05/06/2026
Quest'anno abbiamo partecipato per la prima volta al Concorso Premio Letterario Civitas Vitae - e siamo risultati tra i vincitori così siamo stati invitati alla Cerimonia Finale che si è tenuta 30 Maggio 2026 presso la Fondazione OIC onlus
Auditorium Pontello della Civitas Vitae A.FerroPadova, Veneto
Cerimonia di premiazione del Premio letterario e fotografico intergenerazionale, presieduto da Antonia Arslan (Presidente della Giuria)
Quest'anno il Premio Civitas Vitae è alla diciannovesima edizione, il tradizionale concorso che vede protagonisti il talento e la creatività delle due età più lontane della vita, il cui scambio, proprio per questo, è sempre ricco di emozioni, contenuti e novità.
"70 anni di invenzioni - lavatrice, tv, cellulare e perfino assistenti vocali" e' stato il tema di quest'anno, un tema d'attualita' che celebra anche i 70 anni dalla nascita della Fondazione OIC onlus, fin dall'inizio promotrice dell'iniziativa.
Per festeggiare gli autori premiati, la Fondazione OIC onlus ha organizzato la tradizionale cerimonia di chiusura.
Il Premio per Avulss Melegnano OdV è stato consegnano alla nostra Vice Presidente Carla Fop.
Questa è stata la sua presentazione:
"Rappresento l'Associazione Avulss di Melegnano OdV che è presente da più di 30 anni presso la RSA Fondazione Castellini ETS di Melegnano.
Da 4 anni partecipiamo al progetto PCTO “Scuola - Volontariato” in collaborazione con l'Istituto superiore Benini della nostra città, con l'obiettivo di promuovere un discorso intergenerazionale che possa trasmettere ai ragazzi i valori dell'accoglienza e della comunicazione.
All'inizio c'è sempre un po' di riservatezza e timore da parte dei giovani ad interagire ma i nostri nonni riescono con la loro dialettica, le loro competenze storiche, i loro ricordi a scalfire il dubbio di non avere argomenti comuni.
Il progetto proposto è stato sulla musica, la musica del cuore, le emozioni, i ricordi che si accompagnano alle varie melodie.
Come sempre i giovani iniziano titubanti e timorosi mentre gli anziani da subito intervengono pieni di vitalità per la gioia di poter raccontare le loro esperienze.
Con pazienza e coinvolgimento i discorsi si intrecciano, nuove e vecchie storie si confrontano, si genera una condivisione empatica che rafforza la comunicazione, nascono confidenze, scaturiscono delle curiosità che con generosità vengono colmate.
E' un “miracolo generazionale” che da 4 anni viviamo, al termine è sempre palpabile l'integrazione: i nonni vengono adottati ed i giovani a loro volta si sentono accolti e amati dai nuovi nonni acquisiti".
Carla Fop