Siamo un’associazione di volontariato, non a scopo di lucro, che promuove la cultura e l’uso abituale della bicicletta quale mezzo di trasporto semplice, economico ed ecologico, che per sua natura consente di attivare e sviluppare sentimenti di amicizia, collaborazione e condivisione di esperienze. Operiamo prevalentemente a Marcianise e collaboriamo con numerose altre realtà associative presenti
sull’intero territorio provinciale, proponendo idee per la moderazione del traffico, per la sicurezza stradale (in particolare nei riguardi di ciclisti e pedoni), per la risoluzione dei problemi legati alla mobilità ciclistica, per lo sviluppo del trasporto integrato tra bicicletta e mezzi pubblici. Sosteniamo tutte le politiche atte a ridurre i danni ambientali e sociali causati dall’uso smodato del mezzo privato a motore, per ottenere un ambiente, sia naturale sia urbano, più pulito, più vivibile e che favorisca le relazioni sociali. A tal fine, ci stiamo adoperando per realizzare progetti di educazione ambientale e di educazione stradale; attraverso studi, ricerche, piani di fattibilità e progetti di percorsi ciclabili, vogliamo avanzare proposte utili per una collaborazione concreta con i diversi soggetti preposti alla gestione della mobilità urbana. Promuoviamo l’uso della bicicletta anche nel tempo libero, per valorizzare gli aspetti ambientali, culturali, storici e turistici del territorio, organizzando manifestazioni, gite, raduni e viaggi in bicicletta, e realizzando anche percorsi ed itinerari cicloturistici ‘fuori porta’. Inoltre, per favorire l’approfondimento tecnico e divulgare la conoscenza ad un pubblico più vasto di tutti gli argomenti relativi alle finalità dell’Associazione organizziamo convegni, mostre, corsi e attività culturali, anche nelle scuole, nonché forum di discussione attraverso il sito internet e i social network. Chiediamo all’amministrazione comunale di:
Impegnarsi, insieme alle associazioni locali, a stilare un possibile progetto che preveda l’installazione di piste ciclabili là dove possibile;
Destinare il 2% del bilancio comunale ad interventi strutturali delle carreggiate e dei marciapiedi;
Promuovere iniziative volte ad incentivare l’utilizzo della bicicletta, partendo dai bambini nelle scuole;
Salvaguardare la sicurezza dei ciclisti con la presenza di agenti della polizia municipale negli incroci più critici della città, e fuori le scuole;
Installare più rastrelliere per parcheggiare le biciclette, rientrando in un progetto di arredo urbano che preveda anche panchine, cestini porta rifiuti e fioriere.
30 km/h deve essere il limite di velocità massima nelle aree residenziali sprovviste di piste ciclabili.