05/06/2026
Stamattina a Schiavon (VI) oltre 200 persone da tutto il Veneto si sono unite in un flash mob per dire basta allo sfruttamento, al caporalato, ai ricatti e al lavoro nero.
βLβiniziativa, promossa da CGIL Vicenza, FLAI Vicenza e FLAI Veneto, nasce dopo lβennesimo, drammatico episodio nelle campagne vicentine: un bracciante agricolo impiegato in nero, rimasto gravemente ferito sul lavoro, Γ¨ stato abbandonato per strada anzichΓ© essere portato in pronto soccorso.
In Veneto ci sono oltre 6.000 lavoratori agricoli βinvisibiliβ, schiavi di un sistema che mette il profitto davanti alla dignitΓ e alla vita umana.
β
La legalitΓ non puΓ² esistere solo sulla carta e chiediamo che vengano utilizzate tutte le misure necessarie per contrastare il caporalato, come la legge 199/16, nota anche come legge sul caporalato, promulgata per contrastare il lavoro nero e lo sfruttamento dei lavoratori, in particolare in agricoltura.
Davanti alla disumanizzazione del lavoro e allβumiliazione degli esseri umani, non possiamo nΓ© dobbiamo restare indifferenti!
Stamattina a Schiavon (VI) oltre 200 persone da tutto il Veneto si sono unite in un flash mob per dire basta allo sfruttamento, al caporalato, ai ricatti e al lavoro nero. βLβiniziativa, promossa da CGIL Vicenza, FLAI Vicenza e FLAI Veneto, nasce dopo lβennesimo, drammatico episodio nelle camp...