Il Centro Donne Anti Violenza è una Onlus operante nella città di Messina sin dal 1989 (la trasformazione in Onlus è avvenuta nel 1999) con l’obiettivo di far emergere, conoscere, combattere, prevenire e superare la violenza fisica e psichica e lo stupro. Oggi il CEDAV è una grande Associazione con numerose iscritte, saldamente radicata nel territorio ed un ampio ventaglio di iniziative in campo,
tutte tendenti a modificare la percezione culturale ed a ricercare forme efficaci di prevenzione e lotte alla violenza. Le molteplici attività sono rese possibili grazie alla presenza di un gran numero di professionalità, tutte formate attraverso corsi appositi, connotate dalla capacità di leggere la società e produrre metodologie ed azioni adeguate, procedendo a costanti verifiche dei risultati ottenuti. Le azioni di contrasto alla violenza ed all’abuso su donne e minori, poste in essere dal CeDAV nella città di Messina negli anni trascorsi si sono rivelate fondamentali per tutta la rete dei servizi e delle istituzioni operanti a vario titolo e diversamente interessate al problema della violenza. Nel corso degli anni, è stato gestito con continuità il servizio di ascolto telefonico ed accoglienza, per periodi lunghi anche in regime di volontariato, rivelatosi strumento di pronto intervento per numerose donne e minori in difficoltà. Il Centro, unico nella Provincia di Messina, ha dato l’opportunità, attraverso personale specializzato, formato da assistenti sociali, operatrici all’ascolto, avvocate, psicologhe, pedagogiste e mediatrici familiari, di dare voce al proprio disagio ed intraprendere un percorso di uscita definitiva dalla violenza subita. La specificità del servizio ne ha fatto un osservatorio privilegiato sul territorio in relazione alla problematica delle donne e dei minori abusati, a cui i servizi pubblici si rivolgono per monitorare il fenomeno, nonché per acquisire informazioni specifiche. Nato come servizio filtro di ascolto e di prima accoglienza, il Centro ha ampliato la sua attività, realizzando interventi di prevenzione e formativi. Dal 1998 ad oggi, per oltre la metà dei casi, la segnalazione dei casi seguiti dal CeDAV è stata fatta da servizi pubblici, da centri nazionali e da servizi privati. Sulla funzione “filtro” il CeDAV ha costruito un pezzo della sua storia: l’obiettivo di integrare tutte le risorse esistenti nel territorio, nella prospettiva di tutelare i diritti delle donne e dei loro figli, è l’unica azione reale che può contrastare il fenomeno della violenza. Il coinvolgimento di servizi diversi, che si incontrano e intervengono sinergicamente sulla violenza e l’abuso sessuale, ha creato cultura su queste problematiche, ed ha attivato un’informazione capillare sui diritti delle donne. Inoltre, sin dall’anno 2000, inoltre, l’Associazione ha realizzato una rilevante attività di conoscenza dell’immigrazione femminile, attraverso l’accoglienza di donne straniere in difficoltà, promuovendo azioni volte a consentire alle donne vittime della tratta a scopo di sfruttamento sessuale di sottrarsi dal gioco della schiavitù per recuperare dignità e libertà.