26/05/2026
La giornata formativa presso la mostra "Terremoti d'Italia" si sviluppa come un percorso dinamico e profondamente coinvolgente, dove lo spirito di squadra del campo scuola e i volontari junior si unisce alla competenza della Protezione Civile. L'esperienza si apre all'esterno delle grandi tensostrutture azzurre dell'esposizione a Napoli, dove i ragazzi, partiti insieme in pullman, si radunano sotto le grandi bandiere istituzionali.
Una volta varcato l'ingresso della mostra, il gruppo viene guidato attraverso un viaggio che unisce la memoria storica alla scienza. Davanti ai grandi pannelli didattici, come quello dedicato alla storia del sisma dell'Irpinia, i ragazzi si fermano ad ascoltare i racconti dei formatori, comprendendo l'evoluzione del soccorso e della sensibilità sismica nel nostro Paese. L'apprendimento diventa poi interattivo nelle aree dedicate all'ingegneria e alla geologia: i giovani si stringono attorno ai tavoli dimostrativi per osservare da vicino i modelli in scala dei palazzi intelaiati e i grandi componenti tecnologici dei dissipatori sismici.
Il culmine della giornata si raggiunge nell'area dei simulatori, dove la formazione teorica si trasforma in addestramento sul campo. L'atmosfera si fa più concentrata quando i formatori della Protezione Civile distribuiscono e fanno indossare i caschetti blu di sicurezza a tutto il gruppo. È il momento in cui i ragazzi sperimentano fisicamente le oscillazioni della terra sulla piattaforma vibrante, imparando a gestire l'emotività e ad applicare all'istante le manovre di autoprotezione. La giornata si conclude così tra i viali alberati esterni e i padiglioni scientifici, lasciando nei ragazzi del campo scuola e nei giovani volontari una profonda consapevolezza del territorio e la certezza che, attraverso la preparazione e la condivisione, si può fare davvero prevenzione.