Comunità Energetica Rinnovabile - CER Massignano ETS

Comunità Energetica Rinnovabile - CER Massignano ETS E’ stata costituita a Massignano, per iniziativa di alcuni privati e liberi cittadini, una Comunità Energetica Rinnovabile denominata “CER Massignano”.

☀️ Condividiamo l'energia del sole ☀️
Massignano, Pedaso, Altidona e Campofilone
e in parte i comuni limitrofi Cupra Marittima, Lapedona, Montefiore, Ripatransone, Moresco e Monterubbiano. Opererà come Associazione ETS (Ente del Terzo Settore senza fini di lucro). E’ aperta a tutti, senza confini ideologici o di schieramento politico, con l’unico scopo di massimizzare i benefici economici per i pa

rtecipanti e, naturalmente, quelli sociali e ambientali per il nostro bellissimo territorio, avviandolo verso una transizione energetica ormai non più rinviabile.

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16/05/2026

Mini eolico domestico: cos'è e quando conviene davvero
Il mini eolico funziona davvero?
Siamo qui per scoprirlo.

GREEN E AMBIENTE
07 maggio 2026

Se il concetto di indipendenza energetica è una delle tue ossessioni recenti a tema energia, potrebbe farti piacere sapere che c’è un’altra fonte formato “privato” da cui puoi generare elettricità: il mini eolico domestico.

Vediamo meglio di che si tratta e se fa al caso tuo.

Cos’è un impianto mini eolico domestico e come funziona?
Un impianto mini eolico è, nella pratica, una torretta eolica in dimensioni e potenza ridotte, adeguate al consumo di una singola abitazione o di un piccolo complesso abitativo. Proprio come le pale eoliche a cui il nostro occhio è abituato, anche questi impianti ridotti prevedono:

un rotore con pale, che serve a catturare il vento

Un generatore, che trasforma l’energia meccanica in elettricità

Un inverter, che rende “digeribile” l’elettricità prodotta per la rete domestica e, quindi, per i nostri elettrodomestici

Una cosa opzionale ma utile da avere come i sistemi di accumulo, cioè delle batterie che conservano l’energia nei momenti in cui viene prodotta in eccesso rispetto al consumo.

Quanti kWh produce un mini eolico domestico?
I kWh prodotti da un mini eolico domestico dipendono principalmente dalla potenza nominale dell’impianto e, ovviamente, da quanto è ventosa la zona in cui si trova. Il fatto che diverse potenze diano una copertura energetica diversa rende questi impianti molto versatili e adatti alle esigenze di abitazioni che hanno poco in comune tra loro (a partire dal consumo annuo). A una famiglia con una casa singola (su uno o più piani) viene solitamente consigliato un impianto con una potenza nominale tra gli 1 e i 3 kW, quindi cercheremo di approfondire queste situazioni.

Mini eolico domestico da 3 kW: per quale consumo annuo è adatto
Considerato che un impianto da 1 kW di potenza può arrivare a produrre tra i 1000 e i 1800 kWh all’anno, 3 kW di potenza sono perfetti per chi ha consumi che ballano tra i 3000 e i 3500 kWh. Ovviamente va considerato il fatto che la potenza del vento non è costante, quindi l’energia prodotta in un anno potrebbe alzarsi o abbassarsi di qualche kWh.

Mini eolico domestico da 6 kW: per chi è utile
Un mini impianto eolico con una potenza di 6 kW potrebbe servire a chi deve alimentare un piccolo complesso residenziale, una piccola azienda agricola o una piccola attività commerciale e ha bisogno che l’energia sia garantita in grandi quantità anche durante la notte. Questa potenza, infatti, è capace di generare tra i 6000 e i 10.000 kWh all’anno, sempre in base al vento.

Mini eolico domestico verticale e orizzontale: quali sono le differenze?
Le differenze tra il mini eolico verticale e il mini eolico orizzontale sono un bel po’ ma partono da un punto principale: la posizione dell’asse (il sostegno delle pale) e del rotore (la parte rotante, cioè le pale) rispetto al terreno. Se l’asse è parallelo al terreno, parliamo di mini eolico orizzontale e viceversa. Per capire quale fa al caso tuo devi tenere conto di vari punti:

il mini eolico orizzontale è più potente e può generare molta più energia, ma va orientato verso il vento

Conviene installare l’impianto orizzontale in zone dove il vento è costante, come le coste o le zone collinari

L’impianto orizzontale è molto ingombrante e rumoroso perché tende a vibrare più del corrispettivo verticale

Il mini eolico verticale non ha bisogno di essere orientato e “prende” il vento da ogni direzione.

Anche se meno potente, l’impianto verticale è più discreto, silenzioso e può essere installato in contesti urbani

Il mini eolico verticale riesce a resistere a un vento brusco e che cambia direzione improvvisamente.

Dove installare un impianto mini eolico domestico?
Il posto migliore per installare un mini impianto eolico è quello che non presenta ostacoli al vento. Meglio, quindi, evitare di avere davanti alberi, altri palazzi o limiti naturali (come pareti di roccia). In un contesto urbano questa ricerca può essere complicata, ma si possono utilizzare tetti o terrazze sopraelevate per ospitare una struttura da 3 kW. Bisogna fare le stesse considerazioni per il mini eolico orizzontale: anche se si possono sfruttare le pareti degli edifici, non avere ostacoli è indispensabile. In questo caso, però, bisogna anche valutare l’ipotetico disturbo che la struttura potrebbe arrecare a chi vive accanto al tuo impianto.

Quanto costa un mini impianto eolico: prezzi e incentivi
Per calcolare il costo del tuo mini eolico devi prima definire la potenza che vuoi installare: il prezzo, infatti, oscilla tra i 1.500 e i 2.500 € per un impianto dalla potenza di 1 kW. Devi anche considerare che strutture così “piccole” sono così semplici da installare che vengono considerate “chiavi in mano”. Nel caso di potenze impegnate maggiori, infatti, cresce anche la complessità della costruzione, tanto che un impianto da 6 kW può arrivare a costare fino a 20.000 €. Una cosa che può pesare molto sul costo finale sono le batterie d’accumulo, ma questo è un costo che verrà ammortizzato nel tempo dato che ti aiuterà ad avere più autonomia energetica quando tirerà poco vento.

Per quanto riguarda gli incentivi, si possono sicuramente detrarre i costi di installazione. Le Regioni, poi, mettono spesso a disposizione bandi per finanziamenti a tasso agevolato, nel caso in cui ti servisse un mutuo.

Quando conviene installarlo?
Come dicevamo, ti conviene installare questo tipo di impianti se vivi in una zona molto ventosa e che, magari, non è sempre esposta al sole. Il mini eolico è l’ideale per chi ha una casa singola, vive in una zona costiera o collinare e non ha troppi ostacoli, urbani o naturali, che impediscano al vento di girare in tutta la sua potenza.

Che permessi servono?
Per installare un mini impianto eolico devi tenere conto che i documenti cambiano in base alla potenza e alle dimensioni dell’impianto. In generale, i permessi che ti serviranno sono:

l’Edilizia libera, cioè una comunicazione formale al tuo comune, possibilmente allegando una relazione preliminare e una planimetria di casa tua

La Procedura Abilitativa Semplificata (cioè PAS): è la procedura più semplice per gli impianti eolici sotto i 60 kW.

Il nulla osta della Soprintendenza, nel caso in cui esistano dei vincoli paesaggistici.

Quali sono i vantaggi del mini eolico domestico?
Come dicevamo, i vantaggi principali sono quello economico sul lungo termine – dato che l’impianto ti permetterà di avere “gratis” parte della tua energia elettrica – e di autonomia energetica, perché sarai meno in balia del mercato dell’energia e del prezzo del gas. C’è poi un vantaggio ambientale non indifferente, perché il tuo impianto mini ti permetterebbe di utilizzare una fonte energetica pulita e rinnovabile.

Che impatto architettonico ha il mini eolico?
Se progettato bene, l’impatto architettonico di un impianto del genere è sicuramente positivo: si integra con gli spazi, garantisce una forma di energia autonoma alla casa e può diventare un esperimento di design circolare. Progetti del genere, però, richiedono tantissimi permessi e gli errori di progettazione potrebbero portare a un impianto molto rumoroso e con una manutenzione molto costosa.
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L’INQUINAMENTO, LA DISTRUZIONE E LE GUERRE FANNO PARTE DEL MODELLO DI SOCIETA’ BASATO SUI COMBUSTIBILI FOSSILI. LE RINNOVABILI L’UNICA ALTERNATIVA POSSIBILE.

Forse un altro mondo è possibile. La fame di energia, che accompagna l’uomo fin dalla sua nascita, ha portato con sé negli ultimi 2 secoli inquinamento, distruzione e guerre, cause evidenti del cambiamento climatico. Nonostante la miopia delle nazioni produttrici di petrolio che perseguono i loro interessi economici contro l’uomo e l’ambiente, una luce in fondo al tunnel la si comincia a vedere. Alcune nazioni, la Cina in testa, stanno correndo velocemente verso il futuro e verso l’indipendenza energetica, abbandonando progressivamente la quota di energia fossile per dotarsi di un mix in cui le energie rinnovabili come sole e vento soddisferanno la maggior parte del loro fabbisogno. Naturalmente ci vorranno ancora molti anni prima che questo possa accadere ma sono sulla strada giusta. Nel caso della Cina, se si pensa che solo qualche anno fa, in quasi tutte le città, si andava in giro con la mascherina a causa delle fortissime concentrazioni di polveri sottili nell’aria, il risultato è notevole. Il grafico illustra molto bene il grande progresso tecnologico raggiunto. Infatti dal 2021 al 2025 la produzione da nucleare è cresciuta di 78TWh (+20%), l'eolico è cresciuto di 473TWh (+72%) e il fotovoltaico di 846TWh (+258%).
Purtroppo a questi risultati straordinari si contrappone un mondo in cui domina incontrastato il petrolio. Decine di migliaia di petroliere, che solcano ormai tutti i mari, soggette a incidenti, affondamenti e disastri ambientali; metodi di estrazione, come il fracking, che comportano enormi rischi, fratture nel sottosuolo, contaminazione delle falde acquifere e l’induzione dell’attività sismica. Per non parlare poi delle guerre che si combattono in nome del petrolio.
Siamo ormai arrivati ad un bivio, bisogna scegliere in quale direzione si vuole andare. Vogliamo farci consegnare l’energia direttamente a domicilio, dal sole e dal vento, oppure vogliamo continuare con quel modello di sviluppo che porterà al suicidio la nostra specie insieme a tante altre specie vegetali e animali?

CRISI ENERGETICA E CARO BOLLETTE: LA RISPOSTA È NELLA CONDIVISIONE🌞I prezzi dell’energia continuano a salire e, oltre ad...
11/03/2026

CRISI ENERGETICA E CARO BOLLETTE: LA RISPOSTA È NELLA CONDIVISIONE🌞
I prezzi dell’energia continuano a salire e, oltre ad auspicare la PACE come priorità umanitaria, abbiamo il dovere di agire concretamente per proteggere il bilancio di famiglie, aziende, associazioni e amministrazioni.
La soluzione più efficace e immediata? Unire il fotovoltaico privato alla forza delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
🌍 non è più solo una scelta ecologica, ma una necessità strategica per combattere la crisi energetica.
✅ Vantaggio per il Produttore: Chi installa un impianto non si limita a risparmiare sulla propria bolletta, ma valorizza l’energia in eccesso condividendola con la comunità, ottenendo incentivi economici diretti.
✅ Vantaggio per il Consumatore: Chi non può installare pannelli (per vincoli o mancanza di spazio) può aderire alla CER come consumatore, accedendo a energia pulita e ottenendo incentivi.
✅ Indipendenza Nazionale: Ogni nuovo impianto riduce la dipendenza dell’Italia dall'acquisto di energia estera, stabilizzando i prezzi per tutti nel lungo periodo.
✅ Sostenibilità Locale: Il valore economico e ambientale resta sul territorio, a beneficio di famiglie, aziende e amministrazioni locali.
Email. [email protected]

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Massignano
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