12/06/2026
Oggi IO NON MOLLO era alle Officine Cantelmo di Lecce. E vi racconto perché.
Oggi è partito Traiettorie di Benessere e IO NON MOLLO non poteva mancare. Perché qui si parla di psicologia positiva, di sport, di comunità resilienti. Si parla di noi.
E noi, oggi, abbiamo portato il nostro progetto “Scelte”.
Perché sappiamo bene cosa fa la malattia.
La malattia ti ruba l’immagine che avevi di te, ti fa sentire fragile e confusa nel labirinto del dolore. Ma la psiconcologia ti dà un ascolto senza giudizio, ti restituisce la dignità del tuo specchio e il coraggio di guardarti dentro.
La malattia spegne i muscoli e spezza le forze, lasciando il corpo fragile e immobile nel vuoto della stanchezza. Ma la riabilitazione sportiva riaccende il motore: ogni passo è un mattone, e ti ridà il potere di muoverti e la gioia di sentirti di nuovo viva.
La malattia ti ruba il piacere della tavola, i sapori di sempre e il controllo sul tuo stesso corpo, stravolto dalla nausea. Ma la nutrizione oncologica è una carezza silenziosa: il rimedio sapiente per lenire il dolore e proteggere la vita che rinasce dentro di te.
Mentre in sala si parlava di neuroscienze e resilienza, queste tre storie erano sedute con noi. Le portiamo ogni giorno a chi incontriamo.
Perché il messaggio è uno solo, ed è quello che chiude ogni nostra “Scelta”:
NON POSSIAMO SCEGLIERE COSA ACCADE, MA COME AFFRONTARLO.
Usciamo da questa prima giornata con i quaderni pieni e il cuore anche. Domani si continua con lo sport e le storie di chi ce l’ha fatta.
Perché una comunità resiliente è una comunità che non lascia indietro nessuno.
E noi, come dice il nostro nome, non molliamo.