26/08/2026
IL PDP DEVE ESSERE VISIONATO A CASA PRIMA DELLE FIRMA.
"Eh..MA C’È LA PRIVACY! " (si... ma del Minore) -> Il Decreto legislativo 33/2013, come modificato dal D.Lgs. 97/2016, riguarda la trasparenza dell’attività amministrativa. Nelle scuole si applica ogni volta che un atto amministrativo (come il PDP) riguarda dati personali di un minore e diritti della famiglia.
Ora, veniamo al punto.
Il Piano Didattico Personalizzato (PDP) è un atto amministrativo a tutti gli effetti, elaborato dal Consiglio di Classe e da firmare anche dai genitori (art. 5 del DM 5669/2011, Linee guida della Legge 170/2010).
Il documento DEVE:
essere redatto con la partecipazione della famiglia;
non può essere imposto come un modulo già chiuso;
e deve poter essere visionato prima della firma, per assicurare il consenso informato.
Reg. (UE) 2016/679
GDPR D.Lgs. 101/2018
Questo significa che il genitore ha tutto il diritto di vedere il PDP con calma (sì, anche 2–3 giorni o più, se serve); di chiedere chiarimenti o modifiche; e di riceverne una copia, anche in formato digitale, prima della firma.
Quanto all’uscita del documento dalla scuola:
Sì, può uscire.
Il genitore, in quanto titolare della responsabilità genitoriale e della privacy del minore, può richiederne copia.
La scuola può oscurare nomi dei docenti, ma non può negare la consegna del documento, perché il contenuto riguarda direttamente il minore e rientra nei diritti di accesso ai dati personali (artt. 15–22 del GDPR e art. 7 del D.Lgs. 196/2003)
Privacy PDP
La privacy del PDP appartiene al tutore legale del minore e a nessun altro.
“Il PDP non può uscire da” … La famiglia/tutore resta il soggetto legittimato a richiederne copia.
𝐈𝐧 𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐧𝐢𝐞𝐠𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐞𝐥 PDP 𝐬𝐢 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐋. 𝟐𝟒𝟏/𝟏𝟗𝟗𝟎 𝐞 𝐬𝐢 𝐨𝐭𝐭𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐩𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐃𝐏
D’altronde, questo già avviene correttamente in molte scuole: quindi è possibile ovunque.
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Alla prossima Guida DSA ❤️