20/02/2025
Ciao Lorenzo Patàro, grazie per averci omaggiato con la tua presenza, immenso dispiacere per questa dipartita di nobili pensieri.
Il tuo nome e i tuoi versi resteranno sempre e per sempre tra noi 🥀
Penso ai morti del paese a cui non pensa
più nessuno. Gli ingrigiti fiori finti, i fiori secchi,
il gelo che fa tana nelle tombe scoperchiate.
Quanto resta. Cosa resta in una foto
di tutto il mappamondo di un umano.
Una scritta, una data, qualche oggetto.
Cosa resta. Penso a tutti i trapassati
che non lasciano una scia. Benedico
i loro nomi, percepisco il loro sonno
come un ago, la mia notte
nella cruna della loro.
(Da "Amuleti" di Lorenzo Pataro)