Unione Sindacale di Base - Massa Carrara

Unione Sindacale di Base - Massa Carrara USB è il sindacato del conflitto, finalizzato all’acquisizione di nuovi diritti e nuove tutele.

Via delle Mura Sud , 45 - Massa

Sportello Sanità

Martedì ore 16.00-18.00 Sportello Casa e Sportello Lavoro

Sabato 9-12 doposcuola

In queste ore notificati altri 39 decreti penali di condanna a Massa Carrara per le mobilitazioni per la Palestina; fra ...
08/04/2026

In queste ore notificati altri 39 decreti penali di condanna a Massa Carrara per le mobilitazioni per la Palestina; fra i colpiti ancora una volta la segreteria provinciale USB.

I decreti fanno riferimento allo sciopero generale indetto dalla nostra organizzazione sindacale in data 22 Settembre 2025.
In quella data migliaia e migliaia di lavoratrici e lavoratori in tutto il Paese incrociarono le braccia e bloccarono TUTTO.

Nonostante la campagna di diffamazione e di boicottaggio messa in campo dal governo e anche da alcuni "sindacati" ambigui il 22 Settembre é stato il piú grande sciopero generale da decenni a questa parte.

Oggi continua la campagna repressiva voluta dal Governo meloni per abbattere e criminalizzare ogni forma di dissenso, lotta e critica nel Paese.
Sindacati conflittuali come il nostro oggi fanno paura, e non ci sorprende l'accanimento che riscontriamo contro di noi quotidianamente.

Non ci faremo intimidire, sapevamo di essere dalla parte giusta della Storia allora e lo sappiamo oggi.
Con orgoglio ammettiamo di non essere riusciti a voltarci dall'altra parte mentre bambini e innocenti morivano sotto le bombe sioniste, non esserci voltati dall'altra parte mentre nostri amici, compagni e concittadini salpavano il mare e venivano attaccati e arrestati perché colpevoli di voler portare aiuti umanitari a chi viveva sotto le macerie, colpevoli di non voltarci mai dall'altra parte di fronte alle ingiustizie del mondo, ogni volta che un lavoratore viene sfruttato, demansionato, sottopagato o umiliato.
Sempre a testa alta e a dar battaglia.

Per il momento ci limitiamo a rendere pubblica la notizia di questa nuova ondata repressiva, assieme a tutte e tutti i colpiti sapremo sicuramente in futuro organizzare una risposta adeguata.

Intanto il 10 Aprile torniamo in piazza senza abbassare la guardia, per la giornata di Liberazione di Massa e l'inaugurazione del nuovo spazio Apuano sociale e della nostra nuova sede.

USB MASSA CARRARA

🚧Oggi lo sportello sindacale rimane CHIUSO CAUSA TRASLOCO. DALLA SETTIMANA PROSSIMA RIAPRIAMO PRESSO VIA DELLE MURA 45 (...
31/03/2026

🚧Oggi lo sportello sindacale rimane CHIUSO CAUSA TRASLOCO.

DALLA SETTIMANA PROSSIMA RIAPRIAMO PRESSO VIA DELLE MURA 45 (di fronte a p. Berlinguer, lato monti del parcheggio coperto in centro a Massa ) 🚧

26/03/2026

Sostegno: a Palermo si avvia la sperimentazione, tagli a cattedre e servizi, l’inclusione diventa un costo da eliminare.
1 Aprile presidio all’AT di Palermo ore 16.

Il provveditorato di Palermo con una nota inviata a tutte le scuole di Palermo il 6 marzo, comunica l’avvio a decorrere dalla data del 30 settembre 2025, nel territorio di Palermo
e provincia dell” “attività di sperimentazione di cui all’articolo 33, commi 1 e 2, del decreto
legislativo 3 maggio 2024, n. 62, attuate nel rispetto del regolamento adottato ai sensi dell'articolo
32 del medesimo decreto, ai sensi dell’art. 19-quater c. 1 del Decreto-Legge 27/12/2024 n. 202”. In poche parole un taglio massiccio delle ore di sostegno in organico di diritto e dei servizi di assistenza. Dando centralita’ ai verbali inps, a tutti noti per il carattere restrittivo, baipassando progressivamente la documentazione dell’asp che invece è capace di restitutore la complessità dell’inclusione al di la’ dei freddi commi delle certificazioni INPS, si realizza semplicemente un taglio lineare dei costi dell’inclusione facendo arretrare di cinquant’anni la scuola pubblica statale. Senza alcuna informazione preventiva alle scuole, quella che è una vera “contro-riforma” delle attività di sostegno sta attraversando il paese con ricadute pesantissime sugli organici e sul funzionamento delle scuole. Non possiamo restare in silenzio, lanciamo un presidio all’AT di Palermo il giorno 1 Aprile chiamando a raccolta docenti, famiglie ed operatori delle scuole, per fermare una sperimentazione f***e che da gennaio 2027 coinvolgerà tutto il territorio italiano.

Essere sindacato nel 2026. Crediamo che le sfide a cui ci ha sottoposto l'autunno, il ruolo che la nostra organizzazione...
13/03/2026

Essere sindacato nel 2026.
Crediamo che le sfide a cui ci ha sottoposto l'autunno, il ruolo che la nostra organizzazione ha avuto e le possibilità che oggi si aprono ci debbano far riflettere.

Abbiamo iniziato a strutturarci in provincia partendo dalla sindacalizzazione di tuttx quei lavoratori atipici, stagionali, precari e inascoltati dai sindacati classici.
Siamo cresciuti senza mai rinchiuderci nelle stanze dei bottoni, senza compromessi, con coerenza e determinazione.

Dalla lotta dei portuali di Genova abbiamo imparato come bloccare le armi, dalle lotte sulle apuane abbiamo appreso la coerenza e l'importanza di difendere i lavoratori senza trascurare mai l'ambiente, la CGT francese ci ha ispirato su come generalizzare il conflitto e la storia dei movimenti ci ha lasciato in eredità come stare in piazza e come creare mutualismo politico fra la gente e i lavoratori. Forti di una struttura nazionale e regionale che ci ha sempre sostenuto, oggi la nostra organizzazione é presente in numerosi settori in provincia e puntiamo a continuare a crescere!

Siamo quindi entusiasti di annunciare il trasferimento della nostra sede sindacale dal 31 Marzo 2026 in P.zza Berlinguer, nel cuore della nostra Città!

Un progetto in crescita ha bisogno di spazi che possano accogliere non solo il semplice sportello sindacale ma anche dare spazio alle lavoratrice ed ai lavoratori che vogliono ritrovarsi in assemblea e che vogliono condividere saperi e passioni.
Saremo in una sede nuova, capace di ospitare lo spazio sindacale ma anche tutte le associazioni e i progetti con i quali collaboriamo, uno spazio che speriamo saprà essere luogo di incontro e scambio per tutte le lotte sindacali e non solo del popolo apuano.

Siamo ad annunciare l'ingresso della nostra organizzazione sindacale presso la LMN (Lavorazioni Metalliche Navali s.r.l....
07/03/2026

Siamo ad annunciare l'ingresso della nostra organizzazione sindacale presso la LMN (Lavorazioni Metalliche Navali s.r.l.) di Carrara.
Diversi operai preoccupati della situazione attuale interna al cantiere navale di Marina di Carrara hanno deciso di iscriversi alla USB.

Abbiamo già avanzato richiesta di incontro tramite PEC all'Azienda e abbiamo comunicato la delega a RSA del nostro Leonardo Frilli.

Cresciamo e siamo pronti alla lotta per vedere riconosciuti i diritti dei lavoratori.

USB LAVORO PRIVATO

I SANITARI DI USB INSIEME A SOS SALUTE LUNIGIANA E IL COMITATO SALUTE PUBBLICA MASSA CARRARA CELEBRANO LA FESTA DELLA DO...
06/03/2026

I SANITARI DI USB INSIEME A SOS SALUTE LUNIGIANA E IL COMITATO SALUTE PUBBLICA MASSA CARRARA CELEBRANO LA FESTA DELLA DONNA CON LA LOTTA!
Lunedì 9 marzo SCIOPERO e PRESIDIO di PROTESTA
Entrata ospedale di Pontremoli dalle 16.00 alle 19.00
La crisi economica da anni ha raggiunto livelli insostenibili e a pagare il conto più salato sono, ancora una volta, le donne.
Viviamo in un contesto dove la militarizzazione dei bilanci pubblici sottrae ossigeno ai servizi sociali e ai salari. Mentre si finanziano le guerre, i rinnovi contrattuali nel pubblico e nel privato non riescono minimamente ad arginare il caro vita, gli aumenti salariali non coprono nemmeno la metà del tasso di inflazione.
Le lavoratrici sono oggi esposte ai nuovi rischi del protezionismo. I dazi USA colpiscono settori a forte presenza femminile come il tessile e l'abbigliamento (dove le donne sono il 60% della forza lavoro). Secondo stime ILO e WTO, il 38% dei posti di lavoro persi a causa dei dazi riguarderà proprio le donne.
Inoltre, il rincaro dei beni agricoli ed energetici alimenta un’inflazione che divora redditi già bassi, l’erosione del potere d'acquisto costringe le donne a ridurre le ore lavorative per sopperire alla mancanza di uno Stato sociale ormai smantellato.
A rendere ancora più drammatico il quadro ci sono anche la discriminazione sulla maternità, le molestie e il vile ricatto del silenzio.
I numeri dell'ispettorato (INL 2024) sono una dichiarazione di guerra sociale:
• 70% delle dimissioni volontarie (oltre 60.000 l'anno) sono rassegnate da madri con figli sotto i 3 anni.
• Il 41% delle giovani madri lavora part-time, ma per la metà di loro è un’imposizione dovuta all'assenza di servizi.
Oltre due milioni di donne in Italia hanno subito ricatti o molestie in carriera. Secondo recenti indagini IPSOS, chi subisce molestie spesso perde il lavoro: il 28% si dimette per disperazione e il 14% viene addirittura licenziata.
Per queste ragioni USB insieme alle associazioni Sos Lunigiana e Comitato salute pubblica di Massa Carrara ribadiscono la necessità che la lotta per i diritti e il salario sia anche lotta contro la guerra. Rivendicare un salario dignitoso significa esigere che i soldi dei lavoratori tornino ai lavoratori, e non vengano bruciati nell’economia di guerra. Significa lottare per un welfare pubblico e universale che liberi le donne dal ricatto del lavoro domestico e dalla precarietà forzata. Non accetteremo di essere la carne da cannone di questa crisi. Contro il riarmo e lo sfruttamento, la nostra risposta è la mobilitazione permanente: per il salario, per i diritti, per un'economia che serva la vita e non la distruzione. Questi i nostri contenuti dello sciopero del 9 marzo.
Lunedì 9 marzo le lavoratrici e i lavoratori della sanità di USB e le associazioni di cittadini per il diritto alla salute saranno in presidio davanti all’ospedale di Pontremoli dalle 16.00 alle 20.00 per protestare contro la carenza di personale sanitario, per chiedere nuove assunzioni e nello specifico per l’ospedale di Pontremoli il potenziamento del servizio trasporti interni affinché venga prolungato fino alle 20.00, l’assunzione di OSS, medici e infermieri nei reparti, la copertura dell’appalto delle pulizie nelle sale operatorie durante la mattina tra un intervento e l’altro.
Per lunedì 9 marzo o lavoratori della sanità di USB hanno organizzato una squadra di 5 operatori sanitari della Asl con tanto di divisa sanitaria che dalle 16.00 alle 20.00 insceneranno uno "sciopero al contrario" ovvero daranno la loro disponibilità gratuitamente a lavorare al servizio trasporti interni proprio dalle 16 alle 20 presentandosi all'ingresso dell' ospedale di Pontremoli.

USB insieme a tutti i comitati dei cittadini per la sanità della Lunigiana vi aspettano davanti all’ospedale di Pontremoli per difendere il diritto delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità e il diritto alla salute per tutti i cittadini, non solo l’8 marzo, lottiamo tutto l’anno!
Tutti i sindaci e gli amministratori lunigianesi sono invitati ad interve**re, per le 17.00 è stato chiesto un appuntamento incontro con il direttore dell'ospedale di Pontremoli.

USB Unione sindacale di base
Comitato salute pubblica Massa Carrara
SOS Salute Lunigiana

Ex Ilva, Incidente mortale a Taranto, perde la vita un nostro iscritto. Condoglianze da USB Massa e dalla RSU USB Sanac ...
05/03/2026

Ex Ilva, Incidente mortale a Taranto, perde la vita un nostro iscritto. Condoglianze da USB Massa e dalla RSU USB Sanac di Massa.

Ancora un incidente nello stabilimento siderurgico tarantino, questa volta mortale, questo accaduto mostra la fatiscenza degli impianti sui quali non si interviene in maniera efficace da tempo ormai e quindi la "non casualità" dell'accaduto.
Una situazione di estrema precarietà e quindi di insicurezza che espone quotidianamente a rischio la vita dei lavoratori che ancora si avvicendano in quella fabbrica che negli anni abbiamo anche noi conosciuto. Le condizioni che hanno portato a questa morte purtroppo le conosciamo fin troppo bene e le soluzioni che da anni proponiamo, fra cui in primis la nazionalizzazione continuano a ve**re ignorate.

Viene a mancare Loris Costantino, e da parte di tutta la USB di Massa e dalla RSU SANAC di Massa porgiamo le piú sentite condoglianze ai compagni tarantini, ai colleghi e alla famiglia tutta.

Ritardi, irregolarità e accordi non rispettati; in alcuni appalti della nautica situazione insostenibile. Negli ultimi g...
02/03/2026

Ritardi, irregolarità e accordi non rispettati; in alcuni appalti della nautica situazione insostenibile.

Negli ultimi giorni é sulla bocca di tutti quanto sta accadendo nella cantieristica navale a marina di Carrara, si é aperto un vaso di pandora, che tutti conoscevano ma che nessuno osava scoperchiare.
Come USB abbiamo intercettato diversi lavoratori provenienti da diverse ditte in appalto nella nautica che ci hanno raccontato situazioni di irregolarità diffusa in quel settore e che si sono inasprite dopo le ultime vicende che hanno colpito Italian Sea Group.

Con alcuni di loro nella giornata di domani iniziamo una serie di incontri mirati ad interve**re sindacalmente al fine di vedere rispettati i propri diritti, con altri invece già da diversi mesi stiamo lavorando per vedere riconosciuto tutto quello che spetta a questi lavoratori.

É il caso di OMNIA SERVIZI azienda multiservizi che opera nella pulizia navale e non solo.
Un piccolo gruppo di lavoratori di questa ditta é venuto ai nostri sportelli mesi fa sollevando irregolarità nelle busta paga, irregolarità che abbiamo riscontrato, riferite al mancato pagamento dei tiket mensa, a irregolarità di conteggio e scrittura in busta paga delle trasferte e degli straordinari e continui ritardi nei pagamenti degli stipendi.
Mettetevi nei panni di un lavoratore con figli e famiglia a carico monoreddito, che ha magari un affitto o un mutuo da pagare, come puó accettare che i pagamenti avvengano sistematicamente in ritardo rispetto a quanto previsto dal contratto collettivo nazionale sottoscritto? il disagio creato é grosso.
Ad oggi i dipendenti seguiti dalla nostra organizzazione sindacale non hanno ancora ricevuto quanto dovuto per il lavoro svolto di Gennaio, e qualcuno addirittura ha finito di ricevere solo pochi giorni fa il dovuto di Dicembre!

Inoltre con un lungo lavoro di mediazione eravamo riusciti a sottoscrivere un accordo con la ditta per recuperare diverse migliaia di euro dovuti ai dipendenti seguiti dalla nostra organizzazione sindacale a fronte delle irregolarità sopra riportate.
Purtroppo peró ad oggi l'Azienda ha disatteso l'accordo sottoscritto fra le parti, venendo meno alla firma data, accordo che prevedeva il recupero di quanto spettante per i lavoratori assistiti in diverse rate.

Con questo comunicato pubblico, intendiamo quindi accendere i riflettori su quanto sta avvenendo in questa ditta e in questo settore a discapito dei dipendenti.
Annunciamo inoltre che se entro pochi giorni la situazione non si sbloccherà, vedendo saldato tutto il dovuto ai dipendenti seguiti da USB siamo pronti a indire scioperi e bloccare, cosí come abbiamo fatto in autunno, non solo le ditte coinvolte direttamente ma anche le ditte appaltatrici, che di riflesso sono responsabili delle situazioni createsi.

USB LAVORO PRIVATO

USB interviene per denunciare ancora una volta lo stato di grave abbandono in cui versa il servizio sanitario pubblico n...
17/02/2026

USB interviene per denunciare ancora una volta lo stato di grave abbandono in cui versa il servizio sanitario pubblico nella provincia di Massa Carrara, la sanità locale è stata minata alle sue stesse basi, non ci sono medici di base, ci sono malati oncologici che si sono rivolti allo sportello sanitario di USB che non hanno un medico per potersi far prescrivere le medicine, questo sarebbe il diritto alla salute secondo Regione Toscana e dirigenza ASL.

La carenza di personale è cronica in tutti i settori, nei reparti, nel servizio territoriale e domiciliare, nelle sale operatorie, negli ambulatori di specialistica, il fenomeno delle liste d’attesa bloccate e le infinite attese che i cittadini devono superare per curarsi sono la cartina tornasole di questa carenza drammatica.

Attraverso i vari sportelli sanitari al cittadino che USB ha aperto e sostiene insieme ai comitati cittadini per la sanità di tutta la provincia siamo venuti a conoscenza di casi drammatici, la carenza di medici in neuropsichiatria infantile ha lasciato orfani di cure tempestive e adeguate tutti i bambini dell’area della costa, abbiamo denunciato e fortunatamente risolto casi vergognosi come quello di una signora della Lunigiana che aspettava da quasi un anno un intervento per una grave patologia oncologica.

Proprio in questi giorni una donna di Massa con dolori addominali continua ad aspettare dal 2 gennaio di fare una visita che avrebbe dovuto fare entro 10 giorni, in alternativa gli è stato proposto Cisanello come se una persona malata e con un isee sotto i 4000 euro potesse andare a Cisanello da un giorno all’altro in taxi, lo stesso presidente della Provincia di Massa Carrara si è offerto di concorrere alle spese per accompagnare la signora a Pisa ma dopo una settimana questo appuntamento non è ancora saltato fuori mentre i dolori addominali della signora continuano.

Mancano su tutto il territorio provinciale centinaia e centinaia di posti letto per le cure intermedie, quei posti letto (800 circa) che nel 2017 vennero tagliati in seguito alla chiusura degli ospedali di Massa e Carrara e al drastico ridimensionamento degli ospedali lunigianesi in favore della costruzione del NOA costato oltre 100 milioni di euro per soli 300 posti letto, con gli stessi soldi si poteva raddoppiare il personale degli ospedali di Massa e Carrara senza chiuderli e si sarebbero potuti comprare pure rubinetteria d’oro per le camere dei degenti!.

L’allora presidente della Regione Enrico Rossi e il suo vice Eugenio Giani promisero che in seguito all’attivazione del NOA sarebbe partito un piano di rafforzamento della sanità territoriale per sopperire al drastico taglio dei posti letto sanitari in provincia, a quasi 10 anni di distanza da quelle promesse nulla è stato fatto per potenziare la sanità territoriale, anzi è stato fatto tantissimo per smantellarla ancora di più.

Il NOA è stato progettato per soli pazienti acuti , è per questo che è sempre “intasato” da migliaia di richieste che non dovrebbero nemmeno approdare a questo ospedale, erano state promesse case di cura complesse h24 sul territorio, il potenziamento del servizio domiciliare, l’assunzione di medici di base, il recupero dell’ex ospedale di Massa come centro per la sanità territoriale e le cure intermedie così come il presidente della regione insieme alla direttrice della ASL ebbero a dire pubblicamente alla stampa nel 2021 il giorno della riapertura dell’ex ospedale di Massa come centro per le cure intermedie durante l’emergenza covid.

Cosa sia successo tra quelle affermazioni logiche e la realtà attuale che ci ha portato al disastro è facile intuirlo, dal recupero e dalla valorizzazione dell’esistente si è passati tra una campagna elettorale e l’altra al progetto f***e di spendere 25 milioni di euro per costruire un piccolo distretto sanitario nuovo con soli 20 posti letto per cure intermedie, è evidente che a qualcuno piace più confezionare ricche “torte” per gli imprenditori del mattone anziché pensare ai reali bisogni dei cittadini.

Sarebbe stato “semplice” riattivare a costo quasi zero l’ex ospedale di Massa ma non ci sarebbe stato tanto da mangiarci sopra per gli amici degli amici di Giani e Persinani, faceva troppa “gola” l’idea di fare un favore da 25 milioni di euro a qualcuno e soprattutto fa molta “gola” l’area verde dell’ex ospedale sulla quale incombe un progetto pronto per la costruzione di 130 villette a schiera.

25 milioni di euro dati alle imprese del cemento vicine alla cerchia del governo Meloni e del governo PD regionale anziché 25 milioni di euro per assumere personale sanitario, per acquistare apparecchiature diagnostiche, questo è il problema della sanità, per riattivare due piani dell’ospedale di Massa e avere subito 70/80 posti letto per cure intermedie basterebbero 2/3 milioni di euro!!!

Stessa cosa dicasi per lo "scempio" della sanità nei container al Monoblocco a Carrara, struttura validissima sulla quale bastava investire per la sua valorizzazione ma si è preferito anche lì buttare soldi in un nuovo cubo di cemento da 10 milioni di euro mentre le palazzine dietro al Monoblocco vanno in malora e in neuropsichiatria infantile mancano i medici per seguire i bambini

Se sulla costa si piange in Lunigiana ci si dispera, il servizio trasporti interni dei malati all’ospedale di Pontremoli finisce alle 16.00 del pomeriggio, dopo questo orario i sanitari dai reparti devono lasciare il loro lavoro con i pazienti per fare i trasporti, nelle sale operatorie di Pontremoli il servizio delle pulizie non copre la pulizia fra un intervento e l’altro così che il personale sanitario deve togliere tempo alla cura dei pazienti per lavare i pavimenti, tutta la zona è priva di un servizio medico pediatrico nei giorni festivi, il servizio di pediatria è a giorni alterni a Fivizzano o a Pontremoli, da Pontremoli si fa prima ad andare al NOA che a Fivizzano che dista 50 km, la famosa guardia medica pediatrica promessa in campagna elettorale da Giani è ovviamente sparita dai programmi, peccato che i bisogni di migliaia a migliaia di bambini al contrario delle promesse elettorali sono reali e impellenti.

I sanitari di USB Massa Carrara si stanno organizzando per mettere in campo varie forme di protesta e di lotta, tra queste anche quella dello sciopero al contrario, stiamo organizzando squadre di sanitari volontari che in segno di protesta e di solidarietà con i colleghi in difficoltà daranno disponibilità alla azienda per coprire i turni o i servizi scoperti, ci presenteremo la mattina negli atri degli ospedali e faremo questo sciopero al contrario per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sul problema dei diritti dei lavoratori della sanità e dei cittadini che ad esso si rivolgono tutti i giorni per necessità.

Il comunicato di USB Unione sindacale di base Massa Carrara è stato sottoscritto da SOS Salute Lunigiana, Lunigiana Salute, Consulta popolare per la sanità di Massa e Comitato di salute pubblica Massa Carrara

Il senso del sociale del Comune di Massa.Qualche anno fa una famiglia della nostra città con 4 minori in difficoltà abit...
14/02/2026

Il senso del sociale del Comune di Massa.

Qualche anno fa una famiglia della nostra città con 4 minori in difficoltà abitativa, dopo aver bussato piú e piú volte in Comune per chiedere un aiuto per affrontare un momento di difficoltà decise di occupare un abitazione popolare abbandonata da anni.
Vennero sgomberati nel giro di qualche mese, l'immobile che la famiglia durante la loro permanenza aveva risistemato, aveva pulito e reso abitabile venne murato.
Ad anni di distanza questo é lo stato in cui versa quella abitazione che andava velocemente sottratta a chi ne aveva bisogno.
ANCORA ABBANDONATA E TRASFORMATA IN DISCARICA!

Questo é il senso del sociale del comune di Massa e dell'ente gestore, invece che dare un opportunità ad una famiglia in difficoltà preferisce tenere le case popolari nel degrado e nell'abbandono.

Da parte nostra continueremo a denunciare queste politiche assurde, continueremo a batterci per il diritto alla casa e a supportare le famiglie della nostra città in emergenza abitativa.

Associazione Inquilini e Abitanti ASIA USB

via Galilei 12 Massa 54100
[email protected]
[email protected]

ASSUNZIONI SUBITO E SCORRIMENTO DELLE GRADUATORIE Queste sono state le principali rivendicazioni che hanno animato il pr...
10/02/2026

ASSUNZIONI SUBITO E SCORRIMENTO DELLE GRADUATORIE

Queste sono state le principali rivendicazioni che hanno animato il presidio dei sanitari USB stamattina davanti agli Ospedali Riuniti di Livorno.
Il servizio sanitario pubblico in Toscana è in crisi profonda, la carenza di personale ormai è diventata cronica e gli effetti di questa carenza gravano pesantemente sulla salute del personale e sulla qualità del servizio sanitario dato ai cittadini, non è un caso che proprio stamattina i comitati cittadini per il diritto alla salute stavano protestando davanti all'entrata del Riuniti per le liste d'attesa proibitive o addirittura chiuse che i cittadini devono superare per avere quello che gli dovrebbe spettare di diritto.
In Toscana nel servizio sanitario pubblico mancano 6000 e più infermieri, quasi 2000 medici e altre migliaia di figure sanitarie tra OSS, tecnici ecc, in pratica in Toscana manca il 30% del personale che servirebbe, aldilà dei proclami di Regione Toscana e ASL, i fatti sono questi, la sanità non si fa con i "fichi secchi", ci vogliono risorse e investimenti e invece le risorse e gli "investimenti" vengono dirottate per la guerra, per le grandi industrie, le banche ma non per la sanità e il diritto alla salute.
Con il blocco delle associazioni e del turnover stiamo assistendo anche al blocco pressoché totale di tutte le graduatorie, infinite risorse spese per fare concorsi e bandi per poi vedere le graduatorie scadere senza che da esse non sia stato chiamato nessuno o nella migliore delle ipotesi "4 gatti", non si assume dalle graduatorie ma si continua ad assumere personale interinale che paradossalmente ci costa di più e non ha la formazione certo del personale ASL nelle graduatorie che ha già una esperienza e formazione comprovata nel tempo.
Si assume personale interinale con contratti farlocchi anziché attingere dalle graduatorie della mobilità sociale dove sono inseriti colleghi disabili, con bambini piccoli o con famigliari disabili gravi a carico, non solo in alcuni casi la Asl ha preferito ricorrere alle agenzie interinali anziché chiamare dalle graduatorie lavoratori disabili al 100% con famigliari disabili gravi al 100% lasciandoli a lavorare a centinaia di km da casa, non c'è più rispetto neanche dei diritti dei lavoratori disabili alla faccia di tutte le leggi che parlano di tutela della salute dei lavoratori, se la Regione non sblocca le assegnazioni le graduatorie rimangono ferme e i diritti dei lavoratori con loro.
Mercoledì 11 in occasione del consiglio regionale USB sarà in presidio sotto la Regione Toscana insieme ai lavoratori della sanità intrappolati nelle paludi delle graduatorie, con una delegazione di lavoratori e lavoratrici abbiamo preteso un incontro a margine dei lavoratori consiliari con il presidente della commissione sanità regionale e con tutti i consiglieri che si sono detti disponibili a fare qualcosa per risolvere il problema delle assegnazioni e delle graduatorie bloccate.
Invitiamo tutti a partecipare.
ASSUNZIONI SUBITO ‼️
SCORRIAMO LE GRADUATORIE ‼️

USB sanità

Indirizzo

Via Galilei 12
Massa
54100

Orario di apertura

16:00 - 18:30

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