23/07/2025
Nel Consiglio comunale del 21 luglio si รจ parlato della tutela del Bosco Monte Ceraulo. ร stata approvata una mozione della III Commissione consiliare per il riconoscimento del bosco come Sito di Interesse Comunitario (SIC). Lo consideriamo come un segnale che qualcosa si sta muovendo nella direzione giusta.
Sappiamo bene che allโinterno dellโAmministrazione ci sono persone che stanno lavorando con impegno e onestร , e che anche grazie a loro oggi il tema del Bosco รจ arrivato in aula. Ma proprio per questo fa ancora piรน male vedere come, in quello stesso Consiglio, si sia lasciato spazio a un clima quasi accusatorio nei nostri confronti, come se la nostra esistenza fosse un problema da ridimensionare o addirittura una voce da ridicolizzare.
Tutti sanno che senza le segnalazioni sullโinadempienza rispetto alla campagna antincendio, dellโiter del collaudo, dellโingresso della scuola al bosco quando era ancora cantiere (e su cui ancora nessuno ha avuto il coraggio di assumersi la responsabilitร ), oggi questo tema non sarebbe stato minimamente affrontato in Consiglio comunale.
Eppure, in aula, il tono di certi interventi รจ stato quello di chi cerca di screditare, di chi alza le spalle e si prende i meriti degli altri, senza un minimo di gratitudine per il lavoro fatto dai cittadini. Lโintervento dellโAssessore Marchese ne รจ un esempio lampante, ironizzando sul fatto che noi facciamo polemica โanche sul colore del cielo se รจ blu o grigioโ. Non solo รจ fuori luogo, ma รจ irrispettoso verso chi per due anni ha garantito lโapertura del Bosco e della biblioteca gratuitamente, con impegno settimanale, mentre lโAmministrazione era assente o si limitava a mostrarsi solo nel momento delle foto per i socialโฆ
Non pretendiamo chissร cosa, ma almeno la veritร e un poโ di rispetto.
E sentire dire dal vicesindaco Caponnetto che โora รจ tutto pulitoโ (riferendosi ai sentieri e alle aree da ripulire) come se fosse una concessione ci lascia senza parole.
Cosรฌ come รจ paradossale parlare con disinvoltura del protocollo di intesa con la Protezione Civile comunale per lโapertura del Bosco, quando fino a poche settimane fa ci veniva detto che era impossibile procedere senza bando pubblico.
Nel 2021, dopo tre anni di totale chiusura sotto lโAmministrazione Magra, siamo stati noi a chiedere di poter aprire il Bosco gratuitamente tramite un protocollo di intesa. E ci รจ stato risposto che non si poteva, che serviva un bando, che non esistevano alternative. Abbiamo atteso per oltre un anno, partecipato, vinto quel bando, e garantito lโapertura settimanale. Ora invece si procede in modo opposto, senza alcuna chiarezza e trasparenza sugli atti, nรฉ su eventuali compensi.
ร chiaro che qualcosa non torna. Cโรจ chi lavora seriamente e cโรจ chi rema contro. E tra questi ultimi, purtroppo, cโรจ il Sindaco, che continua a ignorare la nostra presenza, intestandosi il merito della riapertura del bosco dopo tanti anni di abbandono e del riconoscimento SIC, e forse anche della Biblioteca nel Bosco, che ricordiamo, รจ nata grazie a un progetto di democrazia partecipata voluto da noi e da tanti cittadini e realizzato sempre con ostilitร da parte di qualcuno dellโAmministrazione.
Non cerchiamo scontri, lo abbiamo detto tante volte. Ma non possiamo accettare che venga ridicolizzata una mobilitazione civile, volontaria, solo perchรฉ fa emergere delle mancanze reali. Chi amministra ha il dovere di ascoltare.
A settembre, come ripromesso in aula dal presidente del consiglio, data la pausa estiva in cui molti tra gli amministratori non saranno disponibili, si terrร il Consiglio Comunale Aperto. Noi ci saremo. Come sempre, con la voce di chi ha scelto di agire per il bene comune, non per interesse personale o visibilitร politica. E da bravi cittadini continueremo a vigilare, perchรฉ il Bosco Ceraulo non รจ una passerella, non รจ un giardino da usare per convenienza.
Amici del Bosco Ceraulo