07/06/2026
𝐋𝐀 𝐑𝐈𝐅𝐎𝐑𝐌𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐃𝐈𝐒𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀'
Con l'entrata in vigore del decreto legislativo 𝐧. 𝟔𝟐/𝟐𝟎𝟐𝟒, l'Italia inaugura una svolta storica nella tutela e valorizzazione delle Persone con disabilità.
Non si tratta semplicemente di una modifica normativa, ma di una trasformazione profonda dello sguardo sociale-e istituzionale e di un cambio straordinario di prospettiva.
Di questo si è parlato sabato 6 giugno nella sede di Confimpresa - Agenzia per il lavoro Massa, durante un incontro organizzato da Autismo Apuania con il patrocinio dell' ANMIC MassaCarrara, erano presenti tra gli altri 𝐄𝐥𝐢𝐬𝐚𝐛𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐀𝐥𝐛𝐞𝐫𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐃𝐢𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐚 insieme 𝐚𝐥 𝐆𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚' 𝐀𝐯𝐯𝐨𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐓𝐚𝐫𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢, In sala anche il direttore di Anffas Onlus - Massa Carrara G𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐌𝐮𝐬𝐬𝐢.
L'incontro è stato a dir poco illuminante!
L'equipe della Asl 5 La Spezia ha portato la propria esperienza decennale sul progetto di vita con esempi di casi veri, carichi di umanità.
Il presidente ANMIC Massa Carrara Roberto Pistone ha sottolineato il ruolo dei medici nelle fasi di valutazione delle persone che presentano una qualsiasi forma di invalidità ed ha stressato il concetto che ASL e Comuni dovranno ottemperare a quanto previsto dall'art. 28 riguardante il "budget di progetto": le risorse devono emergere ed utilizzate pena l'apertura di contenziosi legali cui nessuno vorrebbe ricorrere.
Da tempo Autismo Apuania ripete che il cittadino con disabilità deve poter contare sulla figura del che la legge ed i regolamenti nelle aziende sanitarie identificano ora nell'assistente sociale, ora nel medico, ora nell'infermiere o nello psicologo. Questa figura professionale è deputata ad accogliere il soggetto e la sua famiglia, tracciare un profilo funzionale, comprendere i bisogni ed insieme ad un'equipe minima di soggetti (lo psichiatra, il neuropsichiatra, lo psicologo, il medico di famiglia ecc) provare a stendere con la persone interessata il progetto di vita, attivandosi per cercare le risorse economiche ed i soggetti che possano erogare i servizi necessari (cooperative, enti, associazioni, professionisti).
Purtroppo il nel nostro paese è molto frammentato: un cittadino, una famiglia può perdere molto tempo e molte occasioni sballottata da un ufficio all'altro, da un bando all'altro e spesso si ripiega su se stessa e sulle proprie risorse che presto poi si esauriscono...
Il CASE MANAGER può essere quella persona che funge anche da referente per l'attuazione del progetto di vita in modo da coordinare i vari piani di sostegno di cui una persona può avere bisogno. Insomma, non c'è più spazio né tempo per l'approssimazione: abbiamo bisogno di una presa in carico esperta e competente che ci guidi nella realizzazione del progetto di vita ed eviti alle nostre famiglie penose ed umilianti peregrinazioni per esigere il rispetto dei diritti dei nostri figli.
Abbiamo fiducia nell'Ente Pubblico dal quale ci aspettiamo una considerazione sempre maggiore e sempre più allineata a quanto previsto dal decreto 62/2024.
Autismo Apuania come Ente del terzo settore si mette a disposizione per innervare la progettazione con risorse, legami e innovazione.
𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐌𝐚𝐫𝐫𝐚𝐢