L’associazione “Nati per La Vita Onlus” viene costituita allo scopo di concorre al miglioramento ed all’incremento di servizi a beneficio dei soggetti disabili. Unitamente a questo impegno però, essa intende includere iniziative che – a vario titolo – possano aiutare le famiglie dei disabili stessi. Attraverso il costante e parallelo supporto al “sistema famiglia”, l’associazione ritiene di avere
meglio identificato il vero soggetto beneficiario della propria attività. La nostra attività potrà espletare questa “mission” diventando anche supporto e partner di tutti gli enti pubblici - sanitari e non - che trattano problemi legati alle disabilità fisiche ed intellettive , cercando, insieme a loro, di trovare soluzioni logistico-organizzative per molte delle innumerevoli problematiche che inevitabilmente emergeranno in aggiunta a quelle già esistenti, in questo settore dell’assistenza che, per fortuna, comincia ad essere sempre di più importante nel panorama medico riabilitativo. A tale scopo infatti – in questa prima fase - abbiamo dedicato tutta la nostra attenzione e concentrato tutti gli sforzi alle disabilità mentali, in particolare alle patologie dello spettro Autistico. Il ceppo patologico autistico è in continuo aumento, raggiungendo con diversi livelli di gravità percentuali preoccupanti: quasi un bambino ogni 80 nuovi nati. Intervenire sul “sistema famiglia” e non solo sul singolo paziente è dettato dalla consapevolezza che – come già accennato - questa patologia coinvolge prepotentemente tutto il nucleo familiare. La famiglia, infatti, sin dal primo giorno in cui viene diagnosticata la malattia è sottoposta ad un forte stress psicofisico, costante nel tempo, per gli effetti della sintomatologia, difficile da trattare soprattutto nei primi approcci. Sempre la famiglia è anche sottoposta ad un notevole peso economico, obbligata com’è al pagamento di cure mediche, farmaceutiche, e cure terapiche mirate. Dal quadro complessivo appena accennato emergono con chiarezza gli obiettivi che ci siamo posti al momento della nascita della nostra Associazione e che oggi vi presentiamo. Intendiamo operare sostenendo le nuove forme terapeutiche dettate dalle moderne linee guida del SSN studiate per queste patologie, che cercano di migliorare anche i metodi di intervento, non più mirati alla obsoleta terapia del bimbo assistito solo dalle terapiste di logopedia e psicomotricità, ma coinvolgendo nel rapporto terapeutico tutti i soggetti della famiglia (“il sistema famiglia”) che può e deve fare costantemente da supporto. Non più spettatore impotente, ma, finalmente, partecipe attivo di questa metodologia affiancando le insegnanti di sostegno scolastiche o i loro tutor. Tutti protagonisti con un obiettivo comune, con la certezza di conseguire risultati di rilievo ed in tempi notevolmente più rapidi; in ciò confortati dalle esperienze operative USA dove le strutture che operano con questi metodi, ottengono risultati migliori e più rapidi, impensabili solo un decennio fa. Considerato il rapido aumento del numero di soggetti affetti dalla sindrome autistica, molti comuni e province non sono stati in grado di adeguarsi in maniera altrettanto rapida all’accoglimento di questi soggetti in strutture recettive specializzate. Luoghi dove soggetti con sindrome Autistica possono passare, in totale tranquillità, qualche ora della giornata, con l’obiettivo di accrescere le capacità cognitive comportamentali e, per i soggetti adulti, di creare percorsi utili a trasformare e perfezionare le proprie attitudini in una forma di avviamento al lavoro. Gli obiettivi dell’associazione sono quindi molteplici. Una fra queste riguarda la creazione di un centro diurno, nella zona Nord di Messina, per soggetti con sindrome Autistica, da un minimo di cinque anni di età. Comprendendo nell’assistenza anche soggetti maggiorenni.