12/05/2026
COMUNICATO UFFICIALE – COMITATO VESPUCCI
Il Comitato Vespucci ritiene doveroso intervenire a seguito di alcune ricostruzioni apparse recentemente su diverse testate, al fine di ristabilire la verità dei fatti e chiarire definitivamente la posizione del Comitato e della manifestazione che rappresenta.
Dal 2013 il Comitato Vespucci organizza e autorizza la propria manifestazione nel pieno rispetto delle normative vigenti, adottando tutti i provvedimenti previsti in materia di sicurezza, ordine pubblico e gestione degli eventi. Un percorso costruito seguendo prescrizioni e criteri che da sempre appartengono alle grandi feste popolari e millenarie del nostro territorio.
È opportuno ricordare, inoltre, che proprio nel 2013 il Comitato Vespucci fu protagonista della prima Commissione di Vigilanza mai tenutasi a Marigliano, segnando un momento importante per l’organizzazione degli eventi pubblici cittadini e dimostrando, sin dall’inizio, senso di responsabilità, trasparenza e rispetto delle istituzioni.
Il Comitato non ha mai preteso di qualificarsi al pari di altre feste storiche e identitarie della Campania. Tuttavia, è altrettanto innegabile che la nostra kermesse sia oggi una realtà in continua crescita, capace di coinvolgere migliaia di persone e di generare partecipazione, aggregazione e valore sociale per il territorio. Ridurre tutto questo a una “volgare imitazione”, come scritto da alcune testate, significa ignorare anni di lavoro, sacrifici e passione portati avanti da volontari e cittadini.
Manifestare, promuovere cultura popolare e organizzare eventi pubblici rappresenta un diritto sancito dalla Costituzione Italiana. Non sarà certamente un nome, una definizione o una nomenclatura a cambiare questo principio fondamentale.
Allo stesso tempo, nessuno ha mai messo — né mai metterà — in discussione la storicità, l’unicità e il valore culturale della Festa di Mamma Nola, patrimonio identitario riconosciuto e simbolo della nostra tradizione. Il rispetto verso quella storia è totale e non è mai venuto meno.
Forse, anziché guardare costantemente all’esterno, sarebbe più utile interrogarsi sulle difficoltà, sulle divisioni e sulle dinamiche che negli anni hanno progressivamente indebolito quello spirito unitario che ha reso grande una tradizione secolare. Le realtà nate altrove non rappresentano una minaccia per nessuno: spesso i problemi più profondi non arrivano da fuori, ma maturano laddove si smette di fare autocritica e confronto costruttivo.
Il Comitato Vespucci continuerà a operare con serietà, responsabilità e spirito costruttivo, con l’unico obiettivo di offrire alla comunità momenti di partecipazione, cultura e condivisione, nel rispetto delle regole e delle tradizioni.