfondisci i contenuti qui 👉 www.salutediritto.it

🟥 IN VENETO CRESCONO GLI INFORTUNI SUL LAVORO (+870 CASI) E I MORTALI AUMENTANO DEL 33%▪️ Dichiarazione di Silvana Fanel...
08/06/2026

🟥 IN VENETO CRESCONO GLI INFORTUNI SUL LAVORO (+870 CASI) E I MORTALI AUMENTANO DEL 33%

▪️ Dichiarazione di Silvana Fanelli, segreteria regionale Cgil Veneto con delega a salute e sicurezza

I dati Inail aggiornati al 30 aprile 2026 confermano un trend preoccupante per il Veneto: aumentano gli infortuni sul lavoro e cresce in modo significativo anche il numero delle vittime.

Nel periodo gennaio–aprile 2026 le denunce complessive di infortunio sono state 24.220, in aumento rispetto alle 23.350 dello stesso periodo del 2025 (+870 casi).

Ancora più allarmante è il dato sugli infortuni mortali: nei primi quattro mesi del 2026 si contano 36 decessi, in crescita rispetto ai 27 del 2025 (+33%). Nel solo mese di aprile le vittime sono praticamente quadruplicate: 11 a fronte delle 3 dello stesso mese dell’anno precedente

L’aumento riguarda sia gli incidenti in occasione di lavoro sia quelli in itinere. In particolare, gli infortuni avvenuti durante l’attività lavorativa passano da 20.071 a 20.654, mentre quelli in itinere crescono da 3.279 a 3.566 nei primi quattro mesi dell’anno.

Dal punto di vista territoriale, gli incrementi interessano gran parte delle province venete, con crescite rilevanti in realtà produttive chiave come Vicenza, Verona, Treviso e Venezia, segno di una diffusione ampia del fenomeno.

“Questi numeri sono inaccettabili: l’aumento degli infortuni e soprattutto il balzo dei morti sul lavoro confermano ancora una volta che siamo di fronte a un problema strutturale dovuto a più fattori, scarsi controlli e pochi investimenti su formazione e sicurezza, carichi di lavoro eccessivi, precarietà, appalti e subappalti". Lo afferma Silvana Fanelli, segreteria regionale Cgil Veneto con delega a salute e sicurezza.

"Tutto questo - continua la dirigente sindacale - continua a mettere a rischio la vita delle persone. Non si può più aspettare servono più ispettori, più prevenzione nei luoghi di lavoro, formazione obbligatoria e continua, e responsabilizzazione delle imprese. Ogni morte sul lavoro è una sconfitta per tutto il sistema produttivo e per la società.”

Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda le malattie professionali - conclude la segretaria regionale - anch’esse in crescita. Nei primi quattro mesi del 2026 in Veneto sono state denunciate 2.280 malattie professionali, rispetto alle 1.909 dello stesso periodo del 2025 (+19%), mentre nel solo mese di aprile si passa da 479 a 617 casi. L’aumento riguarda in particolare le patologie muscolo-scheletriche, che restano la quota più rilevante, segnale di condizioni di lavoro ancora troppo gravose e insufficientemente tutelate sotto il profilo preventivo.

La salute delle persone anziane è una delle priorità del nostro Paese, da affrontare affermando il diritto all’assistenz...
08/06/2026

La salute delle persone anziane è una delle priorità del nostro Paese, da affrontare affermando il diritto all’assistenza e alle cure con una copertura pubblica, universale e uniforme. Sono necessarie politiche per rispondere ai bisogni delle persone anziane e non autosufficienti.

Si deve dar seguito al potenziamento dell’assistenza domiciliare e al miglioramento dell’assistenza residenziale e semiresidenziale.

Rendiamo effettivo il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Costituzione e della Legge 833/1978, rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale e valorizzando il lavoro.

Firma nei banchetti in piazza o digitalmente la proposta di legge di iniziativa popolare.
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Commemorazione anniversario della morte di Guglielmo EpifaniOggi lunedì 8 giugno alle ore 8.30 presso il Cimitero del Ve...
08/06/2026

Commemorazione anniversario della morte di Guglielmo Epifani

Oggi lunedì 8 giugno alle ore 8.30 presso il Cimitero del Verano, il Segretario generale della Cgil Maurizio Landini ha deposto una corona di fiori nell’anniversario della scomparsa di Guglielmo Epifani avvenuta il 7 giugno 2021.

Estendiamo il principio per cui a parità di lavoro devono corrispondere le medesime tutele e il medesimo costo del lavor...
08/06/2026

Estendiamo il principio per cui a parità di lavoro devono corrispondere le medesime tutele e il medesimo costo del lavoro, indipendentemente dalla tipologia di contratto.

I diritti non si appaltano: firma nei banchetti in piazza o digitalmente la proposta di legge di iniziativa popolare.

Un lavoratore in o impiegato in attività o servizi tipici del ciclo produttivo del committente deve avere le stesse tutele economiche e normative, e lo stesso inquadramento, di un dipendente del committente.

Approfondisci i contenuti qui 👉 https://bit.ly/434cNrk

Indirizzo

Via Peschiera, 7
Mestre
30174

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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041 5497 812

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