Fai Cisl Messina

Indicazioni

Fai Cisl Messina Federazione dei lavoratori agricoli della CISL - Messina

15/10/2026
15/10/2026
09/10/2026

Caporalato: nel decennale della Legge 199/2016 la Fai Cisl svolgerà una tavola rotonda e presenterà il report “Made in Immigritaly 2026”, seconda indagine nazionale sui lavoratori immigrati nell’agroalimentare, curata da Confronti.

🗓 L’incontro si terrà giovedì 15 ottobre dalle 15 a Roma, presso l’Auditorium Loyola Roma Eventi, con la partecipazione di studiosi e rappresentanti del sindacato, della politica e delle istituzioni.
📌 Nella prima parte, interverranno Antonio Castellucci, Reggente nazionale della Fai Cisl, rappresentanti delle istituzioni, e i curatori della ricerca “Made in Immigritaly 2026”: Maurizio Ambrosini, Paolo Naso, Rando Devole e Claudio Paravati.
📌 Alla tavola rotonda, oltre a rappresentanti del governo e del parlamento, interverranno Antonio Pone, Presidente della Cabina di regia della Rete del lavoro agricolo di qualità presso l’Inps e Danilo Papa, Direttore dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
👉 A moderare il confronto sarà Elisa Dossi, giornalista di RaiNews24.
📌 Concluderà i lavori la Segretaria Generale della Cisl Daniela Fumarola.



🔍 https://shorturl.at/fJqbJ

Antonio Castellucci CISL Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Confronti Claudio Paravati

07/10/2026

Caporalato nel casertano: plauso alle Forze dell'ordine e ai lavoratori che denunciano

L'inchiesta di due anni che nel casertano ha fatto emergere l’ennesimo avvilente caso di sfruttamento di braccianti immigrati, privi di permesso di soggiorno, rappresenta uno schema che da troppo tempo continua a ripetersi e più volte denunciato dal sindacato ai tavoli di confronto sia nazionali che territoriali.
Rivolgiamo un plauso all’operato delle forze dell’ordine e soprattutto ai lavoratori che hanno avuto il coraggio di denunciare condizioni di lavoro inaccettabili e totalmente al di fuori di ogni perimetro di legalità. Siamo e saremo sempre al loro fianco.
Ma ribadiamo anche l’urgenza di realizzare progetti concreti sui territori per un mercato del lavoro agricolo legale ed efficiente, tracciabile, governato con il contributo degli enti bilaterali, per togliere qualsiasi spazio di azione a faccendieri e delinquenti senza scrupoli.
Il fatto che il reclutamento dei lavoratori sia avvenuto per tanto tempo alla luce del sole, nell’indifferenza, con 25-30 braccianti stipati in ciascun furgone, rende bene l’idea del senso di impunibilità che caratterizza ancora molti caporali e referenti locali delle organizzazioni criminali.
Nel casertano, in particolare, come ci segnalano i nostri colleghi del territorio, la richiesta di manodopera è aumentata anche in concomitanza con l’aumento delle produzioni locali, soprattutto di pomodoro, avvenuto negli ultimi anni, ma è inconcepibile che a questa crescita non corrisponda l’aumento di lavoro regolare e di qualità.
Il ruolo dei lavoratori stranieri, inoltre, è sempre più una componente strutturale, per questo proponiamo una semplificazione burocratica degli ingressi regolari, con un maggiore coinvolgimento delle associazioni sia sindacali che datoriali e il superamento dei click day.
Serve una presa di posizione forte anche da parte delle imprese, che in nome della responsabilità sociale devono denunciare chi pratica la concorrenza sleale: dove c’è caporalato manca la legalità, manca la dignità dei lavoratori ma anche dei produttori, mancano le condizioni minime di salute e sicurezza, di formazione delle competenze. Il made in Italy è ben altra cosa...

Antonio Castellucci, Reggente FAI CISL


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07/10/2026

7 ottobre 2023-2026. Per non dimenticare.

02/10/2026

Pesca ⚓️ Incontro al Masaf con il Sottosegretario La Pietra.
📢 Fai, Flai, Uila Pesca: “Marinerie in stato di agitazione, bisogna garantire risorse ai lavoratori”

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Nel corso dell’incontro svoltosi ieri sulla pesca presso il Masaf con il Sottosegretario La Pietra e la Direttrice Generale Romito, Fai, Flai e Uila Pesca hanno rappresentato la forte preoccupazione dei lavoratori del settore di fronte alla crescente emergenza determinata dall’aumento del costo del gasolio.
Le marinerie italiane sono ormai in uno stato di crescente tensione e si stanno mobilitando nei modi più disparati a testimonianza di un malessere diffuso che sta attraversando l’intero comparto e che necessita di elementi sostanziali di allentamento dell’emergenza.
Il caro carburante è l’ultimo, in ordine cronologico, di una serie di elementi, solo in parte congiunturali, che stanno mettendo definitivamente in ginocchio un settore che da anni vive una crisi strutturale segnata dall’aumento dei costi di produzione, dalla contrazione dell’attività di pesca e dalla riduzione della redditività delle imprese dalla quale deriva un calo occupazionale drastico e drammatico. Le marinerie italiane stanno lanciando un segnale chiaro che non può e non deve essere ignorato.
Nel corso del confronto, Fai, Flai e Uila Pesca, riconoscendo la rilevanza degli interventi attivati dal Governo, come il credito d’imposta, hanno sottolineato l’importanza che tali misure vadano anche a beneficio dei lavoratori, in virtù del sistema di retribuzione “alla parte” che caratterizza il settore e delle previsioni dei Ccnl maggiormente rappresentativi del settore.
È necessario garantire tutele e sostegni a chi lavora a bordo dei pescherecci e vede diminuire il proprio reddito e le proprie prospettive occupazionali a causa della riduzione delle attività e delle giornate di pesca, in una situazione che li vede ancora drammaticamente esposti in assenza della Cisoa pesca da troppi e lunghi anni attesa.
Su questo fronte, Fai, Flai e Uila Pesca hanno chiesto al Sottosegretario La Pietra di conoscere lo stato dell’arte relativamente alla messa a disposizione dell’ammortizzatore sociale per il settore che possa assicurare una continuità di reddito nelle fasi di sospensione o riduzione dell’attività di pesca, ricevendo, in tal senso, ampie rassicurazioni in merito ad un tempestivo e concreto impegno da parte del Governo.

🔍 faicisl.it


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02/10/2026

Heineken, rinnovato contratto integrativo per circa mille dipendenti in Italia
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Circa mille lavoratrici e lavoratori di Heineken in Italia, tra siti produttivi, sede e forza vendita, sono interessati dal rinnovo dell’integrativo di secondo livello, raggiunto nella serata di ieri, dopo una lunga e impegnativa trattativa, tra la delegazione trattante di FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL e la Direzione Aziendale Heineken Italia.
➡️ L’intesa, avrà validità fino al 31 dicembre 2029, e aumenta il premio variabile, rafforza il welfare, incrementa i buoni pasto e valorizza il salario di professionalità attraverso il sistema MTS, prevedendo sia l’aumento del suo valore economico sia il suo aggiornamento.
💰 Il premio variabile raggiungerà nel 2029 un valore annuo di 3.355 € per gli stabilimenti, con un aumento di 310 € rispetto al valore 2026. L’importo comprende 2.825 € legati a redditività e parametri gestionali e 530 € di quota aggiuntiva per la competitività produttiva, riservata ai birrifici.
💰 È stata migliorata dal 16 al 25% la percentuale di incremento del valore della quota premio convertita in welfare, aumentato il valore nominale dei ticket da 10 a 12 € e rivalutato il sistema MTS del 10%.
📌 L’accordo conferma e rafforza l’architettura delle relazioni sindacali, fondata sul ruolo centrale delle RSU di sito e del Coordinamento nazionale, conferma il ruolo della Delegazione ristretta e dei Comitati paritetici che si occupano di formazione/professionalità, conciliazione e politiche di genere e salute e sicurezza.
📌 Vengono ampliate le materie di confronto preventivo estendendole alla sostenibilità industriale, all’ESG, all’introduzione di sistemi tecnologici/digitali e di intelligenza artificiale.
📌 Particolare attenzione sarà dedicata all’evoluzione delle professionalità e al sistema MTS: il Comitato Formazione e Professionalità esaminerà le competenze espresse nei diversi ambiti aziendali, i piani formativi e gli eventuali aggiornamenti del sistema o strumenti premianti alternativi. Gli esiti del lavoro tecnico saranno esaminati congiuntamente con il Coordinamento Nazionale.
📌 Confermato l’impegno delle Parti verso le politiche formative, garantendo almeno otto ore annue di formazione per ogni lavoratore, aggiuntive rispetto a quella obbligatoria. Inoltre, per gli RLS sono state previste otto ore annue aggiuntive per il proprio aggiornamento.
🦺 Entro gennaio 2027 sarà costituita una Commissione tecnica con gli RLS dei birrifici per individuare ulteriori misure di mitigazione del microclima negli ambienti di lavoro.
🦺 L’intesa rafforza inoltre le tutele negli appalti, valorizzando le clausole sociali e il mantenimento delle condizioni economiche e normative nei cambi di appalto, e l’impegno contro molestie e violenza nei luoghi di lavoro. 📌 Migliorano le misure di conciliazione: sedici ore di permesso retribuito per l’inserimento dei figli fino a quattro anni al nido o alla scuola dell’infanzia, maggiori permessi per assistere i genitori anziani e permessi per i padri alla nascita di un figlio fino a venti giorni complessivi.
➡️ L’ipotesi di accordo, approvata all’unanimità dal Coordinamento nazionale, sarà ora sottoposta al giudizio delle lavoratrici e dei lavoratori nelle assemblee.
Le Segreterie nazionali FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL esprimono soddisfazione per un rinnovo che, in un contesto di forte competitività e contrazione dei consumi, rafforza il reddito e il riconoscimento delle competenze e amplia gli strumenti di partecipazione e tutela del lavoro.

Antonio Castellucci CISL Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Il Sole 24 ORE Il Diario del lavoro Conquiste del Lavoro

02/10/2026

2 Ottobre 2026. Alle nonne e ai nonni del nostro Paese oggi, come ogni giorno, va la nostra profonda gratitudine.
Per quello che ci hanno insegnato e continuano ad insegnarci, per l'affetto con cui accudiscono i nipoti e per il sostegno imprescindibile che danno a tante famiglie, aiutando chi lavora a conciliare tempi di vita e di cura.
Un contributo prezioso, spesso silenzioso, che regge pezzi di welfare ancora troppo fragili. È il momento di restituire. Attraverso un patto intergenerazionale: tra chi ha costruito diritti e tutele e chi oggi cerca lavoro stabile e prospettive, perché nessuna generazione sia lasciata sola.

28/09/2026

Allevatori: approvata dall’attivo unitario di Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil e Confederdia l’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del Ccnl 2027-2030.

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L’ipotesi di rinnovo, arricchita dal recepimento di diversi emendamenti frutto delle assemblee svolte in tutta Italia, presenta alcune novità determinanti per dare risposte concrete alle lavoratrici e ai lavoratori del settore zootecnico, e per riconoscere e valorizzare le professionalità che operano in un comparto strategico per il made in Italy agroalimentare.
💰 Sul piano economico, particolare rilievo assume la proposta di incremento salariale del 6,5% nel biennio 2027-2028, finalizzato a garantire il potere d’acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori rispetto all’aumento del costo della vita.
⚖️ Per quanto riguarda gli aspetti normativi, la piattaforma è caratterizzata da molteplici novità, tra le quali:
✔️ il rafforzamento della contrattazione decentrata, per rispondere maggiormente alle specificità organizzative, produttive e territoriali;
✔️ la valorizzazione delle professionalità e dei percorsi di carriera, attraverso il riconoscimento delle competenze, delle responsabilità e dell’esperienza maturata;
✔️ la richiesta di alcune indennità, come quelle per chi esercita attività di tutor, oppure opera in condizioni di disagio o con esposizione a condizioni climatiche particolari;
✔️ l’ampliamento dei permessi e delle tutele individuali e per i familiari, per favorire una migliore conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro;
✔️ la centralità della formazione;
✔️ il rafforzamento della partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori.
📢 “L’approvazione della piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale – dichiarano i sindacati – rappresenta un passaggio fondamentale per sostenere il rilancio di un settore che svolge un ruolo essenziale a livello occupazionale, per l’economia dei territori, la sicurezza alimentare, i servizi di controllo della qualità e della tutela della salute pubblica, contribuendo al tempo stesso alla competitività e ai livelli di export dell’intera filiera zootecnica. In questo quadro, il sistema allevatoriale nazionale rappresenta un patrimonio di competenze e professionalità che necessita di sempre maggiore sostegno, valorizzazione e di un’attenzione costante da parte delle istituzioni”.
👉 La piattaforma contrattuale sarà inviata nei prossimi giorni alle controparti.

🔍 faicisl.it

ANSA.it Antonio Castellucci CISL Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Il Sole 24 ORE Il Messaggero askanews

25/09/2026

‼️ Ferrero: sottoscritto l'integrativo 2026-2030 per oltre 7.000 lavoratori

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È stato sottoscritto dalle strutture nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, unitamente al Coordinamento nazionale RSU e RSA, il rinnovo del contratto integrativo del Gruppo Ferrero per il quadriennio 2026-2030. L'intesa, che interessa oltre 7.000 lavoratrici e lavoratori, conferma la solida tradizione di relazioni sindacali positive e di alta qualità che contraddistingue il Gruppo, e presenta novità di grande valore sia sul piano economico che normativo.
💰 Premio Legato agli Obiettivi: 370€ di aumento a regime all’ultimo anno di vigenza dell’integrativo che porterà il valore finale a 3.100€, con un messo in palio nel quadriennio di 11.450€.
💰 Introdotti buoni pasto di 4€ per i dipendenti sprovvisti di mensa.
💰 Riconosciuti 200 euro per il quadriennio a favore degli iscritti ad Alifond o che si iscriveranno al fondo di settore.
➡️ Grande impulso al tema della professionalità che, nel prossimo biennio, coinvolgerà oltre 2.000 lavoratori destinatari di importanti riconoscimenti economici.
➡️ Garantite 10 ore minime annue di formazione professionale.
➡️ Tra i miglioramenti su permessi e tutele, approvati ulteriori permessi per malattia dei figli, per visite mediche per dipendenti, borsa di studio per gli studi universitari. Per i lavoratori con disabilità, copertura aggiuntiva del trattamento economico pari al 50% della retribuzione per il periodo di comporto aggiuntivo di 90 giorni.
💪 L'accordo consolida le relazioni sindacali nel Gruppo Ferrero, incrementando le riunioni delle commissioni e i confronti annuali. La Commissione "Persone in Ferrero" si chiamerà “People, inclusion and respect” e promuoverà iniziative orientate a inclusione, equità, pari opportunità, valorizzazione delle differenze.
💪 Rafforzato il diritto di informazione e consultazione con il Coordinamento sindacale e le rappresentanze dei lavoratori, esteso sul tema degli investimenti in IA, così come il Comitato Consultivo quale sede di tempestivo confronto nazionale sulle strategie del Gruppo.
🦺 Sicurezza: aumentate le ore di formazione dedicate ai RLS di sito; in occasione dei monitoraggi sul rischio di stress da lavoro correlato, saranno approfonditi anche gli aspetti riconducibili al tecnostress, ai nuovi strumenti digitali e alle nuove tecnologie pianificate nell’organizzazione di lavoro.

🔍 faicisl.it

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