17/09/2026
20.000 EURO ALL'ANNO PER MEDICINA ALLA LINK? BASTA DEMAGOGIA: ECCO PERCHÉ È UN INVESTIMENTO PER MATERA!
Da quando si parla dell'arrivo della Link Campus University a Matera con i suoi corsi d'eccellenza in area medica e sanitaria per il Centro-Sud, sono partite le solite accuse: "È per ricchi", "Costa 20mila euro all'anno", "Non è per tutti".
Facciamo un bagno di realtà e SMONTIAMO QUESTA NARRAZIONE con dati, logica ed economia reale!
QUANTO COSTA DAVVERO FARE MEDICINA "GRATIS" FUORI SEDE?
Siamo sicuri che l'università pubblica fuori regione sia davvero a costo zero? Parliamo dei nostri ragazzi costretti a fare i fuorisede a Milano, Bologna, Roma o Torino:
💸 Affitto stanza: 500€ - 800€ al mese.
🍽️ Vitto e utenze: 400€ - 500€ al mese.
🚆 Viaggi e trasporti: 100€ al mese.
📚 Tasse universitarie pubbliche: fino a 2.500€/anno in base all'ISEE.
TOTALE: Un figlio fuorisede al Nord o nelle grandi città costa alle famiglie lucane tra i 15.000€ e i 18.000€ ALL'ANNO!
Lasciamo che le risorse restino sul territorio anziché finire nelle casse di grandi centri con cui l'UNIBAS non può competere. Smettiamola con l'invidia sociale!
Un'università privata d'eccellenza che sceglie Matera come polo strategico per il centro sud Italia, NON TOGLIE NIENTE A NESSUNO: AGGIUNGE un'opportunità in più.
Chi vuole o chi sfrutta i prestiti d'onore o degli sconti sui residenti, potrà studiare Medicina nella propria città, senza valigie di cartone né treni della speranza!
CHIEDIAMOCI INVECE QUANTO CI COSTA L'UNIBAS PUBBLICA REGIONALE!
L'UNIBAS si regge in piedi unicamente grazie ai 14 milioni di euro all'anno di royalties del petrolio che la Regione le inietta continuamente per coprire un sistema inefficiente. Avere un polo privato e autonomo come la Link significa garantire al territorio un'offerta accademica solida, competitiva e slegata dalle elemosine del sottosuolo!
MATERANI, APRITE GLI OCCHI: LA TRAPPOLA DEI CORSI 'DI FACCIATA' E IL DEPOTENZIAMENTO DI MATERA!
Non facciamoci incantare dagli annunci patinati. Mentre ci si perde in polemiche superficiali o ci si accontenta di qualche "briciola", la realtà parla chiaro: Matera continua a essere sistematicamente declassata a ruota di scorta!
Mettiamo in fila i fatti con lucidità e numeri alla mano!
IL BLUFF DELL'UNIBAS: A MATERA SOLO IL 16% DEI CORSI CON IL 25% DI ISCRITTI
Parliamo di ripartizione e pari dignità:
Potenza: Concentra quasi l'86% dei corsi di laurea con il 75% degli iscritti, l'amministrazione centrale, i rettorati e la quasi totalità delle risorse.
Matera: Viene lasciata con appena il 16% dei corsi nonistante conta il 25% degli iscritti (un quarto degli iscritti totali).
Da quando hanno deciso di finanziare l'UNIBAS con le Royalties, Matera perde il ruolo di sostegno e sopravvivenza del UNIBAS e si assiste ad una migrazione di facoltà radicate a Matera da tempo quasi tutte a Potenza e nessuno negli anni ha mai preteso un'effettiva inversione di tendenza.
Ci hanno propinato contentini temporanei per placare il territorio, riducendo Matera a un ripiego di facciata. E la cosa più grave riguarda proprio il settore della salute!
PROGETTO REGIONALE: ACCENTRAMENTO A POTENZA E DEPOTENZIAMENTO DEL "MADONNA DELLE GRAZIE"
Il disegno della politica regionale appare spietato:
Svuotare progressivamente l'Ospedale Madonna delle Grazie di Matera di reparti, personale e risorse strategiche.
Centralizzare le Facoltà Sanitarie e Medicina al San Carlo di Potenza, giustificando l'operazione con la scusa del "polo unico ospedaliero-universitario- Regionale".
Mentre il nostro ospedale viene depotenziato costringendo i materani a migrare in Puglia per curarsi, gli investimenti scientifici e clinici si concentrano quasi esclusivamente su Potenza.
SAN CARLO:/IL CARROZZONE DA 50 MILIONI RIPIANATO CON L'ORO NERO
E a quale prezzo avviene tutto questo? Per alimentare un sistema sanitario che a Potenza accumula buchi di bilancio da decine di milioni all'anno.
CHI PAGA LE VORAGINI FINANZIARIE DEL CENTRALISMO SANITARIO?
Le Royalties del Petrolio! Centinaia di milioni usati come un bancomat per ripianare i debiti delle strutture regionali, UNIBAS, il fallito Consorzio Industriale di Potenza (tramite APIBAS) e persino enti secondari come WWF di Potenza, oltre ai fondi ceduti costantemente al Comune di Potenza per sostenere un trasporto pubblico urbano da 300 euro per abitante, piu del doppio dei grossi centri come Bari, Roma e Milano, anziché creare infrastrutture moderne, ferrovie o sviluppo sul territorio materano e dell'intera Regione.
LA SVEGLIATA FINALE: Le royalties NON SONO INFINITE. Tra transizione energetica e calo delle estrazioni, questo flusso si prosciugherà. Quando la bolla scoppierà, cosa rimarrà a Matera se accettiamo un'università ridotta al minimo e un ospedale smantellato?
IL BLUFF DEL SAN CARLO: UN DEA DI II LIVELLO MAI NEI NUMERI CHE RISCHIA DI FAR CROLLARE ANCHE MEDICINA UNIBAS!
L’accreditamento dell’Ospedale San Carlo come DEA di II Livello nasce da una storicamente nota forzatura politica targata Emilio Colombo, con l'illusione che la struttura potesse un giorno raggiungere gli standard previsti.
I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE: CHIUSURA DELLA FACOLTÀ DI MEDICINA DELL' UNIBAS.
Inadempienza al DM 70: I volumi di attività e i parametri numerici minimi del Decreto Ministeriale 70 non sono mai stati raggiunti.
Declassamento Imminente: La carenza strutturale di utenza e casistica tiene il San Carlo a costante rischio di declassamento a DEA di I Livello.
Effetto Domino su UNIBAS: Un eventuale ridimensionamento a DEA di I Livello farebbe decadere il requisito ministeriale per le Università statali, imponendo la chiusura immediata della Facoltà di Medicina dell'UNIBAS!
Ecco svelata la fragilità di un modello basato su forzature storiche, che oggi mette a rischio l'intero sistema regionale!
ORA BASTA PERDERSI IN ASPETTI DI FACCIATA! MATERA DEVE TUTELARSI DAI FALLIMENTI ED INADEMPIENZE POTENTINE
È tempo di guardare in faccia la realtà:
Accogliere le iniziative private d'eccellenza (come la Link) che portano investimenti reali senza gravare sulle royalties in esaurimento!
Matera produce PIL, attira studenti, cultura e turismo internazionale. Smettiamo di fare la v***a da mungere per i buchi neri altrui! Matera non ha bisogno di elemosine o di carrozzoni pubblici in perdita, ha bisogno di ECCELLENZA, MERITO E INVESTIMENTI!
Sei d'accordo che sia arrivato il momento per i Materani di svegliarsi e pretendere quello che ci spetta?
Lascia il tuo pensiero nei commenti e CONDIVIDI se vuoi una Matera forte, indipendente e a testa alta!