Arco Consumatori Veneto

Arco Consumatori Veneto Associazione no profit per la tutela dei consumatori

16/06/2026

Pillole di Condominio: Videosorveglianza in condominio: quando è possibile installare le telecamere?

La videosorveglianza può rappresentare uno strumento efficace per aumentare la sicurezza del condominio, ma deve essere realizzata nel rispetto delle norme civilistiche e della disciplina sulla privacy.

L'articolo completo è sul nostro sito cliccando sul link qui sotto

https://www.arcoconsumatorinazionale.it/2026/06/15/pillole-di-condominio-videosorveglianza-in-condominio-quando-e-possibile-installare-le-telecamere/

Link alla delibera per l'avvio dei lavori della chiesetta della Rana      -
10/06/2026

Link alla delibera per l'avvio dei lavori della chiesetta della Rana -

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Grazie.Non c’è felicità più grande che vedere il patrimonio storico della nostra amata Marghera tornare a vivere, restit...
10/06/2026

Grazie.
Non c’è felicità più grande che vedere il patrimonio storico della nostra amata Marghera tornare a vivere, restituendo memoria e identità alla città e ai cittadini.
Un sincero ringraziamento al Presidente della Municipalità di Marghera Teodoro Marolo, sempre attento al territorio e ai suoi bisogni, e a tutta la Giunta del Comune di Venezia per questa bellissima notizia.

👉 Continuiamo a valorizzare Marghera, insieme.



Andrea Andrea Salmeri - Futuro per Venezia Mestre Marghera
Presidente Arco Consumatori Veneto
Dirigente Confederazione Sindacale Lavoratori Europei - CSLE

UNA BUONA NOTIZIAPER LA NOSTRA STORIALa Giunta ha approvato l’intervento per lamessa in sicurezza e il recupero  della C...
09/06/2026

UNA BUONA NOTIZIA
PER LA NOSTRA STORIA

La Giunta ha approvato l’intervento per la
messa in sicurezza e il recupero
della Chiesetta della Rana,
antico presidio dei Bottenighi.

Edificata attorno al 1500 dalla
famiglia nobile veneziana Rana,
questa chiesetta è un frammento prezioso
della memoria margherina.

Accogliamo con soddisfazione questo passo:
un progetto che potrà restituire alla comunità
uno spazio dedicato a cultura, esposizioni,
incontri e vita condivisa.

La storia di Marghera merita cura.
La storia di Marghera merita rispetto.

Arco Consumatori Veneto – CSLE
Andrea Salmeri & Robocopi

09/06/2026

🟦 APPELLO PUBBLICO PER IL RECUPERO DELLA CHIESETTA DELLA RANA
Da parte dei cittadini di Marghera Sud, Arco Consumatori Veneto e CSLE

La Chiesetta della Beata Vergine delle Grazie, conosciuta da tutti come Chiesetta della Rana, è uno dei simboli più antichi e identitari di Marghera.
Un luogo che racconta cinque secoli di storia, memoria popolare, tradizioni e radici familiari del nostro territorio.

Oggi questo bene storico si trova in condizioni di grave abbandono, transennato, non accessibile e a rischio di ulteriore degrado.
Una situazione che i cittadini non possono più accettare.

Per questo, rivolgiamo un appello pubblico e formale:

🟨 Al Sindaco del Comune di Venezia
🟦 Alla Regione Veneto
Chiediamo che:

Venga avviato un intervento urgente di messa in sicurezza per evitare il deterioramento definitivo della struttura.

Sia predisposto un progetto di restauro e recupero, con fondi comunali, regionali o europei, per restituire la chiesetta alla comunità.

Si riconosca ufficialmente il valore storico e culturale del sito, inserendolo tra i beni da tutelare prioritariamente.

Si apra un tavolo di confronto con i cittadini, le associazioni del territorio e i comitati locali per definire insieme il futuro del luogo.

Si valorizzi l’area dei Bottenighi, recuperando non solo la chiesetta ma anche la memoria del piccolo villaggio operaio che un tempo la circondava.

🟦 Perché questo appello è necessario
La Chiesetta della Rana non è solo un edificio:
è identità, è storia, è comunità.

È un simbolo che appartiene a tutti: ai residenti di Marghera, ai Margherini DOC, alle famiglie che qui hanno vissuto e lavorato, e a chi crede che il territorio meriti rispetto e cura.

Lasciarla crollare sarebbe una ferita irreparabile per la nostra memoria collettiva.

🟨 La comunità è pronta a fare la sua parte
Associazioni, cittadini, volontari e realtà locali sono disponibili a collaborare, promuovere iniziative, sostenere il percorso e contribuire alla valorizzazione del sito.

Serve però un impegno istituzionale chiaro, concreto e immediato.

🟦 Conclusione
Chiediamo al Comune di Venezia e alla Regione Veneto di ascoltare questo appello.
La Rinascita della Rana è possibile, ed è un dovere verso la nostra storia e verso le generazioni future.

Per Marghera. Per la sua memoria. Per la sua dignità.

Andrea Salmeri - Futuro per Venezia Mestre Marghera
Presidente Arco Consumatori Veneto
Dirigente Sindacale - Confederazione Sindacale Lavoratori Europei

02/06/2026

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🟦 2 GIUGNO 1946

1946: nasce la Repubblica Italiana.Quel giorno milioni di italiani e italiane si recarono alle urne per scegliere il futuro del Paese.Fu la prima volta in cui le donne votarono, portando con sé la voce di chi aveva atteso troppo a lungo di essere ascoltata.

Dal voto del 2 giugno nacque la Costituzione, la nostra casa comune, fondata sulla libertà, la dignità e la partecipazione.Ogni scheda inserita nell’urna fu una scintilla di luce che ancora oggi illumina la democrazia italiana.

Oggi ricordiamo quel gesto semplice e potente: una mano che vota, una Repubblica che nasce.

✍️ Andrea Salmeri

Ass. Arco Consumatori Veneto. Confederazione Sindacale Lavoratori Europei. Futuro per Venezia Mestre.

31/05/2026

🟦 COSCIENZA DELLA LAGUNA
📍 Premessa
La Laguna di Venezia rappresenta un patrimonio naturale e culturale unico al mondo.
La sua tutela è oggi una priorità assoluta per garantire equilibrio ambientale, sicurezza idraulica e qualità della vita dei cittadini.

🌊 Stato delle acque
Le analisi ambientali confermano un progressivo miglioramento della qualità delle acque, ma persistono criticità chimiche e biologiche legate a sedimenti storici e pressioni antropiche.
Le aree più sensibili restano quelle interne e industriali, dove il ricambio idrico è limitato.

⚙️ Pressioni e rischi
Porto Marghera: presenza di sedimenti contaminati, necessità di monitoraggi costanti e trasparenti.

Moto ondoso: erosione dei fondali e risospensione di inquinanti.

Cambiamento climatico: aumento della temperatura e proliferazione algale.

Scarichi civili e industriali: richiedono controlli continui e pubblici.

🛰️ Monitoraggio e trasparenza
Serve una rete di dati ambientali aperta e accessibile, con aggiornamenti costanti da parte di ARPAV e degli enti competenti.
La cittadinanza deve poter conoscere in tempo reale lo stato della Laguna e partecipare alle scelte di tutela.

🌱 Azioni prioritarie
Bonifiche accelerate nelle aree industriali storiche

Regolamentazione del traffico acqueo per ridurre il moto ondoso

Ripristino delle barene come filtri naturali

Coordinamento tra Comune, Regione e Stato per un Piano unico lagunare

🟩 Conclusione
La Coscienza della Laguna è un richiamo alla responsabilità collettiva:
solo attraverso trasparenza, competenza e collaborazione istituzionale sarà possibile preservare la Laguna di Venezia per le generazioni future.

31/05/2026

🔵 LE DUE NUOVE FRONTIERE DI LAVORAZIONE A PORTO MARGHERA
Grafite e Terre Rare: opportunità, rischi reali e possibili danni
A Porto Marghera stanno arrivando due nuove filiere: grafite e terre rare.
Sono presentate come “sviluppo”, ma prima di parlare di benefici è necessario guardare in faccia i rischi concreti per ambiente, salute e territorio.

🔷 GRAFITE — I RISCHI REALI
Il progetto della grafite è già definito e prevede processi chimici complessi.
I rischi principali sono documentati e non teorici.

Rischi ambientali
Emissione di polveri fini e particolato carbonioso.

Possibile dispersione di residui di grafite nell’aria e nei canali industriali.

Aumento dei reflui acidi da trattare.

Rischi chimici
Utilizzo di acido fluoridrico (HF) e fluoruri: sostanze altamente corrosive e pericolose.

Possibili reazioni incontrollate in caso di errori di processo.

Rischi per la salute
Esposizione a polveri respirabili.

Potenziali effetti irritativi e corrosivi da sostanze chimiche.

Impatti cumulativi su un’area già fragile dal punto di vista sanitario.

Rischi industriali
Pericolo di incendi ed esplosioni legati ai processi termici.

Aumento del traffico pesante in una zona già congestionata.

🟣 TERRE RARE — I RISCHI REALI
Qui non c’è ancora un impianto, ma una candidatura europea.
Proprio per questo i rischi sono meno visibili, ma potenzialmente più gravi.

Rischi ambientali
Possibile gestione di materiali con residui radioattivi naturali (NORM).

Rischio di contaminazione di suolo e acque in un’area che è ancora Sito di Interesse Nazionale.

Impatti sulla laguna, ecosistema che non tollera errori.

Rischi strutturali
Porto Marghera potrebbe diventare solo un deposito europeo, con grandi volumi di materiali critici ma senza filiera industriale.

Aumento del traffico navale e terrestre senza adeguamenti infrastrutturali.

Rischi sanitari
Manipolazione di terre rare e metalli critici con potenziali effetti tossici.

Esposizione a polveri e residui non ancora quantificati.

Rischi politici e di governance
Mancanza di un progetto chiaro: nessun dato su volumi, processi, rifiuti, occupazione.
Decisioni prese a livello europeo senza un reale coinvolgimento del territorio.

⚠️ IL PUNTO VERO: COSA PUÒ ANDARE STORTO
Un incidente industriale in un’area già compromessa avrebbe effetti amplificati.

Un errore di gestione dei rifiuti potrebbe compromettere la laguna.
Un aumento non controllato del traffico peggiorerebbe aria e vivibilità.
Un polo solo logistico porterebbe rischi senza benefici reali per Marghera.

⚖️ CONCLUSIONE
Grafite e terre rare non sono solo “opportunità”:
sono scelte delicate, con rischi concreti e possibili danni che devono essere valutati con trasparenza, dati e responsabilità.

A Porto Marghera non servono slogan.
Servono controlli, garanzie e verità.

Andrea Salmeri
Ass. Arco Consumatori Veneto
Confederazione Sindacale Lavoratori Europei
Futuro per Venezia Mestre

25 Aprile – La dignità riconquistataIl 25 Aprile è il giorno in cui l’Italia si rialza.  È la data in cui un popolo, dop...
25/04/2026

25 Aprile – La dignità riconquistata

Il 25 Aprile è il giorno in cui l’Italia si rialza.
È la data in cui un popolo, dopo anni di dittatura, guerra, persecuzioni e silenzi forzati, ritrova la propria dignità e la propria voce.
Nel 1945, in queste stesse ore, le città del Nord insorgevano, i partigiani avanzavano, le bandiere tornavano a sventolare libere. L’Italia sceglieva di nuovo se stessa.

Il 25 Aprile non è una celebrazione rituale:
è la memoria viva di chi ha combattuto per restituire al Paese la libertà, la giustizia, la possibilità di costruire una Repubblica fondata sui diritti e sulla partecipazione.
È il riconoscimento del sacrificio di donne e uomini che, spesso senza armi e senza protezione, hanno opposto il coraggio alla paura, la responsabilità all’indifferenza.

Oggi ricordiamo:
- la Resistenza come atto morale prima ancora che militare,
- il valore civile di chi ha scelto la libertà quando non era scontata,
- le radici della nostra Costituzione, nata dal rifiuto della violenza e dell’oppressione.

Il 25 Aprile ci chiede di essere all’altezza di quella eredità:
di custodire la democrazia, di difendere la verità storica, di riconoscere che la libertà non è mai un bene acquisito, ma un impegno quotidiano.

Onoriamo la Liberazione con rispetto, con gratitudine, con responsabilità.
Viva il 25 Aprile. Viva la Libertà. Viva la Repubblica.

Andrea Salmeri –
Presidente Arco Consumatori Veneto
Vicepresidente CSLE

Indirizzo

Piazza Del Municipio 19
Marghera
30175

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