08/05/2026
Daniela Fumarola a Palermo: «Il Ponte sullo Stretto è un’opera che noi riteniamo strategica, ma che per essere tale deve essere posta necessariamente e obbligatoriamente dentro una strategia complessiva di riscatto e di sviluppo della Sicilia e della Calabria.
Guai a trasformarlo in una semplice bandierina di partito e a farne una cattedrale nel deserto. Quello che bisogna fare è inserire questo progetto in una politica di convergenza non solo meridionale, ma nazionale e comunitaria.
Vuol dire avanzare contestualmente ponendo risorse adeguate su reti viarie, riscatto delle aree interne, portualità, contrasto spietato ad ogni mafia. Significa portare a compimento l’alta velocità, la f***a rete di piccole e medie opere infrastrutturali, connettere le aree interne, riallineare a standard europei ferrovie, autostrade, come pure banda larga, portualità, acquedotti, infrastrutture di governo e risanamento idrogeologico».