03/11/2021
Il MILITE IGNOTO è Cittadino Onorario di Mattinata (FG).
Il 4 Novembre 1921, esattamente 100 anni fa, ebbe luogo la tumulazione del Milite Ignoto nel sacello dell’Altare della Patria.
Dopo la 1^ guerra mondiale, le Nazioni che vi avevano partecipato vollero onorare i sacrifici e gli eroismi delle collettività nella salma di un anonimo Combattente, caduto armi in pugno.
In Italia l’allora Ministero della guerra dette incarico ad un’apposita commissione di esplorare tutti i luoghi nei quali si era combattuto e di scegliere una salma ignota, che non fosse possibile individuarne la provenienza “territoriale” del Caduto prescelto e neppure il reparto o la stessa forza armata di appartenenza.
L’unico requisito assunto come inderogabile fu quello della sua italianità.
Questo elemento di assoluta indeterminatezza, unito alla casualità della scelta finale della bara, tra undici identiche, effettuata, nella Basilica di Aquileia, da parte di Maria BERGAMAS, madre di un militare caduto in combattimento, i cui resti non furono mai recuperati, consentì a tutti gli italiani di identificare una persona cara in quel militare sconosciuto.
Il Feretro prescelto fu trasferito a Roma su ferrovia, con un convoglio speciale a velocità ridotta sulla linea Aquileia-Venezia-Bologna-Firenze-Roma, ricevendo gli onori delle f***e presso ciascuna stazione e lungo gran parte del tracciato.
Tutte le rappresentanze dei combattenti, delle vedove e delle madri dei Caduti, con il Re in testa, e le Bandiere di tutti i reggimenti attesero l’arrivo del convoglio nella Capitale e mossero incontro al Milite Ignoto per renderGli solenne omaggio.
L’epilogo avvenne il 4 novembre 1921 con una solenne cerimonia.
Più di trecentomila persone accorsero per quel giorno a Roma da ogni parte d’Italia e più di un milione di italiani fece massa sulle strade della Capitale.
Il corteo avanzò lungo Via Nazionale, lungo la quale erano rappresentati i soldati di tutte le armi e di tutti i servizi dell’Esercito.
Dinanzi al gran monumento, in piazza Venezia, uno smisurato picchetto fu schierato in quadrato, mentre 335 Bandiere dei reggimenti attendevano il Feretro.
Prima della tumulazione, un soldato semplice pose sulla bara l’elmetto da fante.
I militari presenti ed i rappresentanti delle nazioni straniere erano sull’attenti, mentre tutto il popolo in ginocchio.
Il feretro del Milite Ignoto veniva quindi inserito nel sacello e così tumulato presso quel monumento che poteva ora ben dirsi Altare della Patria.
L’Associazione del Fante “Nicola Bisceglia” di Mattinata, facendo propria l’iniziativa intrapresa dal Gruppo Medaglie d’Oro al valor Militare d’Italia di promuovere a livello nazionale le opportune iniziative commemorative finalizzate alla valorizzazione storica, morale e sociale dell’anniversario in questione, ha proposto al nostro Sindaco di conferire la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto – Medaglia d’Oro al Valor Militare ed affinchè questa testimonianza potesse rimanere nel tempo a memoria delle giovani e future generazioni, ha chiesto anche di verificare la possibilità di intitolare una piazza di Mattinata al Milite Ignoto.
Oggi 4 Novembre 2021, ricorrendo il centenario della tumulazione del feretro del Milite Ignoto nel sacello dell’Altare della Patria, Mattinata onora quel soldato ignoto con il conferimento della cittadinanza onoraria, facendolo diventare cittadino di Mattinata e dedicandoGli una piazza a futura memoria.