03/06/2026
Nel ponte del 2 giugno abbiamo vissuto tre giornate intense sull'Appennino campano, tra il Parco Regionale dei Monti Picentini (AV) e il Parco Nazionale dei Monti Alburni (SA).
In particolare, nella giornata di sabato 30 maggio siamo stati sul Monte Terminio e, durante il trekking, abbiamo avuto modo di osservare l’ingresso della Grotta dei Candraloni, un interessante inghiottitoio che testimonia la forte attività carsica dell’area.
Domenica 31 maggio abbiamo visitato la Grotta dello Scalandrone, un ambiente maestoso caratterizzato da laghetti, cascate e da concrezioni davvero spettacolari.
Poi, lunedì 1° giugno ci siamo spostati nel Parco Nazionale dei Monti Alburni, affrontando una bella scarpinata che ci ha portati sulle cime del Monte Urto e del Monte Spina dell’Asino, dandoci la possibilità di osservare panorami ampi e di dedicare un pensiero alla nostra Repubblica: nata dal rispetto, dalla partecipazione e dal legame profondo tra persone e territori. Ed è proprio nel segno di questi valori che, dal mondo sotterraneo fin sulle vette della nostra Pen*sola, diventa importante preservare comunità, libertà e responsabilità.
Un sentito ringraziamento va ad AMA - Next Generation per l’ospitalità e la gestione del rifugio che ci ha accolti in questi giorni di attività, e a Gianni Bo****no del Gruppo Speleologico Natura Esplora - GSNE, per il supporto e la condivisione di esperienza sul territorio.
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Società Speleologica Italiana ETS Federazione speleologica pugliese Soccorso Alpino e Speleologico - Puglia