12/05/2026
In Salento, abbiamo inaugurato il Giardino Mapei SpA.
I primi 1.500 ulivi adottati da MAPEI attraverso OlivaMi, in un progetto che unisce impresa, territorio, ambiente e futuro.
È stata una giornata speciale, una di quelle giornate in cui capisci che la sostenibilità non è una parola da inserire in un bilancio, ma una scelta concreta. Una scelta che prende forma nella terra, nelle mani degli agricoltori, negli alberi che tornano a crescere, nei paesaggi che ricominciano a vivere.
Siamo stati onorati di avere qui con noi Veronica Squinzi, Amministratrice Delegata di MAPEI, Mikaela Decio, Responsabile Sostenibilità , Massimiliano Antichi, referente commerciale dell’area Sud e tutto il team MAPEI, arrivato in Salento per inaugurare insieme questo percorso.
La presenza di MAPEI nel nostro territorio rappresenta molto più di un progetto ambientale: è un segnale forte.
Un grande gruppo industriale italiano ha scelto di investire nella sia dal punto di vista produttivo, con il nuovo stabilimento di Modugno, che dal punto di vista ambientale, paesaggistico e sociale, contribuendo alla rigenerazione di un territorio profondamente segnato dalla .
Il Giardino MAPEI porterà alla donazione di ulteriori 1.500 alberi a circa 15-16 agricoltori locali, contribuendo alla rigenerazione di circa 8-10 ettari di terreno.
Inoltre, MAPEI ha deciso di accompagnare la crescita di queste piante acquistando di carbonio generati dal progetto, sostenendo così nel tempo il valore climatico e ambientale della rigenerazione.
Siamo felici di aver condiviso questa giornata anche con le istituzioni, perché questo progetto riguarda il futuro del Salento, della Puglia e delle comunità agricole.
Un ringraziamento speciale a Cristian Casili, Vicepresidente della Regione Puglia e a Fabio Tarantino, Presidente della Provincia di Lecce, per aver rappresentato il territorio e per l’impegno preso nel portare avanti iniziative che hanno come obiettivo la sua rigenerazione, affiancando percorsi come il nostro.
Grazie anche a Nicola Delle Donne, Presidente di Confindustria Puglia e a Valentino Nicoli, Presidente di Confindustria Lecce, per la vicinanza dimostrata e per l’impegno preso nel portare il nostro progetto all’interno delle imprese del territorio.
Ecco cosa succede quando "l’impresa diventa parte attiva della dei luoghi in cui opera, creando valore che duri nel tempo per le persone e per l’ambiente" citando Veronica Squinzi.
Per noi, questo non è solo un progetto.
È la dimostrazione che il Salento può diventare un laboratorio di rigenerazione, innovazione e responsabilità condivisa.
E insieme a MAPEI, abbiamo piantato molto più di 1.500 alberi.
Abbiamo piantato una visione 🌱