Ed è giusto, perché mai come in questo periodo storico, c’è stata più ricchezza, tecnologia, comunicazione, medicina, divertimento, scienza...
Allora perché non riusciamo ad arrivare a fine mese, ci sentiamo sempre in crisi e in emergenza, le nostre scuole vanno a rotoli, siamo sempre più soli ed impotenti, temiamo per il futuro dei nostri figli, ci mancano valori ...ed educazione? Noi ci siamo
persino rassegnati alle preoccupazioni, alle difficoltà, alla violenza, alla solitudine ed all’ingiustizia … come se tutto questo fosse normale, senza chiederci nemmeno più “perché?” o cercare scenari alternativi...
Ma in realtà tutti noi sentiamo che così non siamo felici
e, forse, non lo saremo mai! La famiglia, la solidarietà, lo stare insieme sono stati sempre valori del popolo italiano. Però, presi come siamo dalle pubblicità, dalla competizione e dal consumismo li abbiamo trascurati ed adesso pare che ognuno pensi solo a se stesso senza considerare gli altri. Ma dobbiamo fare i conti con una nuova realtà, siamo tutti in una stessa barca... “Villaggio globale” significa che ognuno dipende da tutti gli altri, in ogni aspetto. Adesso dobbiamo recuperare i valori dimenticati, perché il menefreghismo di uno affonda la barca di tutti....