CISL Funzione Pubblica Messina

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CISL Funzione Pubblica Messina La Funzione pubblica di Messina è la Federazione di categoria della CISL, che organizza i lavoratori

COMUNE DI MESSINA Salario accessorio e premialità 2025: la CISL FP chiede chiarezza sui fondi e tutela per i lavoratoriN...
15/10/2026

COMUNE DI MESSINA

Salario accessorio e premialità 2025: la CISL FP chiede chiarezza sui fondi e tutela per i lavoratori

Nella giornata odierna si è svolto il primo incontro tra il Sindaco di Messina, la RSU e le Organizzazioni Sindacali firmatarie del contratto, per affrontare la questione del pagamento delle indennità di specifica responsabilità e della premialità relativa all’anno 2025.
Una vicenda che, negli ultimi giorni, ha assunto particolare rilevanza grazie alle denunce e alle iniziative promosse dalla CISL FP Messina, che ha acceso i riflettori sulle criticità riguardanti il salario accessorio dei dipendenti comunali. Altre sigle sindacali hanno indetto lo stato di agitazione, quasi lo sciopero, fino agli accordi che hanno suscitato perplessità per le modalità con cui sono stati assunti, al di fuori delle sedi negoziali previste dalla normativa e dal contratto e senza il coinvolgimento della CISL FP. Con possibili accordi al ribasso da cui prendiamo le distanze
Dal confronto odierno emerge un quadro che impone approfondimenti e chiarimenti. Le risorse destinate ai lavoratori rischiano, infatti, di essere ulteriormente ridimensionate, mentre il personale comunale continua a fare i conti con una progressiva contrazione delle proprie opportunità di riconoscimento economico.
Almeno 250 dipendenti risultano penalizzati dalla mancata corresponsione delle progressioni economiche orizzontali (PEO), a cui si aggiunge la preoccupazione per le risorse disponibili per la premialità. Una situazione che rischia di aggravare ulteriormente le condizioni economiche dei dipendenti, già fortemente provati dall’impoverimento del salario accessorio.
Nel corso dell’incontro, la CISL FP Messina ha chiesto una ricognizione puntuale della spesa storica per le PEO dal 2024 a oggi, evidenziando la necessità di verificare la correttezza dei dati relativi al 2025, che presentano incongruenze meritevoli di un approfondimento documentale e contabile.
«Non è più possibile procedere senza fare piena luce sulla gestione dei fondi destinati al personale. I dipendenti comunali hanno diritto di conoscere come vengono utilizzate le risorse contrattuali e quali siano le reali disponibilità per il riconoscimento delle progressioni economiche, delle indennità e della premialità. Dal 2024 a oggi, il salario accessorio ha subito un progressivo impoverimento e non possiamo consentire che a pagare siano sempre e soltanto i lavoratori».
La CISL FP Messina ha pertanto richiesto la trasmissione degli atti necessari a ricostruire con precisione la gestione delle risorse, verificare la spesa sostenuta e accertare le somme effettivamente disponibili, affinché ogni decisione sia assunta nel rispetto delle disposizioni normative e contrattuali.
La CISL FP ritiene che la tutela dei dipendenti non possa esaurirsi in annunci, prese di posizione o accordi la cui efficacia e correttezza devono essere verificate, ma debba tradursi in risultati concreti, trasparenza amministrativa e rispetto delle regole della contrattazione.
La nostra posizione è chiara: vogliamo chiarezza sui fondi, trasparenza sugli atti e garanzie per i lavoratori. Continueremo a vigilare affinché nessuna ulteriore penalizzazione venga scaricata sul personale comunale e affinché siano tutelati i diritti economici e contrattuali di tutti i dipendenti.

La tutela dei lavoratori passa dal rispetto delle regole, dalla trasparenza e dai fatti.

Bicchieri Giliberto @ Alfredo Mobilia @ Tutti Rizzo Caputo Paratore @ Santi Prestipino

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14/10/2026

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Alla fine, anche USB ha firmato il CCNL Funzioni Centrali 2025–2027!

Proprio quel contratto che, fino a ieri, veniva contestato perché non avrebbe dato risposte alle lavoratrici e ai lavoratori.

Eppure, oggi, arriva la firma.

Una scelta che, al di la delle motivazioni e delle dichiarazioni di quella organizzazione, conferma che la CISL FP aveva ragione: non solo non vi era una alternativa alla sottoscrizione del CCNL 2022–2024, ma senza quella firma, frutto della scelta coraggiosa e responsabile della Cisl Fp, non sarebbe stato possibile aprire la strada ai successivi rinnovi contrattuali e non sarebbe stato possibile adeguare il potere di acquisto dei colleghi.

Con gli aumenti economici dati col contratto 2025-2027, due sottoscrizioni in otto mesi e la prospettiva di costruire già il prossimo triennio 2028-2030 (per il quale risultano gia’ individuate dalla passata legge finanziaria le risorse utili per la contrattazione) per chi non firma i contratti diventa sempre più difficile vivere di slogan restando fuori dai tavoli!

VINCE LA LINEA DELLA CISL FP: quella di un sindacato che sceglie la responsabilità, la contrattazione e i risultati concreti.

Perché protestare è facile. Assumersi la responsabilità di fare contratti è tutta un’altra storia. E alla fine, anche chi contesta, spente le telecamere, sceglie di firmare.

Chi non firmò i contratti 2022-2024 né l’ipotesi di CCNL 2025-27, così come chi ha firmato il CCNL 2025-2027 ma non quello 2022-2024, potrà raccontare ciò che vuole ma non potrà mai convincere la Cisl Fp, né i lavoratori e le lavoratrici, che la tutela del potere di acquisto passa per la mancata firma di un contratto. Per la Cisl Fp la firma di un contratto resta lo strumento più efficace per tutelare le retribuzioni!

Ed ora tutti i sindacati firmatari potranno cimentarsi nella contrattazione integrativa negli enti e nelle amministrazioni delle funzioni centrali, dove la Cisl Fp lavorerà per il miglioramento delle condizioni di lavoro e per la valorizzazione economica e professionale dei dipendenti.

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13/10/2026

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Oggi inizia al Senato l’iter per l’approvazione definitiva della riforma della Polizia Locale.

È un passaggio decisivo: c’è ancora spazio per integrare i correttivi che la CISL FP sostiene da anni nei tavoli di confronto e nelle audizioni parlamentari.
La nostra richiesta è chiara: risorse certe, tutele adeguate e pieno riconoscimento professionale per le donne e gli uomini della Polizia Locale, che ogni giorno svolgono funzioni fondamentali per la sicurezza delle comunità.

Le proposte della CISL FP sono sul tavolo. Ora è il momento di tradurle in una riforma concreta, capace di rispondere alle responsabilità e alle esigenze di chi lavora sul territorio.

Cresce la nostra famiglia anche nell’ambito della  sanità privata, a cui stiamo dedicando la massima attenzione.Da ben o...
13/10/2026

Cresce la nostra famiglia anche nell’ambito della sanità privata, a cui stiamo dedicando la massima attenzione.
Da ben otto anni le lavoratrici ed i lavoratori non si vedono riconosciuto il rinnovo contrattuale dovuto, ed a parità di profilo professionale e ruolo con i loro colleghi della sanità pubblica hanno un salario estremamente più basso e diritti contrattuali meno favorevoli. L’ingresso nella nostra federazione del nuovo responsabile aziendale della casa di cura Cappellani del coordinatore infermieristico Daniele Borgosano, l’inserimento nel dipartimento provinciale di sanità privata del già dirigente sindacale Maurizio Rotondo, del componente del direttivo provinciale di sanità privata Danilo Colosi, insieme al responsabile del dipartimento di sanità privata Michele Milicia arricchiscono di importanti competenze le figure di riferimento sindacale nell’ importante settore sempre più in crescita. A loro auguriamo buon lavoro !

Taglio alle progressioni economiche a Palazzo Zanca: 270 dipendenti restano fuori. La Cisl Fp prepara la battaglia legal...
12/10/2026

Taglio alle progressioni economiche a Palazzo Zanca: 270 dipendenti restano fuori. La Cisl Fp prepara la battaglia legale di gennaio - Voce di Sicilia

Quasi un dipendente su due avrebbe dovuto ottenere l’aumento in busta paga. Alla fine, il riconoscimento è arrivato a meno di uno su cinque. A Palazzo Zanca

PEO 2024 – COMUNE DI MESSINA480 o 210 dipendenti su circa 1.100?La CISL FP non si ferma.Al Comune di Messina lavorano ci...
12/10/2026

PEO 2024 – COMUNE DI MESSINA
480 o 210 dipendenti su circa 1.100?
La CISL FP non si ferma.

Al Comune di Messina lavorano circa 1.100 dipendenti.
L’accordo firmato portava la progressione economica a circa 480 colleghi: quasi uno su due.
Il Comune l’ha data a 210: meno di uno su cinque.
Gli altri 270, che ne hanno diritto, sono rimasti fuori.
Per noi la questione non è chiusa: la CISL ha un proprio ricorso, che sarà deciso a gennaio.

Cosa è successo, in parole semplici
Alla progressione partecipa solo chi ha i requisiti, e si va avanti in ordine di graduatoria. L’accordo fissava un tetto: fino alla metà del personale. Con questa regola, in graduatoria tra i beneficiari c’erano circa 480 colleghi. A selezione fatta, il Comune ha applicato un ulteriore dimezzamento, la metà della metà: da 480 a 210.

Perché è un’ingiustizia
• 270 colleghi hanno partecipato con le regole del bando ed erano in graduatoria tra i beneficiari. Poi, a partita finita, le regole sono cambiate.
• Il Comune stesso li chiama “aventi diritto non beneficiari”: hanno il diritto, ma non la progressione.
• Hanno aspettato quasi due anni per essere esclusi senza alcun confronto.
• Non è un premio una tantum: è un aumento che resta sullo stipendio ogni mese, fino alla pensione.

Perché andiamo avanti

✅ Le nostre ragioni non sono state respinte. Nel ricorso deciso il 10 ottobre il Tribunale non le ha esaminate proprio perché sono già nel nostro ricorso. Qualunque sia l’esito a gennaio, andremo avanti in ogni grado di giudizio.

✅ È una vertenza nazionale, non una battaglia contro il Comune. Come si calcola il 50% è una questione aperta in tutta Italia: a Roma la CISL ha già avuto ragione in Corte d’Appello e ora decide la Cassazione.

✅ La certificazione c’è e nessuno l’ha mai smentita. L’accordo è passato dal controllo dei Revisori prima della firma. Nessuno ha mai detto che quel parere sia illegittimo: sarebbe grave. E un atto resta valido finché qualcuno non lo annulla.

✅ L’accordo è uno solo. I 400.000 euro per le progressioni non sono una voce a parte: fanno parte dello stesso accordo con cui è stato diviso tutto il fondo 2024. Quell’accordo nessuno l’ha revocato, e il Comune lo applica per 210 colleghi. Deve applicarlo anche per gli altri 270. Le regole di un accordo si cambiano al tavolo, non con un atto unilaterale.

✅ Le risorse non si toccano. I soldi destinati alle progressioni o ci sono, e vanno alle progressioni, o non ci sono. Non possono essere spostati su altre voci: non lo accetteremo.

✅ C’è un paradosso. Nel 2021 e nel 2022 il vecchio contratto nazionale parlava espressamente di “quota limitata”, e il Comune ha dato le progressioni alla metà del personale in servizio. Oggi il contratto nazionale non fissa alcuna percentuale, e il Comune applica la metà della metà.

✅ Il “50% degli aventi diritto” non lo prevede nessuna legge. La selettività c’è già: partecipa solo chi ha i requisiti, chi ha sanzioni disciplinari o una progressione recente resta fuori, e in graduatoria si va avanti per merito.

✅ Nessuno vuole applicare accordi illegittimi, la CISL per prima. Ma su questa vicenda pesa una segnalazione alla Corte dei conti che abbiamo chiesto due volte e che nessuno ci ha mai mostrato. Deve essere resa visibile, a tutela di tutti: dei lavoratori e di chi ha firmato l’accordo, sia per l’Amministrazione sia per i sindacati. Un documento che nessuno ha visto non può pesare più di atti firmati e verificati.

Non chiediamo di togliere nulla ai 210 colleghi che la progressione l’hanno avuta: l’hanno avuta grazie a quello stesso accordo. Chiediamo che arrivi anche ai 270 che ne hanno diritto. La strada può essere lunga: la percorreremo fino in fondo, fino in Cassazione.

Ai 270 colleghi diciamo: il vostro diritto non è finito, e non siete soli.
Un accordo firmato e certificato si rispetta.

CISL FP Messina

🚨 SANITÀ, CISL FP MESSINA: BASTA RINVII. SI PROCEDA SUBITO ALLA STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE PRECARIO📢 Non è più accett...
08/10/2026

🚨 SANITÀ, CISL FP MESSINA: BASTA RINVII. SI PROCEDA SUBITO ALLA STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE PRECARIO

📢 Non è più accettabile utilizzare genericamente il “blocco delle assunzioni” per giustificare ritardi o sospensioni nelle procedure di stabilizzazione.

I chiarimenti forniti dall’Assessorato regionale della Salute con la nota del 1° ottobre fanno chiarezza: le Aziende sanitarie provinciali non risultano ricomprese nel GAP regionale e le limitazioni previste non riguardano il personale sanitario delle Aziende sanitarie provinciali e ospedaliere, né le procedure di reclutamento, mobilità e stabilizzazione già avviate o definite.

👉 Per questo chiediamo a ASP Messina, AOU G. Martino, AO Papardo e IRCCS Neurolesi Bonino Pulejo di procedere immediatamente a una ricognizione completa del personale precario e di individuare:

• chi possiede i requisiti per la stabilizzazione;
• le procedure già avviate, autorizzate o programmate;
• eventuali procedimenti sospesi;
• i posti disponibili nelle dotazioni organiche e nei Piani dei fabbisogni.

Parliamo di lavoratrici e lavoratori che da anni garantiscono ogni giorno il funzionamento della sanità pubblica.

Non possiamo continuare a chiedere professionalità, responsabilità e sacrifici mantenendo migliaia di lavoratori in una condizione di precarietà.

La stabilizzazione è una questione di giustizia e tutela occupazionale, ma anche una necessità per garantire continuità, qualità e sicurezza dei servizi sanitari.

🗣️ La Segretaria Generale della CISL FP Messina, Giovanna Bicchieri, è netta:
“La sanità messinese ha bisogno di personale stabile, non di nuovo precariato”.

La CISL FP Messina ha già formalizzato alle Aziende sanitarie la richiesta di una ricognizione analitica e di un confronto urgente.

➡️ Adesso ci aspettiamo risposte concrete.

La CISL FP Messina continuerà a vigilare affinché nessun lavoratore in possesso dei requisiti venga lasciato indietro.



La Cisl Fp Messina torna a chiedere alle aziende sanitarie del territorio di completare le procedure per la stabilizzazione dei lavoratori precari, alla

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Viale Europa, 58 Interstate 68
Messina
98124

Orario di apertura

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