14/02/2026
Questi post nascono con l’obiettivo di offrire un contributo all’𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲, intrecciando più linguaggi culturali: 𝗹𝗲 𝘃𝗶𝗯𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮, 𝗹’𝗶𝗻𝗰𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗶𝗻𝗲𝗺𝗮, 𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗶𝗺𝗺𝗮𝗴𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗼𝗲𝘀𝗶𝗮.
L’intento è condividere non solo esperienze e competenze, ma il senso di un 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗺𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼: un ponte teso tra noi e il mondo della natura, a disposizione di chiunque voglia percorrerlo.
Per costruire e consolidare questo legame è essenziale coltivarlo sin dall’infanzia, portando il seme dell’educazione sentimentale tra i banchi di scuola. 𝗘𝗱𝘂𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗼 𝘀𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 significa insegnare loro a leggere, sentire, amare e rispettare il linguaggio segreto del mondo della natura.
Un esempio luminoso di questa semina sono, per esempio, le 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗲 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮𝘁𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗮𝘀𝗶, proposte da varie associazioni, come quelle promosse dal 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗘𝗱𝘂𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗔𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 “𝗣𝗲𝗹𝗼𝗯𝗮𝘁𝗲𝘀” 𝗱𝗶 𝗦𝗽𝗶𝗻𝗲𝗮.
Un’esperienza dove i piccoli possono comprendere la meravigliosa forza e, al contempo, la fragilità della natura.
È un modello da custodire e divulgare, affinché la stessa impronta di rispetto e bellezza possa essere replicata ovunque vi siano cuori pronti ad ascoltare.
𝗟𝗮 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 è 𝘂𝗻 𝘃𝗼𝗹𝗼 appassionato, curioso, empatico e sorprendente, che mobilita emozioni e sentimenti.
I sentimenti non sono impulsi puramente biologici, ma rappresentano un 𝗹𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗳𝗲𝗿𝗮 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲. Per padroneggiarli è indispensabile intraprendere un percorso di 𝗮𝗰𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗱 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲: un processo di alfabetizzazione emotiva che ci permetta non solo di comprendere e sviluppare le nostre emozioni, ma di orientarle verso una modalità relazionale sana, consapevole e responsabile.
Questa educazione non deve limitarsi al rapporto tra simili, ma estendersi ad 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘁𝗮, riconoscendo in ognuna di esse un interlocutore degno di rispetto e cura.
Ho scelto, per accompagnare questo post, una 𝗰𝗮𝗻𝘇𝗼𝗻𝗲 𝗺𝗲𝘀𝘀𝗶𝗰𝗮𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝟭𝟴𝟲𝟮, “𝘓𝘢 𝘎𝘰𝘭𝘰𝘯𝘥𝘳𝘪𝘯𝘢” (La Rondine), qui nella struggente interpretazione di 𝗖𝗮𝗲𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗩𝗲𝗹𝗼𝘀𝗼.
Per ricordarci la fragilità di questi uccelli migratori, ma al contempo la nostra, in un mondo dove è necessario, oggi più che mai, 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝘀𝗶 𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗴𝗹𝗶 𝘂𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗶, 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗻𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻𝗼.
𝗝𝗮𝗹𝗮𝗹 𝗮𝗹-𝗗𝗶𝗻 𝗥𝘂𝗺𝗶, poeta e mistico persiano, scriveva:
[…] cominciammo sotto forma di minerali,
emergemmo alla vita vegetale,
quindi allo stato animale,
ed infine fummo umani,
sempre dimentichi del nostro stato precedente,
tranne che all’inizio della primavera,
quando ci sfiora il leggero ricordo
di essere già stati verdi…
(pag. 93 del poetico libro “𝘔𝘦𝘥𝘪𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘶𝘯 𝘱𝘭𝘢𝘵𝘢𝘯𝘰”, di 𝗔𝗱𝗿𝗶𝗮𝗻𝗮 𝗕𝗼𝗻𝗮𝘃𝗶𝗮 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶, Ponte alle Grazie).
Una 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝗶𝗹𝗹𝘂𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻 𝘀𝘁𝗶𝗹𝗲 𝗰𝗮𝗿𝘁𝗼𝗼𝗻, dal titolo “𝘚𝘰𝘭𝘰 𝘶𝘯 𝘈𝘵𝘵𝘪𝘮𝘰”, accarezza i cuori.
Siamo immensamente grati e onorati per questo dono, realizzato per il post e la conferenza, a Benedetta Tonello (.jpg).
𝗟𝗮 𝗟𝗼𝗰𝗮𝗻𝗱𝗶𝗻𝗮 𝗔𝗺𝗯𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗥𝗼𝗻𝗱𝗼𝗻𝗶 𝗲𝗱 𝗘𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟴 𝗳𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 è stata accolta al 𝗖𝗮𝗺𝗽𝘂𝘀 𝗦𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁à 𝗖𝗮’ 𝗙𝗼𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗩𝗲𝗻𝗲𝘇𝗶𝗮, che ringraziamo sentitamente.
Siamo molto grati per il contributo a questo post a Giorgio Sallusti.
Un grazie sentito a Martina Contro per le informazioni e la foto riguardanti il Centro di Educazione Ambientale “Pelobates” di Spinea.
Ringraziamo inoltre per le bellissime foto: Robert Booth (flickr.com/photos/rjb8267), Emanuele Stival e Amanda Alajmo
Vi proponiamo l’ascolto della canzone “𝘓𝘢 𝘎𝘰𝘭𝘰𝘯𝘥𝘳𝘪𝘯𝘢” di 𝗖𝗮𝗲𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗩𝗲𝗹𝗼𝘀𝗼 al seguente link 🔗 https://youtu.be/bCCa7PjbXJU?si=1N6VtYlCo5-Mx2a-
Testi a cura di Elisabetta Bettiolo, con la collaborazione per l’immissione nei social da parte di Caterina Garbin ed Alessandro Andretta.
- Foto 1: illustrazione in stile cartoon dal titolo "Solo un Attimo" di Benedetta Tonello (.jpg).
- Foto2: La Locandina Ambasciatrice della Conferenza Rondoni ed Edifici 28 Febbraio 2026 al Campus Scientifico dell'Università Ca 'Foscari Venezia .
- Foto 3: Campus Scientifico dell'Università Ca'Foscari Venezia, foto di Riccardo de Riva
- Foto 4: Centro di Educazione Ambientale "Pelobates "Spinea, foto di Martina Contro.
- Foto 5: Rondine, foto di Robert Booth (flickr.com/photos/rjb8267)
- Foto 6: Balestruccio, foto di Robert Booth
- Foto 7: Rondone Comune, foto di Robert Booth
- Foto 8: Rondone pallido in evoluzione aerea foto di Emanuele Stival
- Foto 9: Rondine Montana con Balestruccio che raccolgono fango, foto di Emanuele Stival.
- Foto 10: Topino, foto di Emanuele Stival
- Foto 11: Rondoni Maggiori a Cosenza, foto di Amanda Alajmo