05/10/2026
Ieri si è concluso il XVIII Campo Scuola Nazionale degli Psicologi dell’Emergenza a Marco di Rovereto...
sono statti 3 giorni intensi, di workshop, esperienze, esercitazioni e amicizie; ritrovare colleghi con cui hai passato delle emergenze nazionali, o solo tanti campi scuola e avere la possibilità di conoscerne di nuovi, più giovani che si avvicinano a questa parte della psicologia, ti fa campire sempre più come la condivisione, il fare rete, il prepararsi insieme sia fondamentale per poter lavorare e essere pronti nel momento del bisogno.
questo campo ha avuto come tema la fragilità e la vulnerabilità; abbiamo appreso maggiormente come approcciarci ai fragili e vulnerabili, sopratutto in un contesto di emergenza dove tutto è veloce, rapido e "rumoroso".
il ns ruolo è, deve essere, d'aiuto anche a coloro che devono intervenire in queste emergenze senza avere troppe competenze su come trattare, parlare, gestire persone fragili, come i vigili del fuoco..
cosa ci portiamo a casa?
sicuramente coesione, un senso di appartenenza, la voglia di rivedersi, sperando che sia tra 1 anno al prossimo campo scuola e non in qualche emergenza, ma consapevoli anche di essere pronti anche in questi casi ad operare insieme come un unico "gruppo", squadra.
grazie ovviamente a Psicologi per i Popoli - Trentino ODV per l'ottima organizzazione, per il tempo che ha dedicato affinchè tutto fosse splendido e per l'amicizia e l'accoglienza che troviamo sempre... e ovviamente grazie a Psicologi per i Popoli Federazione e a tutte le associazioni PXP che erano presenti.
nelle emergenze, accanto al soccorso tecnico, c’è sempre una persona da incontrare, una fragilità da riconoscere e una comunità da sostenere. 💛
Grazie a Psicologi per i Popoli - Trentino ODV per aver organizzato e reso possibile questo Campo Scuola e a tutti i volontari e professionisti che hanno condiviso con noi questi giorni.
🎒 Portiamo a casa molto più di ciò che avevamo messo in valigia.