Gruppo Scout Meolo 1

Indicazioni Sito Web Contatta l'organizzazione

Gruppo Scout Meolo 1 Profilo ufficiale del Gruppo Scout FSE Meolo 1° Gruppo Scout

Il branco Nuova terra e il cerchio Mughetto felice , sono pronti ad accogliere nuovi Lupettti e Coccinelle
06/10/2026

Il branco Nuova terra e il cerchio Mughetto felice , sono pronti ad accogliere nuovi Lupettti e Coccinelle

Vieni a scoprire lo scoutismo...
11/09/2026

Vieni a scoprire lo scoutismo...

CASTAGNE CALDE fatte dagli SCOUT di MEOLO anche su prenotazione🌰🌰⚜️I Rover del gruppo scout di Meolo hanno organizzato u...
27/10/2025

CASTAGNE CALDE fatte dagli SCOUT di MEOLO anche su prenotazione🌰🌰⚜️

I Rover del gruppo scout di Meolo hanno organizzato una Castagnata con possibilità di prenotazione ed eventuale consegna a domicilio

📍Dove: Fuori dalla Chiesa di Meolo

🕰Quando: Domenica 02/11 mattina dopo la messa delle 9.30

‼️Modalità di ritiro castagne:
- con prenotazione: prenotare al numero 3284811708 (Lorenzo) indicando il numero di porzioni desiderate, un nome e cognome di prenotazione e un riferimento telefonico.

- senza prenotazione: all'uscita della Chiesa fino a esaurimento castagne dopo la celebrazione della messa

⚠️Possibilità di consegna a DOMICILIO solo in zona MEOLO!
Eccezionalmente le castagne potranno essere ricevute direttamente a casa prima di pranzo (10.30-12.00).

Per usufruire del servizio di consegna a domicilio è necessario richiederlo nel messaggio di prenotazione, indicando l'indirizzo di casa con via e numero civico.

ATTENZIONE: Il numero di consegne a domicilio disponibili è molto limitato dati gli orari stretti, invitiamo pertanto chi ha la possibilità di ve**re a ritirarle di persona di farlo, lasciando il servizio di consegna a domicilio a chi ne ha la vera necessità!

CAMPO “OLTRE TUNGUSKA” “Un nuovo viaggio non è cercare nuove terre, ma avere occhi nuovi” (Marcel Proust)🚀 Un’improvvisa...
19/08/2025

CAMPO “OLTRE TUNGUSKA”
“Un nuovo viaggio non è cercare nuove terre, ma avere occhi nuovi” (Marcel Proust)

🚀 Un’improvvisa tempesta di asteroidi colpisce la Terra e le Guide, attraverso la costruzione di navicelle spaziali con cartone e cose di recupero, compiono un particolare viaggio tra strani pianeti, alla ricerca di una nuova casa: un posto in cui l’amicizia e la serenità regnano anche lontano dalle comodità.

🏕️ Dal 4 al 15 agosto 2025, Chies d’Alpago, in un campo nei pressi della Malga Pian Formosa, 26 ragazze hanno costruito la loro nuova casa, intrecciando amicizie e collaborando tra di loro.
Il viaggio è stato piacevole e sorprendente e ha toccato temi come le apparenze, il fare fatica, l’uscire dalla propria comfort zone e riconoscere i propri limiti per provare a mettersi in gioco ed a superarli con l’aiuto delle proprie compagne di avventura.

💚 Un altro campo si è concluso e ha dato a tutti quanti la carica di ricominciare un nuovo anno con grinta e determinazione, con la consapevolezza che casa è ovunque il cuore ci porti, un luogo in cui stiamo bene e siamo circondati da persone a cui teniamo e che ci vogliono bene.
Un grazie a tutti coloro che hanno reso anche questo campo speciale ed unico!

“Ricominciare è il verbo più affascinante che esista in quanto implica la possibilità di cominciare laddove si ha avuto paura di finire” (Chiara Paciello)

🟢🟢🟢 Sabato 29 e Domenica 30 aprile le guide vi aspettano! 🟢🟢🟢
24/03/2025

🟢🟢🟢 Sabato 29 e Domenica 30 aprile le guide vi aspettano! 🟢🟢🟢

🏕️ CAMPO INVERNALE DI ALTA SQ(27-29 dicembre 2024 – Longarone)In queste vacanze natalizie, con l'Alta Squadriglia, abbia...
10/01/2025

🏕️ CAMPO INVERNALE DI ALTA SQ
(27-29 dicembre 2024 – Longarone)

In queste vacanze natalizie, con l'Alta Squadriglia, abbiamo potuto fare il campo invernale.
🚍 Venerdì 27 Dicembre siamo salite sul bus in direzione Longarone per poi spostarci a Codissago a piedi posizionandoci per dormire una notte. È stato un giorno tranquillo perché, a parte preparare pranzo e cena, abbiamo fatto due bellissime attività, tra cui assistito alla coinvolgente testimonianza del Sig. Giuseppe Vazza, sopravvissuto al disastro del Vajont.

☀️ Risvegliateci nei nostri sacchi a pelo, sabato 28, dopo una giusta colazione, ci siamo messe in cammino per raggiungere e visitare la diga del Vajont.
Arrivate, una guida ci ha spiegato molto bene con tutti i dettagli il disastro accaduto il 9 ottobre 1963 e ne siamo rimaste molto colpite. Finita la visita, stanche ma entusiaste e cariche, ci siamo dirette a Casso, uno dei paesi insieme a Erto che sorgono sulle pendici opposte della frana del Monte Toc e abbiamo pranzato.
Sul pomeriggio ci siamo rimesse in carreggiata per tornare a Codissago, prendere gli zaini, metterceli in spalla e raggiungere Longarone, parrocchia che ci ha ospitato per quella seconda notte. Quella sera dopo la visita della diga del
Vajont e di Casso, con la vista su stupendi ed incantevoli paesaggi leggermente spolverati dalla neve, ci siamo addormentate rilassate e stanche.

🔔 Il giorno dopo, domenica 29, svegliate super cariche siamo partite per Castellavazzo per partecipare alla Santa Messa e, tornate indietro, abbiamo sistemato zaini e stanza in cui abbiamo dormito e, dopo aver pranzato, siamo andate a
visitare la Chiesa di Longarone.
È una chiesa diversa da quelle che siamo abituate a vedere di solito perché è costituita da due anfiteatri sovrapposti: uno inferiore, coperto, dove si trova l'aula vera e propria, e uno superiore, scoperto, pensato come una sorta di piazza da cui è possibile osservare la diga del Vajont.
Sul tardo pomeriggio ci siamo caricate gli zaini in spalla e, a bordo del bus diretto a Silea, siamo tornate a casa.
Ecco alcuni dei nostri commenti relativi a questo breve ma intenso ed indimenticabile campo invernale:
✏️“Questo è stato un campo invernale indimenticabile, nonostante la fatica che abbiamo fatto per giungere alla diga del
Vajont e a Casso il paesaggio era veramente spettacolare, siamo rimaste tutte colpite ed entusiaste anche nel vedere la neve. In questo campo ho capito che dietro alla fatica da compiere si nasconde una bellissima soddisfazione nel riuscire a superare ogni ostacolo che inizialmente stavamo evitando”
✏️ “Di questo campo invernale trascorso con l’alta mi sono portata a casa la consapevolezza di ciò che è accaduto la notte del 9/10/1963.
Mi hanno sempre incuriosito le dinamiche di questa tragedia frutto dell’irresponsabilità dell’uomo che ha completamente sconvolto e distrutto il territorio circostante alla diga risparmiando solo pochi abitati. Sono felice di
aver potuto approfondire l’argomento avendo avuto occasione di conoscere un testimone.
Nel tempo trascorso insieme mi sono divertita molto e tutta la fatica è passata in secondo piano grazie alla compagnia delle mie amiche, scoprendo lati di loro che non avrei avuto altrimenti modo di conoscere. Per questo sono grata di questa esperienza.”
✏️ “È stata sicuramente una delle esperienze che ci porteremo a lungo nel nostro percorso di vita, sia a livello culturale che spirituale.
Le attività proposte sul dono e la testimonianza che abbiamo ricevuto, la spiegazione di quanto accaduto la notte del 9 ottobre 1963 e la visita alla diga sono stati momenti in cui abbiamo potuto comprendere l’entità del disastro e che ci
hanno fatto riflettere su quanto, a volte, siamo fortunate per ciò che ci circonda, la famiglia ed i doni ricevuti.
Abbiamo sicuramente capito cosa significa fare fatica, camminando con e senza zaino, su sentieri e su strade, ma, grazie a ciò, siamo riuscite ad assaporare meglio la bellezza del paesaggio che ci circondava, ma soprattutto, di chi ci stava affianco, cercando di portare a casa e nella nostra quotidianità quanto appreso, donandosi agli altri e cercando di aiutare il prossimo in ogni circostanza, non restando indifferenti alle piccole cose di ogni giorno.”
✏️ “In questo campo invernale io, personalmente, sono riuscita a comprendere appieno il disastro del Vajont. Quando è
spiegato in classe, nessuno sa realmente le dimensioni, in quanto e come è avvenuto l’accaduto.
Ascoltare Giuseppe Vazza, la guida durante la visita alla diga, i pezzi di stoffa con i nomi dei bimbi, il numero di morti e le foto sensibilizzano moltissimo sull’evento, tutti questi elementi fanno capire le dinamiche, nonostante ci siano
ancora enormi punti di domanda.
È stato molto interessante e soprattutto utile questo campo perché tutti sanno cos’è il disastro del Vajont ma nessuno lo approfondisce realmente, è un pezzo di cultura in più che ci si porta a casa, parte di storia che ha segnato
profondamente una popolazione che non ha colpe.”
✏️ “Durante questo campo invernale abbiamo scoperto una realtà che, per quanto già conoscessimo, non eravamo mai riuscite a capire appieno. Siamo riuscite a capire il disastro del Vajont sia per quanto riguarda il danno all’ambiente e com’è successo, ma abbiamo soprattutto capito cos’è accaduto alle persone che sono rimaste in vita e cosa hanno
vissuto grazie anche alla testimonianza del signor Giuseppe Vazza.”

Ardeide Spensierata
e l’Alta Sq. Volpi

TICKET TO… 🎟️ Questo è il tema di questo nuovo anno per le Guide del Riparto Stella Polare. E per dove sarà mai questo t...
01/12/2024

TICKET TO… 🎟️
Questo è il tema di questo nuovo anno per le Guide del Riparto Stella Polare.
E per dove sarà mai questo ticket?

In realtà non c’è una risposta, perché …zaino in spalla e comincia l’avventura, e siamo certe che quest’anno, per le 35 ragazze del riparto, sarà proprio una vera avventura mozzafiato da vivere a 360º.

In attesa di scoprire quali sorprese ci riserverà questo viaggio, vi lascio con questa breve frase di BP, che ci ricorda quanto sia importante puntare alto e dare sempre il meglio di se stessi:

“Quando guardate, guardate lontano, e quando credete di star guardando lontano, guardate ancor più lontano”

Sabato pomeriggio 30 novembre nei pressi della chiesa di Meolo... il Clan Le Nuove Dimensioni Gruppo Scout Meolo 1 vi as...
18/11/2024

Sabato pomeriggio 30 novembre nei pressi della chiesa di Meolo... il Clan Le Nuove Dimensioni Gruppo Scout Meolo 1 vi aspetta...
Castagne, vin Brulè... e qualche sorpresa!

Route di servizio interfuoco Rosa dei Venti -EdelwaißQuest’estate siamo partite per la nostra route, una route diversa d...
03/10/2024

Route di servizio interfuoco Rosa dei Venti -Edelwaiß

Quest’estate siamo partite per la nostra route, una route diversa dalla classica route di cammino perché la nostra meta era Roma per una route di servizio!! Il fuoco di intergruppo Meolo, Fossalta di Piave e Noventa durante l’anno ha lavorato sul tema del servizio e preparato delle attività per intrattenere i bambini dell’associazione KIM.

L’associazione KIM è un associazione che si occupa gratuitamente di accoglienza, tutela e cure ospedaliere di minori italiani o stranieri gravemente malati che vivono in condizioni di disagio e che provengono molto spesso da paesi di guerra. A Roma si trova una vera e propria casa che durante l’estate viene animata da diversi gruppi scout e non, in questa casa infatti si trovano i bambini con le loro mamme.

Ritorniamo ora al nostro lungo viaggio…. Siamo salite sul treno con direzione Roma e arrivate nella capitale abbiamo deciso di dedicare un po’ di tempo anche alla visita della città.
Tornate nel luogo dove avremmo passato la notte abbiamo preparato la cena e ammirato il Colosseo dall’alto, alloggiando in una comunità di frati situata all’interno dei fori imperiali.
Il giorno dopo con lo zaino in spalla ci siamo dirette con la metro in stazione Termini per dirigerci a Roma Aurelia per poi andare a sistemarci dove avremmo dormito e fatto le nostre attività durante la settimana.
Il nostro servizio ha finalmente inizio!!
Durante la mattinata abbiamo incontrato degli operatori con diversi ruoli all'interno della casa: Corrado, Maria Pia e Bibi che ci hanno raccontato un po' le storie dei bambini e delle loro mamme e subito dopo abbiamo fatto un po' di conoscenza. Ogni giornata eravamo divise in due gruppi, un gruppo che giocava e faceva divertire i bambini e un altro gruppo che si occupava dei lavori manuali che servivano.
Tutte le giornate erano separate dal momento del pranzo dove ritornavamo dalle nostre tende, non molto lontane dalla casa di KIM, e svolgevamo qualche attività di fuoco.
Ogni giorno era strutturato allo stesso modo ma era sempre una scoperta perché i nostri giochi venivano sempre rivoluzionati dai bambini, molto spesso da un semplice disegno ci raccontavano alcune esperienze successe in casa KIM o vissute nel loro paese d’origine. Il secondo giorno di servizio ci ha raggiunte anche Don Mario , parroco della parrocchia di Noventa e nostro assistente di fuoco.
I lavori manuali che ci sono stati richiesti ci hanno messo a dura prova visto il leggero caldo di Roma, però sempre con il sorriso li abbiamo portati a termine!! Abbiamo lavato le tettoie, sistemato degli spazi esterni per i bambini, annaffiato il giardino e molte altre cose che ci hanno permesso di portare un grosso contributo. Ci siamo pure dilettate nella pulizia delle auto e abbiamo girato per Roma per andare a trovare un bambino in ospedale e prendere dei farmaci in farmacia.
Abbiamo avuto anche la possibilità di vedere il mare, ma la cosa più bella che ricordiamo è il regalo grande che quel giorno abbiamo fatto a una mamma e un ragazzo ucraino che desiderosi di vedere il mare hanno passato qualche ora in nostra compagnia e fatto un bagno.
Dopo ben cinque giorni di servizio alla casa di KIM è giunto il momento di salutare tutti e tornare a casa, sicuramente con il cuore pieno di sorrisi e gratitudine. Ci siamo svegliate e smontate le tende, siamo andate a fare gli ultimi saluti. Abbiamo così fatto la cerimonia di rito della casa KIM, dentro la baita del silenzio. Questa baita è una piccola casetta di legno situata in giardino per permettere alle mamme di aver un posto tranquillo dove poter stare da sole . Abbiamo appeso con il presidente dell’associazione i nostri fazzolettoni vicino a tutti gli altri come ricordo del nostro servizio alla casa di KIM.
Ricordiamo oggi quest’esperienza che è difficile raccontarla a parole ma possiamo condividere con voi quello che ci ha detto il presidente della casa ad una nostra domanda, forse scontata.
Scolta: Come vivono i bambini quando i gruppi che stanno con loro una settimana li salutano?
Paolo (presidente dell’associazione KIM) : Per loro è un dono incontrare i volontari che decidono di passare del tempo qui alla casa, ogni saluto è un attesa; infatti, ci chiedono sempre “chi arriverà domani?”. Non salutano nessuno tristi che anzi, sono sempre pronti ad accogliere e ricordare questi momenti. Qui in questa casa produciamo vita, nessuno può permettersi di perdere dei momenti perché è importante nel proprio piccolo essere persone significative e lavorare per la felicità degli altri. E concludo dicendo: avete fatto tanto per loro e ricordatevi di avere coraggio perché il coraggio non è assenza di paura ma che c’è qualcosa di più importante a cui pensare.
É stata un esperienza unica e che ci siamo promesse di raccontarla a tutti!! Aver portato felicità in quella settimana a quei bambini e alle mamme é stata una cosa che ci ha fatto comprendere a pieno il senso profondo e spirituale del servizio.

Buon Volo, Buona Caccia, Buona Strada

Cincillà Sognatore

Sei una bambina di 3ª-4ª-5ª elementare?Ti aspettiamo 👇🏻👇🏻👇🏻
16/09/2024

Sei una bambina di 3ª-4ª-5ª elementare?
Ti aspettiamo 👇🏻👇🏻👇🏻

Indirizzo

Piazza Pio X 3
Meolo
30020

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Gruppo Scout Meolo 1 pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Gruppo Scout Meolo 1:

Scelte rapide

Condividi