11/08/2026
🍅Frisella salentina. Semplice per tradizione, irresistibile per natura.🌞
La frisella — in salentino friseddha — nasce da un impasto semplice di cereali, acqua, lievito e sale, sottoposto a una caratteristica doppia cottura che le permette di conservarsi a lungo. Prima di essere mangiata viene “sponzata”, cioè bagnata brevemente con acqua, e poi condita secondo tradizione con pomodoro, olio extravergine d'oliva, sale e origano. In molti casi la frisa viene affiancata dalla peperonata dolce o piccante.
La frisella è il sapore del Salento quando arriva l'estate.
È il rumore del mare, il profumo dell'origano, il rosso del pomodoro maturo e quell'olio d'oliva che scivola lentamente sulla superficie croccante.
È nata dalla necessità e diventata una tradizione: un pane semplice, pensato per durare nel tempo e perfetto per chi viveva di agricoltura, per chi partiva per mare e per chi aveva bisogno di un alimento nutriente e facile da conservare.
E poi c'è la sponzatura: pochi secondi nell'acqua e la frisella cambia consistenza. Rimane croccante, ma accoglie il condimento. È proprio questo contrasto a renderla irresistibile.
☀️ Il suo vero ingrediente? Il Salento
Una frisella con pomodoro, olio e origano sembra avere pochissimi ingredienti.
In realtà dentro ci sono secoli di storia, cultura contadina e Mediterraneo.
Perché la frisella insegna una cosa molto salentina: non serve tanto per mangiare bene. Serve che quello che usi sia buono.
E forse è proprio questa la sua forza: trasformare ingredienti poveri e genuini in qualcosa che oggi rappresenta una delle immagini più riconoscibili della cucina pugliese.
Uno degli eventi a Marittima dove si possono assaggiare anche di grano antico è la Sagra della Frisella oraganizzata dalla Pro Loco Acquaviva Marittima APS che si svolge il 2 Agosto.
(ph. Pro Loco Acquaviva Marittima APS )