18/06/2026
Ausiliari e O.S.S. figli di nessuno nelle trattative sindacali con l'A.S.P. di Messina? Aumenti economici e progressioni solo per alcuni, mentre FIALS difende chi assiste ogni giorno i pazienti.... Mentre nei tavoli sindacali si discute di incarichi, indennità e valorizzazioni economiche per alcune categorie professionali, chi difende davvero gli Ausiliari e gli Operatori Socio Sanitari?
La FIALS lo ha fatto con chiarezza durante il confronto con l'ASP di Messina, chiedendo non solo una reale valorizzazione economica degli O.S.S., ma anche l'avvio di concrete opportunità di progressione verticale per gli Ausiliari Specializzati in possesso della qualifica di Operatore Socio Sanitario.
Ma la verità è una: senza un aumento dei posti di O.S.S. nella dotazione organica e senza una contestuale riduzione dei posti di Ausiliario, ogni discorso sulle progressioni rischia di rimanere soltanto propaganda.
Gli O.S.S. e gli Ausiliari rappresentano una componente fondamentale dell'assistenza sanitaria. Sono lavoratori che ogni giorno supportano infermieri e professionisti sanitari, garantendo servizi essenziali ai cittadini e assistenza diretta ai pazienti.
Per la FIALS non esistono lavoratori di serie A e lavoratori di serie B.
Per questo continueremo a chiedere:
più posti di Operatore Socio Sanitario;
la trasformazione dei posti necessari in dotazione organica;
reali opportunità di progressione professionale;
valorizzazione economica per tutto il personale, non soltanto per alcune categorie.
La dignità professionale degli Ausiliari e degli O.S.S. non può più essere ignorata.